L’Europa torna ad affilare le armi contro la Cina e si prepara a imporre dazi fino al 48% sull’importazione delle auto elettriche del Dragone. Ma da Berlino a Budapest, tra le capitali c’è chi punta i piedi di fronte ai rischi di un’escalation commerciale con Pechino, che intanto si dice pronta alla rappresaglia. Archiviata la stagione elettorale (ma non ancora quella delle nomine), ieri la Commissione ha ripreso in mano il dossier delle vetture a…
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