Una fiaccolata per Cinzia: domani sera alle 21 tutti insieme per dire “no alla violenza e alla sopraffazione”. Il corteo partirà dalla chiesa del Crocifisso e arriverà in piazza del Novecentenario: “Che sia un silenzio corale, di tutta la comunità e soprattutto dei giovani”.Castelsardo sotto shock si chiude nel dolore, nel silenzio e nella riflessione per una vita che non c’è più, ossia quella di Cinzia, morta uccisa senza un perché.
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Castelsardo Domani, giovedì 25 settembre, la comunità di Castelsardo si stringerà attorno alla famiglia di Cinzia Pinna con una fiaccolata silenziosa in sua memoria. L’iniziativa è stata promossa dal parroco don Pietro Denicu, che ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare. La partenza è prevista alle ore 21 dall’ex Sacra Famiglia: il corteo, composto da fiaccole e silenzio, attraverserà il centro storico per arrivare in piazza del Novecentenario, dove la…
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Palau L'avvocato Luca Montella, che difende Emanuele Ragnedda, ha parlato davanti alla caserma dei carabinieri di Palau. Il legale ha sottolineato il fatto che l'imprenditore arzachenese -- che oggi, 24 settembre, ha confessato l'omicidio di Cinzia Pinna - si è totalmente messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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“Il mio assistito ha manifestato il suo completo senso di vicinanza ai familiari della povera vittima”. Sono le parole pronunciate dall'avvocato, Luca Montella, difensore di Emanuele Ragnedda, dopo che il 41enne ha confessato l'omicidio di Cinzia Pinna, la 33enne di Castelsardo scomparsa l'11 settembre da Palau e ritrovata oggi morta nella tenuta dello stesso Ragnedda, nelle campagne fra Arzachena e Palau.
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Femminicidio Cinzia Pinna, fermato noto imprenditore di vini dopo una fuga in gommone: ha confessato
Indagato da martedì per omicidio, nel giorno degli accertamenti tecnici irripetibili in un suo casolare nelle campagne di Palau, l’imprenditore del vino Emanuele Ragnedda ha tentato di fuggire in gommone e, una volta fermato, ha confessato di aver ucciso Cinzia Pinna, la donna scomparsa nella notte tra l’11 e il 12 settembre. In poche ore, le ricerche della donna scomparsa si sono trasformate in un’inchiesta per omicidio e hanno subito una…
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Avrebbe provato a fuggire in barca prima di essere bloccato dai carabinieri per l'omicidio di Cinzia Pinna. L'imprenditore Emanuele Ragnedda è accusato di aver ucciso la 33enne di Castelsardo, nel Sassarese, scomparsa nella serata dell'11 settembre. Il noto produttore di vino ha confessato il delitto agli inquirenti e avrebbe anche indicato il luogo dove è stato nascosto il cadavere della donna. Il 41enne originario di Arzachena porta il cognome di una storica famiglia di…
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Emanuele Ragnedda, l'imprenditore vitivinicolo di 41anni che ha confessato l'omicidio di Cinzia Pinna, scomparsa l'11 settembre, è un volto noto in Sardegna e nel mondo dei viticoltori per la produzione e la vendita di un vino molto costoso. L'uomo è stato rintracciato dai Carabinieri del comando provinciale di Sassari prima che si allontanasse in barca a Baja Sardinia. Cinzia Pinna, 33 anni, originaria di Castelsardo, era sparita l’11 settembre a Palau
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Viticoltore sardo, si è messo in proprio nel 2016 producendo il ricercatissimo «Disco Volante». Il 41 enne di Arzachena è accusato di omicidio volontario 41 anni, una vita nell’industria vinicola sarda. Il suo vermentino «Disco volante» si vende anche a 1800 euro. Emanuele Ragnedda, reo confesso del delitto di Cinzia Pinna, è il proprietario dell’azienda agricola Conca Entosa, con terreni tra Sassari e Palau, la località di mare di fronte all’arcipelago della…
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Emanuele Ragnedda, l'imprenditore vinicolo accusato dell'omicidio di Cinzia Pinna, dopo ore di interrogatorio ha confessato l'ommicidio. E davanti ai carabinieri e al procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso, avrebbe anche indicato dove si trova il cadavere della donna.
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Emanuele Ragnedda ha confessato l’omicidio di Cinzia Pinna. L'imprenditore 41enne di Arzachena, erede di una nota famiglia produttrice di vino, era indagato per l'omicidio di Cinzia Pinna, la 33enne di Castelsardo scomparsa la sera dell'11 settembre a Palau. La 33enne aveva trascorso la sera dell’11 settembre in compagnia di Ragnedda e un altro giovane 26enne indagato per…
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Ha confessato l'omicidio di Cinzia Pinna l'imprenditore 41enne di Arzachena Emanuele Ragnedda, indagato a seguito della scomparsa della 33enne di Castelsardo. L'uomo, davanti ai carabinieri e al procuratore di Tempio Pausania Gregorio Capasso, avrebbe anche indicato dove si trova il cadavere della donna. .
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Svolta nel caso di Cinzia Pinna: l’imprenditore vitivinicolo Emanuele Ragnedda ha confessato il femminicidio davanti al pm Capasso, indicando il casolare dove era nascosto il cadavere, ritrovato dagli inquirenti. Disposto il fermo per omicidio. Indagato un 26enne per occultamento di cadavere. Sequestrati cellulari e un’arma, al vaglio del RIS di Cagliari. Cinzia Pinna uccisa, l’imprenditore confessa il femminicidio L’imprenditore vitivinicolo Emanuele…
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L’imprenditore avrebbe deciso di collaborare dopo essere stato interrogato nella caserma della stazione di Palau da indagato per l'omicidio di Cinzia Pinna, che era stata vista l'ultima volta in un locale del centro sardo in compagnia di Ragnedda e di un milanese di 26 anni indagato per occultamento di cadavere. Ii 41enne di Arzachena, conosciuto per la produzione vinicola, è in stato di fermo. I carabinieri e la guardia costiera lo…
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A confessare il delitto della trentatreenne scomparsa, l’imprenditore vinicolo Emanuele Ragnedda. L’uomo è in stato di fermo per omicidio. Castelsardo – Si chiude con una confessione il giallo della scomparsa di Cinzia Pinna, la trentatreenne di Castelsardo sparita nel nulla l’11 settembre scorso durante una vacanza a Palau. I carabinieri hanno arrestato Emanuele Ragnedda, quarantunenne del settore vitivinicolo, bloccato mentre stava per allontanarsi via mare a bordo di un’imbarcazione.
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Ragnedda è indagato per omicidio. Insieme a lui è sotto indagine anche un giovane milanese di 26 anni, accusato di occultamento di cadavere È stato bloccato dai carabinieri, in collaborazione con la Guardia costiera, mentre tentava di fuggire su un’imbarcazione Emanuele Ragnedda, l’imprenditore del vino di 41 anni indagato, insieme a un giovane milanese di 26 anni, in relazione alla…
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