Capita a volte, specie negli ultimi anni, che l’ascesa impetuosamente rapida di un leader politico-istituzionale porti a sviluppare una certa ipertrofia dell’io che poi diventa fra le cause di una altrettanto perentoria battuta d’arresto. Per Giorgia Meloni potrebbe essere arrivato questo momento con la sconfitta di Truzzu ribattezzato “Trux” (per via di un suo tatuaggio) alle elezioni in Sardegna, anche se è presto per dire che è cambiato il vento, come…
Leggi
Sardegna, resa dei conti nel Centrodestra 27 febbraio 2024 Quando ancora in Sardegna i risultati che annunciavano la vittoria di Alessandra Todde erano parziali, nel Centrodestra già volavano gli stracci. E la resa dei conti è arrivata durante il Consiglio dei Ministri. Giorgia Meloni, che aveva imposto il nome di Paolo Truzzu al posto del governatore uscente Solinas, si sarebbe infuriata con la Lega per il voto disgiunto
Leggi
Fabio Rubini 27 febbraio 2024 In casa Lega il deludente risultato in Sardegna ha il sapore di una una rassegnata rabbia. Innanzitutto perché, ragionano dal Carroccio, «se hai un candidato uscente provi a vincere con quello, non cambi in corsa e solo per mettere una bandierina». Il riferimento, fin troppo chiaro, è alla forte volontà di Fratelli d’Italia di imporre un suo candidato per avere una maggiore rappresentanza.
Leggi
GIORGIA MELONI Ha imposto il suo candidato a tutti i costi, anche di un plateale scontro con il leader della Lega, convinta che bastasse il suo tocco magico per incoronarlo governatore. Ha scelto un amico della generazione Atreju, sindaco di Cagliari talmente poco amato che, a spoglio quasi concluso, chiude la sua performance con quasi quattro punti in meno della somma delle liste che lo sostengo…
Leggi
Le elezioni sarde non hanno una valenza nazionale ma fanno riflettere: Meloni ha perso il tocco magico ma la sinistra potrà scalzarla solo alleandosi con il centro e dandosi una politica realistica, riformista e anti-populista Le elezioni sarde, senza attribuire loro una valenza nazionale che non hanno, confermano che la premier Giorgia Meloni ha perso il tocco magico. Non è più il Re Mida della politica italiana e non è più invincibile.
Leggi
Non c’è cosa peggiore, per una leader populista affezionata alla cantilena “io sono il popolo e voi non siete niente”, che sbattere il muso sul voto popolare. A Giorgia Meloni è bastato meno di un anno e mezzo a Palazzo Chigi per provare in Sardegna la sgradevole esperienza e dimostrare, suo malgrado, che questa destra di governo è tutt’altro che invincibile: è minoranza nell’isola, dove i candid…
Leggi
LEGGI – Sardegna, Todde sul filo: ribaltone giallorosa. Fuoco amico su Meloni, Soru flop “Ma vinci? Sei sicuro?”. Mercoledì pomeriggio, appena sbarcata in Sardegna per il comizio finale della campagna elettorale, Giorgia Meloni aveva già molti dubbi sul risultato finale delle elezioni regionali in Sardegna. Dietro al palco, lei e Giovanni Donzelli ripetevano la stessa …
Leggi
“Ha vinto il centrodestra”. Il giornalista Italo Bocchino, ex parlamentare del PdL, indica come vincitore delle elezioni in Sardegna la coalizione guidata da Truzzu, ma critica il candidato in svantaggio per la corsa alla presidenza della regione. Bocchino critica Truzzu Le fratture nella maggioranza sulle elezioni in Sardegna Divisioni nel centrosinistra Bocchino critica Truzzu Italo Bocchino, giornalista ed ex parlamentare di centrodestra…
Leggi
Scontro tra Massimo Giannini e Italo Bocchino a Otto e Mezzo nella puntata andata in onda questa sera, lunedì 26 febbraio. Al centro del dibattito ci sono le Regionali in Sardegna. Una sfida testa a testa tra Alessandra Todde e Paolo Truzzu. E l'editorialista di Repubblica, assaporando una sconfitta del centrodestra ha affermato che nella coalizione e nel governo l'esito del voto aprirà una riflessione.
Leggi
