TORINO. Come una partita a scacchi. Ma in questo caso le pedine sono le società della famiglia Elkann e Agnelli finite nel mirino della procura di Torino a seguito dell’intricata vicenda dell’eredità di Donna Marella, vedova dell’Avvocato. Secondo i giudici del Riesame, che pochi giorni fa hanno segnato un punto a favore degli accusati, gli investigatori avrebbero ampliato eccessivamente il perim…
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Si legge - è una società semplice, in quanto tale rimasta per decenni del tutto informale e peraltro mai aggiornata nelle intestazioni delle quote neppure dopo la morte di Gianni Agnelli e degli altri soci storici ma si tratta, parimenti, di dinamiche che nel decreto, al di là di un rapido cenno, non hanno trovato né collocazione in una imputazione embrionale, né spiegazione circa l'eventuale rilevanza penale della sua gestione, né motivazione probatoria esplicita e specifica…
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Eredità Agnelli, ricorsi John Elkann e Ferrero parzialmente accolti: ecco le motivazioni del Riesame. TUTTI i dettagli È stato accolto parzialmente il ricorso presentato dai legali di John Elkann e del commercialista Gianluca Ferrero, attuale presidente della Juve, contro i sequestri disposti dalla procura di Torino nell’inchiesta legata all’eredità di Gianni Agnelli. LE MOTIVAZIONI DEL RIESAME – «Sulla base delle anomalie riguardanti le vicende della Dicembre…
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Eredità Agnelli, il “trucco” di Elkann per la finta residenza in Svizzera a lady Fiat: come funziona
Un copione già scritto, nel vero senso della parola, in cui i protagonisti della “dynasty degli Agnelli” vengono celati dietro misteriose abbreviazioni da fumetto noir. La “Signora X” (ossia Marella Caracciolo, secondo i pm) si contrappone alla “Signora Y” (la figlia Margherita, sempre secondo i pm) nella faida familiare per mettere le mani sull’eredità da capogiro lasciata da uno degli imprenditori che hanno fatto la storia economica del nostro…
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Il Fatto. Ora la Finanza nelle perquisizioni nei caveau e alla Fondazione Agnelli ha trovato numerose opere d’arte: bisogna stabilire se siano state dichiarate al fisco Eredità Agnelli, la madre degli Elkann denunciò la scomparsa di tredici opere d’arte. Lo scrive Il Fatto quotidiano. Ecco cosa riporta il giornale diretto da Marco Travaglio. Le nuove accuse mosse dalla Procura di Torino spostano il terreno dell’inchiesta sull’eredità Agnelli…
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Da quello che emerge dalle indagini della Procura di Torino i fratelli Elkann avrebbero fatto di tutto - tra atti simulati, scritture private non autenticate e donazioni ad hoc - per togliere dall’asse ereditario la società Dicembre ed estromettere la madre dalla fetta più grossa del patrimonio: pari a circa 900 milioni di dollari e con una rendita annua di 30 milioni di dollari. Ma ora Margherita…
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Non è solo una questione semantica, «usufrutto» o «nuda proprietà», ma pure giuridica, con conseguente «diverso obbligo dichiarativo ai fini delle imposte». Quelle che la Procura di Torino sospetta siano state evase, nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità Agnelli e sulle presunte «dichiarazioni fraudolente» di Marella Caracciolo. È la chiave di lettura degli approfondimenti sulla «Dicembre», la cassaforte della famiglia.
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Margherita Agnelli fu «esclusa» dall'eredità del padre, Gianni Agnelli, perchè la famiglia decise di «far transitare» il patrimonio «direttamente in capo a John Elkann». È la tesi che la procura di Torino ha rilanciato nel quadro dell'inchiesta che ruota intorno ai lasciti dell'Avvocato. Lo si ricava dal decreto con cui i pm hanno rinnovato il sequestro del materiale raccolto l'8 febbraio dalla Guardia di finanza durante una…
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Come nella caccia al tesoro — e questa per certi versi lo è — ci sono luoghi nascosti, «dal locale caveau della residenza di John Elkann» alla «cantina dello studio Ferrero»; e documenti (fin qui) segreti: «il vademecum della frode, redatto da Gianluca Ferrero», come gli investigatori definiscono nel decreto di sequestro un allegato all’esposto di Margherita Agnelli, e «una lettera manoscritta, datata 25 ottobre 2018 a firma di tale “Mimma”».
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