Quanto durano i sintomi della variante Eris? Il Covid continua a correre, dopo aver rialzato la testa ormai da qualche settimana: in soli 7 giorni si è registrato un aumento dei casi pari al 44%, secondo l'ultimo bollettino dell'Istituto superiore di sanità (Iss). Ma se la situazione negli ospedali non desta al momento allarme, a preoccupare è il fatto che il Covid sia in aumento soprattutto nelle fasce più a rischio come i soggetti fragili e gli anziani, in…
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CIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di covid ma la situazione resta pienamente sotto controllo. Come ha spiegato il direttore sanitario della Asl Roma 4 Simona Ursino «abbiamo questa nuova variante, figlia di omicron, Eris molto contagiosa. I numeri attualmente sono molto sottostimati perché si fanno meno test, è una variabile molto contagiosa anche se non pericolosa. Vale sempre la raccomandazione di proteggere i soggetti fragili.
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/10 IPA/Fotogramma Sarebbe stata proprio questa capacità a rendere la variante dominante in Italia e diffusissima in tutto il mondo. Secondo l'ultimo report dell'Istituto superiore di Sanità, realizzato in collaborazione con il ministero della Salute e con il supporto della Fondazione Bruno Kessler, le Regioni e le Province Autonome, Eris rappresenta il 41,9% dei campioni, pari a 249 su 773. L'indagine ha preso in considerazione i campioni…
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– Non sono da sottovalutare i sintomi del covid che anche in questa stagione possono rivelarsi simili ad un raffreddamento, magari da aria condizionata accesa a manetta per cercare sollievo dal gran caldo. Covid: quali sono i sintomi a cui prestare attenzione I tempi di incubazione / Le nuove varianti I sintomi del covid di settembre Febbre, raffreddore, tosse, stanchezza. E’ facile che sia Covid. E allora, al primo dubbio, meglio sottoporsi ad un tampone.
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– Pochi. Ma sufficienti per certificare un raddoppio delle positività. Arriva ancora una volta dal Laboratorio di Microbiologia di Pievesestina la conferma che il Covid, stanato dai tamponi quotidianamente processati dal servizio diretto dal professor Vittorio Sambri, ci sta tallonando di nuovo. Covid, il punto del professor Vittorio Sambri I tempi di incubazione / Le nuove varianti Per carità, nessun allarme, ma una giusta attenzione, visto che continua ad essere pernicioso per anziani e…
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Un nuovo farmaco, Teplizumab, potrebbe ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 1 fino a due/cinque anni. L’Europa e l’Italia aspettano il farmaco capace di modificare la traiettoria malattia essendo un anticorpo monoclonale “umanizzato”. In laboratorio sono state modificate alcune parti proteiche di origine murina dall’anticorpo monoclonale per bloccare la risposta immunitaria dell’organismo. In questo modo si dovrebbe poter ritardare l’insorgenza clinica del diabete di tipo 1 nei…
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