Dopo le indiscrezioni sulla possibile cessione di quote di Eni, il ministero delle Finanze – nel quadro del piano di privatizzazioni da 20 miliardi di euro annunciato dal Governo – starebbe valutando la possibilità di cedere una quota tra il 10% e il 20% di Poste Italiane. Il Tesoro punterebbe a raccogliere complessivamente circa 5 miliardi di euro con tutto il «pacchetto» di privatizzazioni da qui al 2026 (includendo quindi anche il dossier Eni ed Mps).
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Tra Civitavecchia e l’isola del Giglio- alla svizzera Davos: dopo quasi trent’anni è cambiata la location ma si torna a parlare con insistenza di privatizzazioni. Nel giugno del 1992 Mario Draghi, a bordo del Britannia, usò queste parole: «Un’ampia privatizzazione è una grande – direi straordinaria – decisione politica, che scuote le fondamenta dell’ordine socio-economico, riscrive confini tra pubblico e privato, induce un ampio processo di deregolamentazione, indebolisce un sistema economico in cui i…
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Il Governo lavora per mettere sul mercato il 4% dell'azienda a fronte di un potenziale incasso da 2 miliardi di euro. Cosa comporta la privatizzazione parziale e perché è una strategia da calibrare con attenzione
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Privatizzare significa trasferire un’attività industriale, economica o un monopolio (come è avvenuto in passato ad esempio coi telefoni) dal settore pubblico al capitale privato. La mano pubblica non è detto che debba continuare a controllare settori della nostra economia, se si fa eccezione per quelli che rivestono un interesse strategico per il Paese come ad esempio l’energia o la difesa, anzi; ma per un motivo o per l’altro da anni questa prassi è stata abbandonata.
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Eni debole ma senza scosse in Borsa per il possibile collocamento di una quota da parte del governo italiano che detiene complessivamente il 32,4% attraverso Mef (4,7%) e Cdp (27,7%). In Borsa il titolo, che da inizio anno è sceso del 5% circa (in linea con lo Stoxx600 Oil&Gas, è sostanzialmente invariato mentre ha ceduto lo 0,3% il 18 gennaio dopo le indiscrezioni riportate da Bloomberg . Il ministero delle Finanze, secondo quanto emerso, sta valutando la vendita di una quota fino…
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Borsa: Eni piatta, broker non si aspettano scosse da collocamento quota Mef Intermonte lo vede ad aprile, per Equita tempi piu' brevi (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 19 gen - Eni debole ma senza scosse in Borsa per il possibile collocamento di una quota da parte del governo italiano che detiene complessivamente il 32,4% attraverso Mef (4,7%) e Cdp (27,7%). In Borsa il titolo, che da inizio anno e' sceso del 5% circa (in linea con lo Stoxx600 Oil&Gas, e' sostanzialmente…
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"Non so di che cosa stiate parlando. Il Def dà un obiettivo, l'obiettivo è una quota del Pil, abbiamo detto che non c'è nessuna fretta di privatizzare, ma che si privatizzerà bene, nei tempi giusti, nei momenti giusti". Così Federico Freni , sottosegretario al ministero dell'Economia, in merito ai rumors circa la volontà del Governo di vendere il 4% di Eni , con l'obiettivo di incassare 2 miliardi di euro.
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L'apertura dei mercati Borse in rialzo, a Piazza Affari focus su Eni dopo i rumors sulla cessione del 4% Partenza in verde per i listini europei, avvio positivo per il titolo Eni dopo le indiscrezioni sul possibile collocamento del 4% del pacchetto azionario da parte del Ministero delle Finanze di Antonio Cardarelli 19 Gennaio 2024 09:11 Nell’ultima seduta della settimana, che coincide con la chiusura del World Economic Forum di Davos, le Borse europee partono con il segno…
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I futures del Vecchio Continente impostati in terreno positivo anticipano un inizio di giornata in leggero rialzo sui principali mercati azionari dell'area euro, con gli investitori che continuano a focalizzarzi sulle prossime decisioni che verranno prese delle banche centrali in tema di taglio di interessi. Con gli investitori che guardano anche alle trimestrali provenienti da oltreoceano, il FTSE Mib dovrebbe aprire le contrattazioni nei pressi dei 30.450 punti, cercando in questo modo di…
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