(Adnkronos) – E’ tempo di tregua a Tripoli dopo gli scontri di venerdì sera, costati la vita a nove persone. L’intesa ha un ruolo centrale per gli osservatori che cercano di capire il grado di reazione da parte di Tripoli e dei Paesi europei che hanno importanti interessi energetici in quella regione, che è centrale anche per il controllo dei flussi migratori. Secondo quanto riferiscono i media libici l’Università di Tripoli ha chiuso, sospendendo tutti i corsi ed esami, comunque, “fino a nuovo avviso” per l’instabilità della…
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E' tempo di tregua a Tripoli dopo gli scontri di venerdì sera, costati la vita a nove persone. L'intesa ha un ruolo centrale per gli osservatori che cercano di capire il grado di reazione da parte di Tripoli e dei Paesi europei che hanno importanti interessi energetici in quella regione, che è centrale anche per il controllo dei flussi migratori. Chiude l'Università di Tripoli Secondo quanto riferiscono i media libici l'Università di Tripoli ha chiuso, sospendendo tutti i corsi ed esami, comunque, "fino a…
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L'analista Mezran: "Quello che mi stupisce è che all'improvviso così tanti militari dell'Esercito nazionale libico, insieme ai russi, stiano scendendo verso sud per riportare l'ordine. E' la stessa strategia dell'aprile del 2019" E' scattata la tregua tra le milizie che si sono date battaglia a Tripoli nelle ultime ore, mentre gli osservatori cercano di decifrare i movimenti di Khalifa Haftar nelle regioni di sudovest, condotti con i russi degli Afrika Corps (gli ex Wagner).
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Che cosa va cercando il generale Haftar? Quello che si sa è che in questi giorni i reparti del suo Esercito di Liberazione Nazionale, che già controllano l'Est e il Sud della Libia, si stanno spostando verso Sud-Ovest, in particolare verso la città di Ash Shwayrif, che si trova a circa 400 chilometri da Tripoli, da dove il Governo di
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Tensione alle stelle in Libia, dove nove persone sono rimaste uccise ieri negli scontri tra due gruppi armati rivali nella periferia orientale di Tripoli. "Il bilancio delle vittime degli scontri ha raggiunto nove morti", ha dichiarato il servizio di ambulanza e soccorso della capitale libica in un comunicato accompagnato da immagini dei suoi membri mentre recuperano corpi in diversi luoghi del sobborgo di Tajoura.
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– All'indomani delle tensioni che hanno fatto almeno nove morti e 16 feriti in Libia, nuovi scontri fra gruppi armati rivali sono stati segnalati nella zona di Tajuora, a est di Tripoli. Secondo quanto riferisce il Libya Observer, gli scontri si sono registrati nella zona di Al-Quway'ah, ad Al-Qarabulli, con il coinvolgimento della Forza Congiunta di Misurata e la Brigata Rahbat Dorou di Tajoura. Al momento non ci sono notizie di vittime, mentre fonti militari…
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A causa degli scontri fra due milizie che sostengono il governo di unità nazionale insediato Tripoli e guidato dal premier Abdelahmid Dbeibah , l'ateneo della capitale libica ha annunciato di essere costretto sospendere le proprie attività. "L'Università di Tripoli annuncia la sospensione di tutte le lezioni e degli esami fino a nuovo avviso a causa dei continui scontri armati nella capitale libica", scrive su X il sito Libya Review stamattina segnalando anche la mobilitazione di "veicoli…
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Alta tensione in Libia dopo la recente mobilitazione delle truppe del generale Khalifa Haftar. "Massima moderazione", quello che la Missione delle Nazioni Unite in Libia, Unsmil, chiede alle... Leggi tutta la notizia
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Alta tensione in Libia dopo la recente mobilitazione delle truppe del generale Khalifa Haftar. "Massima moderazione", quello che la Missione delle Nazioni Unite in Libia, Unsmil, chiede alle parti sollecitate a "evitare qualsiasi provocazione militare" che possa sfociare in un'escalation. Unsmil "monitora con preoccupazione la recente mobilitazione di forze in varie zone della Libia, in particolare nelle regioni del sud e dell'ovest" e al contempo plaude "agli…
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«Proteggere il confine meridionale e rafforzare la sicurezza nazionale»: questo l’obiettivo dello spostamento di truppe verso la Libia sud-occidentale annunciata da Saddam Haftar, figlio più giovane del generale Khalifa Haftar, il capo della Cirenaica. In un video lo stesso Saddam ha affermato che l’obiettivo è piazzare uomini e mezzi per «pattugliare il deserto e monitorare la striscia di frontiera con i paesi vicini», senza «voler prendere di mira nessuno».
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È la marcia dei due Haftar, il padre Khalifa e il figlio Saddam. Hanno dato ordine mercoledì scorso alle loro truppe di puntare alla frontiera libico-algerina, alla città di Ghadames e al valico Debdeb, controllato dal governo di unità nazionale a Tripoli ora in allerta per un attacco che percepiscono sempre più imminente. In allerta …
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Le forze armate del Governo di unità nazionale (Gnu) libico insediato a Tripoli hanno aumentato oggi il loro livello di allerta e annunciato di essere pronte a un possibile attacco dell’Esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale Khalifa Haftar e da suo figlio Saddam, contro la città di Ghadamès, al confine tra la Libia e l’Algeria, nel sud-ovest del paese. Lo riferisce il sito di Al Arabiya citando un comunicato.
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Il Medio Oriente non sembra conoscere tregua in queste ore. Stati Uniti e Unione Europea temono i movimenti militari nel sudovest della Libia, invitando alla moderazione. "Le ambasciate di Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti condividono le preoccupazioni della comunità internazionale riguardo ai movimenti militari in corso nella regione sud-occidentale - si legge in una dichiarazione congiunta - Alla luce dell'attuale stallo del processo politico.
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Tripoli teme un nuovo attacco di Khalifa Haftar. Le milizie dell’Esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale e da suo figlio Saddam, sono state avvistate mentre si spostavano verso Ash Shwayrif, circa 400 km sud-ovest della capitale della Tripolitania. I servizi di intelligence, riferisce Al Arabiya, sono stati informati circa un possibile attacco mirato a prendere il controllo di…
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Un nuovo fronte caldo si aggiunge a Ucraina e Medio Oriente: si tratta della Libia, dove le truppe di Khalifa Haftar, il ras della Cirenaica, aiutate militarmente e politicamente dai russi, stanno avanzando attraverso il deserto avvicinandosi pericolosamente ai confini con la Tunisia e l’Algeria, un luogo strategico che incrocia la rotta dei migranti subsahariani in arrivo dal Niger verso il Mediterraneo
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