“Ormai abbiamo superato le mille adesioni”. Tea Dubois, avvocata e coordinatrice della Rete delle donne costituenti, ha quasi perso il conto. Le firme della petizione per dire no allo scioglimento del Consiglio comunale a Baricrescono di ora in ora. E moltissime sono le donne che hanno voluto dare il proprio contributo. Fondamentale per diffondere capillarmente l’iniziativa. “La percentuale di donne è altissima, non solo quantitativa ma anche di qualità…
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"Ci sono state polemiche esagerate sulle nostre iniziative che a tratti hanno assunto una dimensione recitativa. Non si capiva se fosse un film o una commedia all'italiana con lacrime e pianti, con la fascia tricolore da mettere e togliere, con offese". Lo ha detto a Bari il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, nel corso della conferenza stampa convocata in seguito alle polemiche suscitate dalla nomina di una commissione di accesso per valutare l'esistenza di condizionamenti…
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ROMA Da piazza dell'Esquilino al Circo Massimo, sono state circa 100 mila le persone che hanno sfilato ieri nella manifestazione per la 29esima giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera, l'associazione fondata da don Luigi Ciotti. Tutti riuniti sotto lo slogan «Roma città libera», ma anche tutti uniti - almeno la gran parte dei rappresentanti delle istituzioni presenti - nel sostegno al sindaco di Bari e presidente…
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Decaro: "A Bari esiste la mafia, ma la citta' resiste. Contento del sostegno" Antonio Decaro, sindaco di Bari, a margine dell'evento Libera: "Don Ciotti e' un faro, un punto di riferimento nella lotta al crimine. Nella mia citta' la mafia esiste, ma la citta' resiste. Mi ha fatto piacere il sostegno della gente, ne abbiamo liberate tante dal cappio dell'usura. Per me e' inquietante vedere nominata una commissione per sciogliere il comune.
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L’ispezione disposta dal ministero dell’Interno Piantedosi al Comune di Bari la dura reazione del sindaco Decaro che parla di «atto di guerra». Ma anche se il titolare del Viminale replica che l’accesso agli atti non significa scioglimento,il caso è grosso. A tre mesi dalle elezioni, il consiglio comunale rischia, per sospetto di infiltrazioni mafiose, di concludere anticipatamente la sua vita naturale in base all’esito del lavoro della commissione di accesso nominata dal prefetto delle città.
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