Il leader della Siria, Ahmed al Sharaa (nome reale di al Jolani), ha annunciato di aver raggiunto un accordo con gli ex capi delle fazioni ribelli per sciogliere tutti i gruppi e consolidarli sotto il Ministero della Difesa. Lo afferma la nuova amministrazione in una nota. Il primo ministro siriano, Mohammed al-Bashir, aveva dichiarato la scorsa settimana che il ministero sarebbe stato ristruttu…
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L'accordo raggiunto da Al Jolani e i suoi per una nuova Siria non riguarderà le Forze democratiche siriane (Fds), il gruppo a guida curda sostenuto dagli Washington e che controlla ampi territori nel nord-est della Siria. Non a caso, le foto pubblicate dall'agenzia di stampa statale Sana che immortalano Al Jolani circondato dai capi di varie fazioni armate, vede come convitati di pietra proprio i rappresentanti delle forze guidate dai curdi
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L'influenza della Turchia sulla Siria post-Assad si fa sentire. Due settimane dopo la presa di potere a seguito di un’offensiva lampo, il leader del governo ad interim siriano, Ahmed Al-Sharaa, noto ai più come come Abu Mohammed Al Jualni, capo del gruppo islamista Hayat Tahrir al-Sham (HTS), ex diramazione siriana di al Qaeda, ha annunciato domenica che tutte le armi
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Siria, Al Jolani tenta di rassicurare il mondo. Cristiani sperano, curdi tremano Il nuovo leader siriano Ahmad Al Jolani tenta di rassicurare il mondo. I cristiani sperano, i curdi tremano. Servizio di Marco Burini Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Siria, Al-Jolani: "È la patria di tutti, proteggeremo le minoranze" 23 dicembre 2024 Il capo dei ribelli siriani al Jolani prosegue nella sua opera di modellamento di un'immagine moderata, simboleggiata anche dal completo con giacca e cravatta indossato ieri per incontrare a Damasco il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. "La Siria è la patria di tutti e tutti possiamo vivere insieme. Tutti i segmenti del popolo siriano ci hanno abbracciato.
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Roberta Barbi – Città del Vaticano La caduta del presidente siriano Assad è una vittoria del popolo perché la Siria è un Paese per tutti: così il capo dei ribelli Mohammad al-Jolani da Damasco dove negli ultimi giorni ha incontrato il leader druso libanese Joumblatt con cui auspica che le relazioni tornino alla normalità, ma soprattutto il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan. “La Siria è equidistante e rispetterà la sovranità, la stabilità e la sicurezza del Libano – ha detto – la nostra battaglia ha salvato la…
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Da giovane militante panislamico schierato con Al Qaeda e combattente di Isis a statista pragmatico deciso a lavorare per la costruzione di «una nuova Siria unita e inclusiva di tutte le sue componenti». La biografia del 42enne Ahmad al Sharaa, meglio noto col suo nome di guerra Abu Mohammad al-Jolani, condensa già, nella sua evoluzione dal radicalismo dei tagliagole in nome di Allah alla politica del dialogo, gran parte delle domande che la…
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DAMASCO Nel giorno in cui gli Stati Uniti annunciano di aver ucciso in Siria l’ennesimo "capo" dell’Isis, Jolani, il leader degli insorti ora al potere ma che per gli Usa sono ancora "terroristi", ha incontrato a Damasco proprio emissari di Washington. Parlando al Tg1, Ahmad Sharaa, questo il suo vero nome, non ha escluso che una forma di "Stato islamico" possa in futuro governare il Paese. Ma sarà "il popolo siriano", ha assicurato, a decidere il tipo di sistema politico dopo più di mezzo…
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