Video suggerito A cura di Davide Falcioni Anche nell'inferno della Striscia di Gaza si trovano, di tanto in tanto, storie di speranza e resistenza alla guerra e alla sopraffazione. Come quella di Sabreen, una neonata palestinese venuta al mondo pochi minuti dopo la morte cerebrale di sua madre; la donna viveva in un palazzo di Rafah colpito e distrutto da un jet dell'aviazione israeliana. Il bombardamento, l'ennesimo in un edificio che conteneva solo civili, ha…
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L’orrore della guerra ha partorito una bambina. I medici di Gaza l’hanno dovuta estrarre dal ventre della mamma morente Sabreen al-Sakani: una giovane donna incinta di 30 settimane quando un attacco aereo israeliano le ha raso al suolo la casa, uccidendone la famiglia: con lei sono infatti morti il marito Shoukri e l’altra figlioletta di tre anni, Malak. La bebé è stata fatta nascere…
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Un fermo immagine del video girato all'interno della clinica di Rafah, col dottor Mohammed Salama e la piccola Rouh - Reuters/Mohammed Salama Malak, sua sorella di appena tre anni, avrebbe voluto chiamarla Rouh, che in arabo significa «spirito». Era elettrizzata dall'idea di non essere più sola con mamma Sabreen e papà Shoukri, nonostante la guerra e la paura. O forse proprio per quello, perché una bimba nel grembo della madre era un segno potente di speranza e di futuro a cui guardare ogni…
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