Roma, 5 giu. – “È davvero surreale: Bruxelles certifica il fallimento delle politiche energetiche del Governo, perché ci concede un margine di flessibilità per le rinnovabili che Meloni non ha mai voluto e adesso Meloni festeggia”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, parlando con i cronisti al suo arrivo San Giovanni Rotondo (Fg), dove ha in programma un incontro pubblico.
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Re Start UE: flessibilità 14 mld energia e transizione Italia - 04/06/2026 St 2025/26 1 min L'Unione Europea concede all'Italia una flessibilità di bilancio limitata da circa 14 miliardi. Le risorse, inizialmente legate al riarmo, potranno essere indirizzate all'economia reale. Condizione centrale: investimenti per la transizione energetica e indipendenza dai fossili. A Roma si lavora anche a nuovi aiuti più mirati e alla trattativa per aumentare i fondi.
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Alla fine, la Commissione ha assecondato la richiesta di Giorgia Meloni di avere flessibilità per finanziarie i costi dell’energia. Fino a pochi giorni fa, la domanda italiana di consentire l’uso della clausola di salvaguardia del Patto di stabilità non solo per le spese della difesa, ma anche per quelle legate alla crisi energetica, era stata rispedita al mittente. Ieri, repentinamente, è stata accolta.
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Adesso tutti aspettano di sapere come saranno scritte, in termini formali, le decisioni - meglio sarebbe dire le eccezioni ai rigori del Patto di Stabilità - varate dalla Commissione Europea. E quanti saranno, sulla scia dell’Italia, i Paesi membri che presenteranno domanda per aderire alla clausola di “flessibilità energetica”, chiamiamola così. Ottenuta da Meloni in extremis dalla presidente de…
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L’Unione europea ha deciso di concedere agli Stati membri una maggiore flessibilità sui conti pubblici per sostenere gli investimenti legati all’energia e alla transizione verde, in un contesto ancora segnato dai rincari energetici e dalle tensioni sui mercati internazionali, legati anche alla crisi in Medio Oriente e alle pressioni dei governi nazionali per avere margini di intervento più ampi. Per l’Italia lo spazio…
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“Quello che ho detto e che ho ribadito è che dovremmo usare saggiamente queste disponibilità” dice il Ministro Giorgetti. È un invito alla cautela quello del ministro dell'economia perché, parole sue, lo spazio fiscale dell'Europa non è esagerato. Per quanto riguarda le accise, Giorgetti conferma che interverrà con un decreto ministeriale, ma dopo il 6 giugno. Un modo per rassicurare il suo partito.
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“La clausola richiederà evidentemente un passaggio parlamentare, in cui si discuterà il quantum e anche evidentemente la destinazione” commenta il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante il Question Time al Senato, su come verrà usato lo spazio di flessibilità di bilancio, annunciato ieri dalla Commissione europea per consentire ai Paesi europei di rispondere allo shock energetico.
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Il governo italiano ha ricevuto un primo sì da parte di Bruxelles per la flessibilità fiscale, che libererà 13-14 miliardi in tre anni. Ma la Commissione europea ha posto vincoli di utilizzo per quanto riguarda l’energia: nessuna risorsa deve finire nel fossile, ma tutte devono essere destinate per investimenti che accelerino la transizione verde e l’indipendenza da gas e petrolio, come ha precisato il…
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La clausola di flessibilità europea per le spese per l'energia? Carlo Cottarelli, economista, direttore dell'Osservatorio dei conti pubblici italiani dell'Università Cattolica ed ex direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale non ha dubbi: l'incremento delle spese non farà altro che aumentare il già elevato debito pubblico del Paese. E i…
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Una vera e propria questione è quella che si è creata intorno alla transizione energetica, nel Paese giunta quasi a livello di deflagrazione. Non che nella UE e in buona parte del mondo il problema non sia avvertito, ma gli effetti di quello domestico sono senza dubbio maggiori. In più necessitano, senza alcun dubbio, di particolare celerità nella risoluzione. Il processo di transizione dall’ uso di combustibili di natura fossile a quelli alternativi, ottenuti cioè da fonti rinnovabili, in Italia è fortemente in ritardo sulla tabella di marcia.
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Ue: deroga su energia. Oggi Consiglio ministri con misure per famiglie e imprese La crisi energetica sul tavolo del Consiglio dei ministri. E dopo l’ok dell’Europa alle deroghe, la Camera oggi vota sul nucleare. Servizio di Augusto Cantelmi
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È d'obbligo un passo indietro per capire davvero quanto lo scenario si sia ribaltato nell'ultimo mese e mezzo e con quanta determinazione l'Europa considerasse non percorribile la proposta di estendere la flessibilità già prevista per le spese di difesa anche a quelle per far fronte alla crisi energetica. Era il 23 aprile, infatti, quando nel corso del Consiglio europeo di Cipro Giorgia Meloni mise per la prima…
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La Commissione europea apre alla flessibilità di bilancio per 14 miliardi destinati all’energia, ma impone paletti stringenti: esclusi tagli alle accise. Nel pacchetto anche raccomandazioni sul catasto e sugli immobili, che riaccendono il confronto politico in Italia
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La flessibilità concessa all’Italia dall’Unione europea viene salutata come «un successo» dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il tono è sollevato perché, in una fase difficile per il governo, alle prese con margini di spesa risicati, «permetterà di avere maggiore capacità di manovra sulla crisi dei prezzi dei prodotti energetici causata dal blocco…
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Ora c’è l’ufficialità. Ieri il commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskis ha illustrato, in occasione delle raccomandazioni del Semestre europeo, come funzionerà la flessibilità per le spese legate alla crisi energetica chiesta con forza dall’Italia: la Commissione offre la possibilità di usare fino allo 0,3% del Pil all’anno nel 2026, 2027 e 2028 per misure che accelerino la transizione verde e l’indipendenza dalle fonti fossili con un limite cumulato pari allo 0,6% del Pil…
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Il 3 giugno 2026 segna una tappa rilevante nel dialogo tra Roma e Bruxelles in materia di politica energetica e fiscale. La Commissione europea ha approvato una misura di flessibilità fiscale a favore dell'Italia per affrontare la crisi energetica, accompagnando l'apertura con un pacchetto articolato di raccomandazioni e richiami. Intanto, è arrivata una nuova rimodulazione del PNRR per circa 2 miliardi con misure anche per l'energia anche in linea…
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La spesa pubblica primaria dell’Italia, calcolata prima delle uscite per interessi sul debito pubblico, è di 5,4 punti percentuali di prodotto interno lordo più alta nel 2025 rispetto a quando il Paese stava per entrare nella crisi finanziaria nel 2008. In altri termini se la spesa fosse ancora ai livelli (già fragili) del 2008, oggi le amministrazioni pubbliche in Italia avrebbero un costo in denaro corrente di oltre centodieci miliardi di euro inferiore…
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Alla fine Giorgia Meloni l’ha spuntata. La commissione Ue ha dato il via libera ad una flessibilità sui parametri di bilancio per fronteggiare il caro energia. La flessibilità per l'energia, secondo le ultime discussioni suscettibili ancora di cambiamenti, consente uno spazio fiscale per tre anni - 2026, 2027, 2028 - per un massimo totale dello 0,6% annuo fino allo 0,3%del Pil. Per l'Italia, in termini…
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L'editoriale Come è avvenuto sul Green deal, sulla neutralità tecnologica e sulla Pac, così sul contrasto all'immigrazione e sul dossier energetico la linea italiana sta contribuendo a cambiare verso all'Ue I 14 miliardi che l’Italia ha ottenuto da Bruxelles sul fronte della crisi energetica, assieme alla rivoluzione Ue sui rimpatri, rappresentano un uno-due che il governo di Giorgia Meloni può rivendicare come una vittoria a tutto tondo della «via italiana» in Europa
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Infine, tra le raccomandazioni della Commissione all’Italia emerge nuovamente un richiamo sui valori catastali che secondo Bruxelles "non sono ancora stati sistematicamente avvicinati ai valori di mercato". L’Ue ha ricordato che Roma si è impegnata nel Piano strutturale di bilancio di medio termine ad "aggiornare i valori catastali per gli immobili non ancora inclusi nel catasto e per gli edifici che hanno beneficiato di programmi pubblici per l'efficienza…
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L’Italia continua a subire «squilibri macroeconomici e le sue vulnerabilità restano significative». Ma avrà la flessibilità per le spese a favore dell’energia. Le raccomandazioni economiche della Commissione per il nostro Paese restano a tinte fosche. L’esecutivo europeo conferma che l’Italia non è riuscita a uscire dalla procedura per deficit eccessivo e che quindi dovrà tenere sotto…
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La Commissione accoglie in parte la richiesta italiana: gli Stati potranno usare una quota della deroga fiscale prevista per la difesa per investimenti energetici e misure di transizione, ma non per sussidiare i combustibili fossili La Commissione europea ha deciso di ampliare, almeno in parte, gli strumenti di flessibilità fiscale disponibili per gli Stati membri alle prese con il nuovo shock energetico provocato dall’instabilità in Medio Oriente e…
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DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBRUXELLES — La Commissione europea ha presentato mercoledì 3 giugno il meccanismo che accorda agli Stati membri una «limitata flessibilità di bilancio» per le spese legate alla transizione energetica all’interno della clausola nazionale di salvaguardia per la difesa. Un risultato non scontato per l’Italia anche se risponde solo parzialmente alle richieste di Roma perché lo spazio…
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La Commissione europea va incontro alle richieste dell’Italia: un margine di flessibilità a disposizione degli Stati membri per gli investimenti legati alla crisi energetica all’interno della clausola di salvaguardia nazionale per le spese in difesa. Tuttavia l’uso della flessibilità è limitato agli investimenti per la transizione verde e non potrà essere usato per finanziare il taglio delle accise su diesel e benzina
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