La legge di bilancio 2026 interviene in modo significativo sulla normativa riguardante la deducibilità dei contributi e il versamento del Tfr al fondo di tesoreria. La legge di bilancio 2026 (art. 1, cc. 201-205, L. 199/2025) è intervenuta in materia di previdenza complementare, in particolare: modifica, aumentandolo, il limite di deducibilità dei contributi che si versano ai fondi di previdenza; modifica la soglia dimensionale aziendale che obbliga il versamento del TFR che rimane in…
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Da Collettiva.it La Legge di Bilancio 2026 interviene su pensioni e previdenza complementare con un pacchetto di misure che, secondo la Cgil, non rafforza davvero le tutele ma cambia regole e equilibri senza un confronto preventivo con le parti sociali. Il punto centrale della critica è questo: invece di mettere mano alle debolezze strutturali del sistema pubblico (carriere discontinue, pensioni basse, rigidità in uscita), la manovra usa la previdenza complementare come leva “accessoria”…
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Dal primo luglio 2026 cambiano le regole per il TFR. Secondo quanto predisposto dall’ultima legge di bilancio, a partire dal prossimo primo luglio, per i lavoratori neoassunti nel settore privato, esclusi i domestici, scatterà infatti il meccanismo del silenzio-assenso. In altre parole, in assenza di una scelta esplicita, il Tfr maturato verrà automaticamente destinato a un fondo pensione. Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo delle assicurazioni e…
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Requisiti per la pensione anticipata contributiva nel 2026 Pensione anticipata contributiva accessibile a 64 anni con almeno 20 anni di versamenti, ma solo se l’assegno maturato presso INPS supera soglie economiche precise. Per gli uomini e per le donne senza figli è richiesto un importo pari a 3 volte l’assegno sociale. Per le donne con un figlio, la soglia scende a 2,8 volte; con due o più figli, a 2,6 volte.
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Dal 2026 il Trattamento di fine rapporto entra in una nuova fase. Con la manovra di bilancio cambiano le regole sulla destinazione del TFR e, per molti lavoratori, la scelta non sarà più rinviabile. Dal 1° luglio entra infatti in funzione il meccanismo del silenzio-assenso, che può spostare automaticamente il TFR verso la previdenza complementare. È una novità che coinvolge direttamente i lavoratori, ma che ha effetti importanti anche per le imprese, chiamate a nuovi…
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Ormai nessuno lo considera più come quell'accantonamento che ti cambia la vita, per molti è diventato una sorta di bancomat. Anche attraverso le tappe legislative il Trattamento di Fine Rapporto (il cosiddetto Tfr, ovvero quella somma che ogni lavoratore dipendente accumula negli anni di attività) non è solo una liquidazione a fine carriera, ma anche uno strumento di pianificazione finanziaria a lungo termine.
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Sulla previdenza complementare. Sulla base di un report della Fondazione studi dei consulenti del lavoro. Il Tfr non è solo la “liquidazione” di fine rapporto: è retribuzione differita, che matura anno per anno e viene pagata di norma alla cessazione del lavoro. La base di calcolo resta quella codicistica: per ogni anno di servizio si accantona una quota pari (e non superiore) alla retribuzione annua divisa per 13,5, con riduzione proporzionale per le frazioni…
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Con la Legge di Bilancio 2026 è stato introdotto il principio del cosiddetto “silenzio assenso” per la destinazione degli accantonamenti TFR ai fondi pensione. Il TFR è una quota di retribuzione differita che il lavoratore dipendente matura anno dopo anno e che viene liquidata alla cessazione del rapporto di lavoro. Ogni anno viene accantonato circa il 6,91% della retribuzione lorda, rivalutata secondo un meccanismo fisso (1,5% annuo) più una quota variabile legata all’inflazione.
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Adesione in automatico al fondo pensione all’assunzione e maggiore deducibilità dei contributi. La Legge di Bilancio 2026 interviene sulla previdenza complementare con l’obiettivo di aumentare il numero degli iscritti ai fondi pensione e rafforzare il sistema nel lungo periodo. Le novità principali riguardano l’adesione automatica dei neoassunti, la gestione del Tfr, nuove opzioni di prestazione e alcuni aggiustamenti fiscali.
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