Sicurezza alimentare sicurezza Latte in polvere contaminato, Efsa-Ecdc: casi segnalati, sintomi e rischio di esposizione Dopo i richiami su larga scala il rischio di esposizione è ritenuto basso e i casi segnalati hanno mostrato per lo più sintomi lievi, ma resta l’indicazione di non utilizzare i prodotti richiamati, soprattutto nei neonati sotto i sei mesi più vulnerabili alla disidratazione di Redazione Farmacista33 In sette Paesi europei sono stati segnalati…
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Sono sei i paesi dell’UE (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo e Spagna) e il Regno Unito che dal 19 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026, hanno segnalato neonati con sintomi gastrointestinali a seguito del consumo di latte artificiale. La maggior parte presentava sintomi lievi, ma si sono verificati anche alcuni ricoveri ospedalieri a causa della disidratazione. L’ultimo caso di insorgenza della malattia si è verificato il 6 febbraio.
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Svizzera: cereulide rilevato in due campioni di latte testati Keystone-SDA L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha reso noto oggi di aver rilevato la presenza della tossina cereulide, prodotta da alcuni batteri, in due dei 33 campioni di latte infantile testati. 2 minuti (Keystone-ATS) Alle aziende interessate vengono chiesti chiarimenti. I due campioni positivi alla tossina, che può provocare vomito e diarrea, provenivano da scorte ritirate presso famiglie con bambini…
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La vicenda è nota: dal 5 gennaio 2026 i produttori di preparazioni per lattanti dei marchi BEBA, Alfamino, Aptamil, Babybio e Bimbosan hanno richiamato alcuni prodotti in Svizzera a causa della contaminazione da cereulide, una tossina che può provocare in particolare vomito e diarrea. Dal 3 febbraio sono giunte all’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) 20 notifiche di possibili casi di malattia.
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Sicurezza alimentare sicurezza Latte in polvere contaminato, in Francia si indaga su ricoveri e tre decessi sospetti di neonati Il ministero della Salute francese riferisce tre segnalazioni di decessi tra bambini che avrebbero consumato prodotti oggetto di richiamo precauzionale per possibile contaminazione da cereulide. Non è stato stabilito alcun nesso causale di Cristoforo Zervos Le autorità francesi stanno esaminando la morte di un terzo neonato…
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La scorsa settimana, a titolo precauzionale, le autorità hanno disposto che i campioni dei prodotti forniti dalle famiglie colpite fossero sottoposti a una doppia analisi di laboratorio: «Ciò significa che i campioni saranno esaminati dal Laboratorio cantonale di Basilea Città e successivamente dal Laboratorio cantonale di Ginevra per rilevare la presenza di cereulide. Questo doppio controllo è ancora in corso, pertanto al momento non disponiamo di risultati certi».
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