Di Paolo Gallo L’assenza di una larga e diffusa indignazione sul caso Lollobrigida-Ferrovie dello Stato è sintomo che i 30 anni di berlusconismo hanno compiuto il lavoro immaginato, pronosticato ed atteso: l’abbattimento delle sinapsi, di quel ponte che consente di trasmettere l’impulso elettrico da una cellula all’altra. Il pensiero critico è, ormai, una linea retta, senza picchi di stimoli nelle teste dei più.
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«Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell'ambito della legalità e del rispetto delle regole e nell'interesse dello Stato, per rappresentarlo a Caivano. Quella discesa dal treno non era per andare in vacanza o andare a trovare la mia famiglia, ma per andare a fare il mio lavoro». Francesco Lollobrigida torna a spiegare le ragioni della richiesta, avanzata a Trenitalia, di poter scendere a una fermata inizialmente non prevista per raggiungere Caivano e…
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ROMA. Un treno che viaggia con due ore di ritardo è una brutta pubblicità per le Ferrovie dello Stato, ma un treno che viaggia con due ore di ritardo e con a bordo un ministro è una brutta pubblicità per il governo che ha deciso quali manager piazzare ai vertici di quell’azienda. Tanto più se il ministro è il cognato della premier che in primavera ha avuto il mandato di trattare con gli alleati l…
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Fino a oggi Lega e Forza Italia avevano reagito con un freddo silenzio alla vicenda, raccontata dal Fatto Quotidiano, del treno Frecciarossa fermato a Ciampino su richiesta del ministro Francesco Lollobrigida. Mentre Matteo Salvini evita le domande dei cronisti sul caso del ministro dell’Agricoltura (tra l’altro è proprio lui, in quanto responsabile dei Trasporti e delle Infrastrutture, il ministro competente…
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Matteo Salvini evita le domande dei cronisti sul caso Lollobrigida. Eppure è proprio lui, in quanto ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, il ministro competente che il Partito Democratico vorrebbe sentire in Parlamento sul caso della fermata a richiesta del ministro dell’Agricoltura per scendere da un Frecciarossa in ritardo rivelato da Il Fatto Quotidiano. Salvini ripete a ogni…
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Per ora basta così: la richiesta di un’interrogazione, la promessa del vicepresidente della Camera di riferire all’esecutivo. Elly Schlein interviene a L’Aria Che Tira, su La7, anche per il caso di Francesco Lollobrigida e la vicenda del Frecciarossa che ha effettuato una fermata straordinaria a Ciampino per permettergli di scendere e raggiungere il suo appuntamento istituzionale. «Centinaia di…
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“Per quanto è di mia competenza farò tutto quello che è necessario. Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell’ambito della legalità e della norma ma nell’interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano”. Così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine del Forum Coldiretti, organizzato con The European House -Ambrosetti…
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«Non fuggo al confronto, ma non mi dimetto». Con queste parole il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida risponde a una domanda su un’eventuale richiesta a riferire in Aula in merito alla vicenda del treno. «Per quanto è di mia competenza farò tutto quello che è necessario. Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell’ambito della legalità e della norma ma nell’interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano», ha detto…
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Caso Lollobrigida, Tajani: "Non si deve dimettere" 23 novembre 2023 “Mi pare che le Ferrovie e il ministro Lollobrigida abbiano chiarito la vicenda. Ferrovie ha detto che non c’è nessun abuso. Il ministro Lollobrigida ha detto la stessa cosa. Per me non c’è da far dimettere nessuno”. Lo ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani, in merito alla vicenda che ha visto coinvolto il ministro Lollobrigida, "colpevole" di aver fatto fermare un treno in ritardo per raggiungere in tempo Caivano, dove era…
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Attualità LA GHIGLIOTTINA – Se il ministro non può scendere del treno con i passeggeri di Frida Gobbi - 23 Novembre 2023 L’Italia è il Paese delle polemiche fine a se stesse che tengono banco spesso distraendo le tifoserie contrapposte dal motivo scatenante dello scontro. Come nel caso del treno del ministro Lollobrigida. Tutti hanno parlato a sproposito – arrivando persino, come nel caso del Pd, a chiedere un’informativa urgente alla Camera – quasi nessuno si è posto il vero…
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"Per quanto è di mia competenza farò tutto quello che è necessario. Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell'ambito della legalità e della norma ma nell'interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano". Così il ministro dell' Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine del Forum Coldiretti, rispondendo a una domanda sulla vicenda del treno e di un'eventuale richiesta a riferire in Aula.
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Per quanto è di mia competenza farò tutto quello che è necessario. Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell'ambito della legalità e della norma ma nell'interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano. Così il ministro dell' Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine del Forum Coldiretti, organizzato con The European House -Ambrosetti, rispondendo una domanda sulla vicenda del treno e di un'eventuale richiesta a riferire in Aula.
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Sì al confronto, ma no alle dimissioni. All'indomani dello scoppio della polemica sulla fermata straordinaria del Frecciarossa, il ministro dell'Agricoltura, prima di intervenire al Forum Coldiretti, fornisce la sua versione e apre al Parlamento: «Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell’ambito della legalità e del rispetto delle regole e nell’interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano
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E sulla richiesta del Parlamento di riferire in Aula, il ministro risponde: 'Non sono mai fuggito al confronto. Quella discesa dal treno non era per andare in vacanza o andare a trovare la mia famiglia'
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"Sono convinto di aver agito non solo nell’ambito della legalità e della norma ma nell’interesse dello Stato". Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura a margine del Forum Coldiretti rispondendo a una domanda sulla vicenda del treno in ritardo dal quale il ministro è sceso eccezionalmente pochi minuti dopo essere salito a Roma Termini, per arrivare in tempo a un evento a Caivano "Non sono mai fuggito al confronto, ma sono convinto di aver agito…
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TORINO – Ha davvero dell’incredibile quanto accaduto ieri sulla rete ferroviaria italiana, ricostruito dal Fatto Quotidiano, una dimostrazione di mancanza di rispetto verso i cittadini e verso le istituzioni. Protagonisti il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ed il Frecciarossa 9519 partito da Torino e diretto a Salerno. Nella giornata difficile della rete ferroviaria italiana, a causa di un guasto…
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Nel mirino c'è il mininstro Francesco Lollobrigida. Il caso è quello dello stop al Frecciarossa per arrivare in tempo a Caivano, una vicenda scoperchiata dal Fatto Quotidiano e che ha spinto le opposizioni a invocare le dimissioni del ministro dell'Agricoltura. E Lollobrigida risponde alle accuse in un'intervista a Libero: "Sul caso del treno ho rispettato un impegno di Stato". E ancora, aggiunge nel colloquio con Pietro Senaldi: "La discesa…
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Richiesta di dimissioni per la fermata non prevista del Frecciarossa a Ciampino? «Non è la prima volta. Le chiedono per tutto tranne che per il mio lavoro. Io faccio il ministro dell'Agricoltura. In un anno sono stato attaccato sulla sostituzione etnica, sulla mia vita privata, sulla mia carriera, ma io sono diventato prima militante della destra giovanile, poi cognato di Giorgia Meloni, quindi parente del premier e suo ministro; faccio politica da trentasette anni…
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Il Frecciarossa del ministro Lollobrigida mi evoca un ricordo di me bambina. Ero su un treno a scompartimenti, in piedi nel corridoio della prima classe con mamma e sorellina. Il treno era pieno, ma noi guardavamo quello scompartimento in cui sedeva da solo un signore che a me pareva molto grasso e piuttosto vecchio. Poi lui ci aveva visto e con un gesto ci aveva fatto accomodare. «Bambine, ringraziate l’onorevole», ci aveva detto la mamma accettando l’invito.
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La notizia è che, nel momento in cui scriviamo, Francesco Lollobrigida ancora non si è dimesso. Forse è un luogo comune, ma mai come questa volta è vero che se fossimo stati all’estero il ministro sarebbe già nel suo ufficio a fare gli scatoloni. Invece no, oggi il cognato della premier Giorgia Meloni sarà ospite al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione organizzato a Roma da Coldiretti e dallo studio The European House…
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La "fermata straordinaria" di un Frecciarossa accende nuovi riflettori polemici sul ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. La stampa antigovernativa soffia sul caso, le opposizioni si indignano e paventano con Matteo Renzi richieste di dimissioni del ministro. Non nuovo a qualche scivolone nelle esternazioni sul menù migliore dei poveri e la sostituzione etnica, la vicenda in cui è incappato il ministro racconta in vero anche più…
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Come ha fatto Francesco Lollobrigida a fermare un Frecciarossa in ritardo per scendere prima? Il giorno dopo la storia del treno 9519 Torino-Salerno in sosta straordinaria a Ciampino causa ministro in ritardo diventa più chiara. Comincia con il cognato di Giorgia Meloni che chiede: «Che cosa possiamo fare per poter scendere?». Prosegue con qualcuno del suo staff che chiama l’amministratore delegato delle Ferrovie di Stato Luigi Corradi: «Siamo qui a…
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Bisognerebbe che tutti quelli che hanno chiesto le dimissioni del ministro Lollobrigida – ogni leader dell’opposizione: facciamo prima – si dimettessero per esercizio abusivo di anticasta e populismo, e cioè per non averci ancora capito nulla. Succede che Lollobrigida – atteso per l’inaugurazione del famoso parco pubblico della famigerata Caivano, dove lo Stato doveva far sentire la sua presenza nell’epicentro dell’emarginazione e del degrado – prende un Frecciarossa e, quando s’accorge che il classico ritardo gli farà perdere la cerimonia, fa fermare il…
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“Che cosa possiamo fare per poter scendere?”. È la frase con cui Francesco Lollobrigida, martedì scorso, si è rivolto al capotreno del Frecciarossa 9519, in ritardo siderale e fermo poco fuori dalla Capitale. Si tratta di uno dei dettagli che, dopo la notizia pubblicata dal Fatto, emergono sulla vicenda della fermata ad personam alla stazione …
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"Chiediamo un'informativa urgente del ministro Salvini sulla fermata del treno Frecciarossa alla stazione di Ciampino per far scendere il ministro Lollobrigida e altre persone del suo staff. Vogliamo sapere se quanto riportato dalla stampa corrisponde al vero e, nel caso, chi ha dato l'ordine di stop al macchinista e chi da quel treno è sceso. Se così fosse, Il ministro non si sarebbe certo comportato quindi con disciplina e onore, ma in modo indegno e…
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Il caso Lollobrigida agita la stampa anti-governativa. E anche Lilli Gruber, a Otto e mezzo, parla dello scoop del Fatto quotidiano, che ha accusato il ministro dell'Agricoltura di aver fatto fermare un treno, già in ritardo, a Ciampino per poter arrivare in tempo a un appuntamento istituzionale a Caivano. "Lollobrigida insiste che la fermata non ha prodotto ritardi, disservizi o costi aggiuntivi e che era a disposizione di tutti i passeggeri, ma come dice Cazzullo noi non ci siamo mai accorti di…
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Gran caos su Lollobrigida che ha fatto fermare un Frecciarossa per riuscire ad arrivare a Coivano all’inaugurazione del parco. Tutti ne chiedono le dimissioni. La domanda, banale, è: Lollobrigida aveva diritto di fermare quel treno? Sì o no? Trenitalia risponde: "La fermata a Ciampino non ha comportato ulteriore ritardo per i viaggiatori, né ripercussioni sulla circolazione, né costi aggiuntivi per l’azienda”, ma soprattutto “non è un evento eccezionale e rientra nelle dinamiche…
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