Ha detto alla Cnn la sondaggista e analista Dahlia Scheindlin -. Sembrano essere chiaramente il fattore che ha contribuito alla sua ripresa». Nel novembre del 2022 Netanyahu aveva formato un governo di coalizione con l'estrema destra sulla scia dei 32 seggi che il suo partito si era assicurato alla Knesset
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– Professor Vittorio Emanuele Parsi, università Cattolica di Milano, dopo Gaza e il Libano, ora tocca agli Houthi yemeniti. Fino a dove si spingerà Netanyahu? “Solo lui lo sa. Ma la cosa che mi pare evidente è che Netanyahu abbia in mente solo la dimensione militare della sua strategia e quindi non abbia una vera strategia dato che manca una dimensione politica che guardi ad una pacificazione dell’area attraverso una…
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Da alcune settimane, su queste colonne, sottolineo l’intenzione israeliana di separare i diversi fronti di guerra e mettere in sicurezza i propri confini, frammentando il cosiddetto Asse della resistenza (Hamas, Hezbollah, Houthi, milizie sciite in Siria e Iraq), per prepararsi a un possibile confronto diretto con l’Iran. Gli eventi di questi giorni ridefiniscono, almeno in parte, posizioni e strategie dei principali attori in causa.
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Un modo per comprendere i drammatici eventi della scorsa settimana, e larimonta del prestigio politico del primo ministro Benjamin Netanyahu inIsraele, è ricordare una famosa dichiarazione dell’ammiraglio Ernest King, capo delle operazioni navali degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Mentre la guerra si avvicinava alla fine, così racconta la storia, un assistente informò King che un gruppo di
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Egregio direttore, ormai non vi è più alcun dubbio, Israele comanda il mondo. Netanyahu fa quello che vuole. Deride e offende l'Onu e senza se e senza ma. E gli Usa con i loro bla bla non riescono a fermarlo o a fargli cambiare idea. Altro che Putin, Saddam Hussein, Bin Laden, Netanyahu li supera tutti. Cordiali saluti Bertilla Marin Dolo La risposta del direttore del Gazzettino Roberto Papetti Cara lettrice, dobbiamo cercare di non cadere nelle…
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Tel Aviv, 29 settembre 2024 – Con la eliminazione di Hassan Nasrallah, Benjamin Netanyahu torna, almeno in Israele, sulla cresta dell’onda. Un anno fa, sulla scia delle stragi perpetrate da Hamas nel Negev, la sua carriera politica sembrava irreparabilmente incrinata. Quello che per anni si era presentato agli israeliani come ‘Mr. Sicurezza’ veniva irriso negli studi televisivi. Ma l’offensiva in Libano delle ultime settimane, approvata a gran voce anche da formazioni dell’opposizione parlamentare, lo ha sicuramente…
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Occorre trovare una soluzione diplomatica. È quanto ripete il presidente americano Joe Biden da quasi un anno, nella speranza di evitare prima un'invasione di Gaza da parte di Israele, e poi una guerra allargata nel Medio Oriente. La richiesta della Casa Bianca, ovviamente, è stata ignorata dal primo ministro Benjamin Netanyahu, che ha deciso di cogliere l'occasione per colpire i nemici su ogni fronte.
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Luglio segna un record per l’importazione di gamberi in UE – L’Unione Europea ha segnato un record nel luglio 2024 con il volume più alto di importazioni di gamberi mai registrato per questo mese, raggiungendo 45.833 tonnellate. Questo rappresenta un aumento del 12% anno su anno, dopo un lieve calo del 2% a giugno. Nel complesso, nei primi sette mesi del 2024, le importazioni hanno registrato una crescita del 5% su base annua, evidenziando la crescente domanda di questo prodotto nel mercato europeo…
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Il vino che unisce, dal Mendrisiotto al Sudafrica 3 minuti Alessandra Maffioli/Falò, RSI Altre lingue: 2 IT originale English en The wine that unites: from Ticino to South Africa Di più The wine that unites: from Ticino to South Africa Deutsch de Der Wein, der das Mendrisiotto mit Südafrika verbindet Di più Der Wein, der das Mendrisiotto mit Südafrika verbindet Contenuto esterno La storia di Iacopo Trapletti, che da Coldrerio, nel Cantone Ticino, è partito alla volta di Springfontein Wine Estate, in Sudafrica, per carpire…
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