«Gli alligatori come guardie costano poco». In partenza dalla Casa Bianca per l'inaugurazione del nuovo centro di detenzione per migranti irregolari nel cuore delle Everglades, in Florida, Donald Trump ha difeso il progetto repubblicano dell'"Alcatraz degli Alligatori", una struttura remota e inaccessibile che ha sollevato dure critiche per le sue condizioni estreme. «Questa non è una bella…
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Venerdì 4 luglio a Miami, decine di manifestanti si sono radunati sotto la pioggia al Torch of Friendship per protestare contro il presidente USA Donald Trump e il centro detentivo per migranti “Alligator Alcatraz”. I manifestanti hanno esposto cartelli come “fermate questa idiozia nazista” e “rimuoviamo Trump”. Il centro detentivo, situato a 60 km da Miami nelle Everglades, è stato visitato da Trump il 1° luglio e presentato dalla Casa Bianca come simbolo della linea dura sull’immigrazione.
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Alligatori come guardiani, paludi come mura. È questa l’ultima trovata del Trump show, che ha già benedetto l’Alligator Alcatraz come fiore all’occhiello delle sue politiche di contrasto all’immigrazione clandestina. L’Alligator Alcatraz Il Presidente, si sa, ha sempre avuto un debole per l’iconico carcere di Alcatraz, sull’isolotto al largo di San Francisco. Chiuso a fine anni Sessanta, ha continuato a esercitare fascino nella cultura pop di tutto il mondo ed oggi è una attrazione turistica vera e proprio.
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Usa, i primi detenuti arrivati nel carcere "Alligator Alcatraz" in Florida 4 luglio 2025 Sono arrivati giovedì sera i primi detenuti che riempiranno le celle di "Alligator Alcatraz", il nuovo centro detentivo per immigrati irregolari voluto dall'amministrazione Trump e costruito al centro delle Everglades, nella riserva nazionale di Big Cypress. Si tratta di una struttura temporanea creata nell’area di un vecchio aeroporto non più in funzione.
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"Alligator Alcatraz", il nuovo centro di detenzione per migranti costruite nelle paludi vicino a Miami e che Donald Trump ha inaugurato martedì non ha retto al primo temporale estivo. Stando ai video pubblicati suo social infatti la struttura si è allagata proprio poco dopo la visita del presidente, nonostante il governatore della Florida Ron DeSantis avesse assicurato che era in grado di resistere a uragani di categoria 2.
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In risposta a queste proteste, DeSantis ha ribadito che la struttura è provvisoria e serve a ridurre la pressione sulle forze dell’ordine e sulle prigioni statali, messe in difficoltà dall’aumento dei migranti dovuto alla linea dura adottata dal Governo centrale. A lavori conclusi i migranti saranno ospitati in case mobili della FEMA (l’Ente federale per la gestione delle emergenze) riadattate e in “strutture temporanee”, ha dichiarato alla CNN un funzionario del Dipartimento della…
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Primi problemi per "Alligator Alcatraz", la struttura per la detenzione di immigrati illegali allestita in Florida. Dopo l'inaugurazione di martedì 1 luglio alla presenza di Donald Trump, alcuni video comparsi online sui media americani mostrano come il centro di detenzione si sia allagato a causa di un semplice temporale estivo avvenuto poco dopo la visita del presidente., Cosa è successo - Come riportano i media americani, l'allagamento è avvenuto…
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Alligator Alcatraz, inaugurata martedì, è già allagata La prigione per migranti irregolari chiamata 'Alligator Alcatraz' - "L'Alcatraz degli alligatori", allestita nelle paludi delle Everglades, in Florida - si è allagata poche ore dopo l'inaugurazione di martedì, cui ha partecipato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Alcuni video comparsi online mostrano pozze d'acqua sul pavimento della struttura, causate da un semplice temporale estivo avvenuto dopo la visita di Trump.
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"L'Alcatraz degli alligatori", il centro di detenzione di immigrati irregolari allestito nelle paludi delle Everglades, in Florida - si è allagata poche ore dopo l'inaugurazione di martedì, cui aveva partecipato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Alcuni video comparsi online mostrano pozze d'acqua sul pavimento della struttura, causate da un semplice temporale estivo avvenuto dopo la visita di Trump.
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Ci sarà un tempo – e arriverà, per quanto oggi sembri impossibile – in cui qualcuno sfoglierà le pagine di un manuale di storia e leggerà queste righe: «Nel 2024, negli Stati Uniti d’America, venne inaugurato un centro di detenzione per migranti circondato da alligatori. L’obiettivo dichiarato: dissuadere con il terrore». Quel qualcuno si fermerà a riflettere. E poi chiederà: «Ma davvero è successo?» Sì, è successo.
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Nelle paludi delle Everglades, tra coccodrilli e pitoni, è sorto il nuovo centro di detenzione per migranti irregolari voluto dal presidente Donald Trump e dal governatore della Florida Ron DeSantis. Il carcere, ribattezzato “Alligator Alcatraz”, può ospitare fino a 5.000 persone ed è stato costruito in tempi record su una pista dismessa di un aeroporto, nel cuore di una delle aree più inospitali degli Stati Uniti
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"Siamo circondati da chilometri di paludi infide e l'unica via d'uscita è, davvero, la deportazione”. Altrimenti, chi tenta la fuga, sarebbe accolto da "molti poliziotti sotto forma di alligatori”. Sono alcune delle sconcertanti dichiarazioni fatte da Donal Trump durante la visita l nuovo centro di detenzione della Florida, soprannominato "Alligator Alcatraz", dove si prevede che saranno rinchiusi circa 3.000 migranti nell'ambito giro di vite deciso da Trump…
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Mercoledì 2 luglio 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha invitato altri stati a seguire l’esempio della Florida e costruire centri di detenzione per immigrati simili, circondati da alligatori, coccodrilli e altri animali pericolosi. Secondo il leader statunitense, la struttura della Florida…
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Nel cuore delle paludi della Florida, una nuova struttura sta attirando l’attenzione internazionale. Chiamata provocatoriamente Alligator Alcatraz, è una prigione per migranti che solleva interrogativi su geopolitica, diritti umani e ambiente. Il presidente Donald Trump che ha voluto fortemente questa struttura fa spallucce e difende la scelta. Ma cosa si nasconde realmente dietro un nome così evocativo? Scopriamo gli aspetti principali di un progetto che divide l’opinione pubblica.
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Trump inaugura l’Alcatraz per migranti e suggerisce come sfuggire dagli alligatori: “Correte a zig-zag” Prima di recarsi al centro di detenzione, il presidente ha scherzato sulla presenza degli animali, mimando con i gesti la fuga: "Le probabilità di farcela aumentano dell'1%" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Il presidente Donald Trump ha inaugurato l’Alligator Alcatraz, la prigione per migranti messa in piedi nelle…
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L'hanno chiamata Alligator Alcatraz, ovvero l'Alcatraz degli alligatori. Un nome che è tutto un programma visto che questo nuovo centro di detenzione per migranti, situato in una zona paludosa delle Everglades, in Florida è circondato da 200mila coccodrilli. Il presidente Trump ha partecipato all'inaugurazione dichiarando: «Ho guardato fuori, e non è un posto in cui vorrei fare…
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In Florida è stato aperto un nuovo centro di detenzione per migranti irregolari, con una capacità di 3.000 posti. La particolarità? La struttura è circondata da paludi abitate da alligatori e pitoni, scelta che ha attirato subito l’attenzione mediatica. A ridosso dell'inaugurazine, il presidente Donald Trump ha ironizzato sulla presenza degli animali: "Se decidi di correre, non muoverti in linea retta — è meglio andare a zig zag.
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È arrivato lo stesso presidente Trump ad inaugurare “Alligator Alcatraz”, il centro di detenzione «temporaneo» eretto in una sola settimana nel bel mezzo delle Everglades, in piena stagione di uragani. Ha voluto telecamere e giornalisti a riprendere le gabbie all’interno della tensostruttura dotata di aria condizionata, costruita secondo gli standard più evoluti del genere, come ha tenuto a precisare Kristi Noem, segretaria del Dipartimento della Homeland Security
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Nuovo giorno, nuova provocatoria iniziativa di Donald Trump sul contrasto all’immigrazione illegale. Dopo aver fatto causa alla città di Los Angeles per le sue politiche da "città santuario" a difesa dei migranti, il presidente Usa oggi ha presenziato in Florida all’apertura del centro di detenzione per clandestini noto come “Alligator Alcatraz”. Al suo fianco durante la visita alla prigione la responsabile dell’Homeland Security Kristi Noem e il governatore del…
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha visitato il nuovo centro di detenzione per immigrati nelle Everglades, in Florida, soprannominato “Alligator Alcatraz”. Mentre lasciava la Casa Bianca, un giornalista ha chiesto a Trump se l'idea fosse quella di far attaccare i migranti in fuga dagli animali selvatici. «Immagino che sia questa l'idea - ha risposto. Nonostante l'argomento serissimo, Trump ha voluto scherzare sull'argomento dicendo che…
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"È conosciuta come l'Alcatraz degli alligatori, il che è molto appropriato, perché ho guardato fuori, e non è un posto in cui vorrei fare un'escursione a breve, ma molto presto questa struttura ospiterà alcuni dei migranti più pericolosi e alcune delle persone più feroci del pianeta». Così ha detto il presidente americano Donald Trump, subito dopo l'inaugurazione del nuovo centro di detenzione per migranti, chiamato «Alligator Alcatraz» e situato…
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