Botta e risposta piccato tra Bruno Vespa e Cecilia Sala. La giornalista imprigionata a dicembre in Iran non resta in silenzio davanti alle pesanti accuse del conduttore di Porta a Porta, che il giorno dopo la sua prima ospitata televisiva da Fabio Fazio - a Che tempo che fa, sul Nove - l'ha ripresa per non aver menzionato Giorgia Meloni nel corso della lunga intervista. Non solo. Vespa ha anche raccontato che il giorno della sua liberazione, la mamma e il…
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L'intervista esclusiva rilasciata da Cecilia Sala a Fabio Fazio a Che tempo che fa è diventata un caso mediatico con risvolti politici. La giornalista, dopo essere stata liberata dalla prigionia iraniana grazie all'intervento del governo italiano, non ha mai nominato Giorgia Meloni per porgerle un ringraziamento. In un solo passaggio a Che Tempo che Fa, Sala ha menzionato il "capolavoro" diplomatico dell'esecutivo: "Sono…
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Cecilia Sala è stata ospite di Fabio Fazio nel suo programma ‘Che tempo che fa’, sul canale Nove. La giornalista, arrestata in Iran il 19 dicembre, è tornata in Italia l’8 gennaio e ha raccontato le condizioni di prigionia e il suo isolamento. “Ci ho pensato moltissimo, ho preso in considerazione l’ipotesi di essere un ostaggio, che fosse una detenzione illegittima non soltanto per me ma anche per loro, che sapessero benissimo che fosse fasulla l’indagine preliminare, che fosse…
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Cecilia Sala in un fermo immagine durante la trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio - . Interrogatori infiniti «incappucciata con la faccia rivolta al muro», mentre in isolamento «temevo per i miei nervi» passando il tempo a «leggere le istruzioni delle buste o a contare le dita delle mani». Per la prima volta dal suo rilascio, Cecilia Sala decide di raccontare in tv i suoi 21 giorni di detenzione nel carcere di Evin, in Iran, fatti di accuse e paure, di speranze e timori.
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«Adesso, aiutata, riesco a dormire». Lo dice Cecilia Sala intervistata da Fabio Fazio a ’Che tempo che fa’. «Sono stata fortunatissima a stare lì dentro solo 21 giorni. Il recupero è più rapido rispetto a tante altre persone sono rimaste lì centinaia di giorni». Parla della liberazione. «Sono stata liberata in tempi assolutamente veloci, è stato un lavoro che non si vedeva in tempi così rapidi dagli anni Ottanta», la giornalista.
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