Donald Trump va di fretta, non c’è che dire: in meno di un mese dal suo insediamento alla Casa Bianca, lo scorso 20 gennaio, il tycoon ha dato la scossa anche alla situazione geopolitica occidentale. Anzi, dopo la storica telefonata di mercoledì tra lui e il presidente russo Vladimir Putin, si può tranquillamente affermare che Trump, più che aver dato una semplice scossa, abbia letteralmente ribaltato il tavolo su cui la lunga (e tragica) partita della guerra in Ucraina si sta trascinando da troppo tempo.
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Tajani: sull'Ucraina ogni mossa per la pace è positiva Milano, 13 feb. - Sui negoziati per la fine della guerra in Ucraina "siamo ancora a una fase di chiacchiere. Le cose concrete si fanno quando ci siederemo al tavolo della trattativa". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo alle domande dei cronisti 96esimo a margine di un evento per l'anniversario dei Patti Lateranensi. "Siamo soltanto alla fase prodromica, il fatto che si siano parlati (Trump e Putin, ndr) è un fatto…
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Il piano di Trump è vergognoso, ma non è adesso che l’Ucraina e il suo popolo sono stati sacrificati
Le elite politiche europee sono disperate per essere trattate come pezze da piedi da Donald Trump. Il “capo” della Nato Mark Rutte si agita, il cancelliere tedesco si sbraccia contro il tradimento. La stessa disperazione attanaglia Zelensky che ha anche qualche legittima preoccupazione per la sua vita vista la compagnia di nazisti con cui ha deciso di sacrificare l’Ucraina e il suo popolo in cambio del loro arricchimento personale.
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Il quarto anno di guerra si apre con un’unica possibilità per gli ucraini: i negoziati con Vladimir Putin. Con l’ex attore però va in pezzi anche l’Europa, dopo essersi svenata in aiuti vani e aver prolungato l’agonia degli invasi. L’Ucraina è persa. O meglio: è persa la guerra in Ucraina. Ciò che r...
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Tutte le conseguenze economiche del gas americano sull’Ue. Report Nyt Per liberarsi dal gas naturale russo, l'Europa ha fatto ricorso principalmente alle importazioni dagli Stati Uniti. Ma i costi elevati del Gnl stanno mettendo a dura prova l'economia dell'Unione. L'articolo del New York Times. In un molo di nuova costruzione lungo il fiume Elba in Germania, le petroliere degli Stati Uniti scaricano gas naturale liquefatto per alimentare fabbriche e case.
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