La Corte Costituzionale dichiara incostituzionali le norme contro gli NCC La Corte Costituzionale, con sentenza depositata ieri, che ha dichiarato incostituzionali alcune disposizioni del decreto interministeriale n. 226/2024 e delle relative circolari attuative con le quali il ministero dei trasporti ha tentato di imporre all’attività di noleggio con conducente (NCC) vincoli dichiarati “sproporzionati” e quindi annullati.
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CATANZARO – “Il decreto sugli Ncc? Il governo ha sbagliato, o non avrei presentato ricorso”. Così il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un’intervista a “Il Foglio”, commenta la sentenza della Corte costituzionale che ha bloccato i vincoli imposti dal Mit agli Ncc. “Era una battaglia liberale e sono orgoglioso di averla vinta”, dice l’esponente di Forza Italia. “È singolare che un presidente come me che spesso ha usato prudenza sull’autonomia abbia vinto…
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“Il decreto sugli Ncc? Il governo ha sbagliato, o non avrei presentato ricorso”. Così il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un’intervista a “Il Foglio”, commenta la sentenza della Corte costituzionale che ha bloccato i vincoli imposti dal Mit agli Ncc. La Consulta ha infatti accolto il ricorso della Regione Calabria, dichiarando…
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Nuovo stop dalla giustizia ai decreti del ministero dei Trasporti su taxi e Ncc. Dopo la bocciatura dell’altroieri della Corte Costituzionale rispetto al provvedimento sul foglio elettronico di servizio per gli Ncc (rimandando la palla alle Regioni), arriva l’annullamento parziale del testo da parte del Tar del Lazio. Il decreto prevede l’obbligo di registro al foglio elettronico e di fatto il vincolo al rientro in rimessa tra un servizio e l’altro, oltre alla pausa…
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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il decreto emanato nel 2024 dal ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini, che imponeva rigidi vincoli ai noleggi con conducente per tutelare i taxi. La decisione accoglie il ricorso presentato dalla Regione Calabria e sancisce che non spetta allo Stato imporre limiti a un settore rientrante nel trasporto pubblico locale, ambito di competenza regionale.
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"È significativo che sia stata proprio la Calabria a costituirsi davanti alla Corte costituzionale, sollevando il conflitto di attribuzione e aprendo di fatto in tutta Italia il mercato dei taxi e degli Ncc. Quella della Consulta è una decisione che introduce elementi di vero liberismo e che, al tempo stesso, offre ai cittadini la possibilità di usufruire di servizi più efficienti e più economici".
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AGENZIA NOVA – La Corte Costituzionale ha sancito definitivamente, con sentenza n. 163/2025, l’illegittimità costituzionale del decreto interministeriale 226/2024 istitutivo del foglio di servizio elettronico Ncc, ponendo conclusione ad una illegittima e ingiustificata azione governativa contro la libera attività delle imprese di noleggio con conducente. “Vogliamo esprimere un sincero ringraziamento alla Regione Calabria e al suo presidente onorevole Occhiuto per avere difeso…
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Svolta per il settore del Noleggio con Conducente. La Corte Costituzionale, con la sentenza numero 163 del 4 novembre 2025, ha annullato alcune disposizioni contenute nel decreto interministeriale n. 226/2024 e nelle relative circolari attuative. La decisione della Consulta si basa sul principio che lo Stato abbia ecceduto la propria competenza in materia di «tutela della concorrenza», invadendo di fatto quella regionale relativa al «trasporto pubblico locale».
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La Corte Costituzionale dà ragione alla Regione Calabria che si è sollevata contro lo Stato in difesa degli Ncc (il servizio di noleggio dell’auto con conducente esercitato in larga parte dalla piattaforma internazionale Uber) eccependo la competenza regionale in materia di “trasporto pubblico locale”. Cadono così tutta una serie di limiti imposti a questo servizio da un decreto interministeriale firmato lo scorso anno dal ministro delle infrastrutture Matteo Salvini
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Ennesima bocciatura, forse la più importante e definitiva, per il decreto NCC di Salvini (n. 226/2024) e le relative circolari attuative: la Corte Costituzionale ha dichiarato infatti illegittime alcune limitazioni introdotte dal Governo sui servizi di noleggio auto con conducente, accogliendo i conflitti di attribuzione tra enti promossi dalla Regione Calabria. In particolare, la Corte ha annullato tre misure nello specifico: il vincolo temporale di almeno 20 minuti tra la prenotazione del…
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Per i giudici che tutelano la Carta, il governo ha valicato i limiti della competenza statale nella materia "tutela della concorrenza" e regolando l'esercizio del servizio NCC ha invaso la materia di competenza regionale "trasporto pubblico locale" Ancora problemi tra i magistrati e il ministro Matteo Salvini: dopo la sonora bocciatura da parte della Corte dei Conti dei documenti depositati sul Ponte sullo Stretto, ora tocca alla Corte…
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Per la Corte Costituzionale, con la sentenza 163/2025, ci troviamo di fronte a vincoli sproporzionati per gli NCC: per i giudici lo Stato ha invaso le competenze regionali. Con una decisione destinata ad avere un impatto rilevante sul settore della mobilità e sui rapporti tra Stato e Regioni, la Corte costituzionale ha stabilito che non rientra nelle competenze dello Stato imporre limiti e obblighi eccessivi ai servizi di noleggio con conducente (NCC), quando tali misure travalicano il confine della “tutela…
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Con il decreto interministeriale 163/2025 fortemente voluto da Matteo Salvini si regolavano le modalità di gestione delle attività di noleggio con conducente (NCC). La Corte Costituzionale ha accolto il ricorso della Regione Calabria, abolendo di fatto tutti quegli articoli che limitavano l’esercizio degli NCC in favore del servizio pubblico garantito dai Taxi. Cosa prevedeva il decreto NCC Il decreto prevedeva: l’obbligo di far trascorrere almeno 20 minuti tra la prenotazione e l’inizio della…
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La Corte costituzionale annulla le restrizioni imposte dallo Stato agli Ncc: accolto il ricorso della Regione Calabria, che rivendica una vittoria in nome della concorrenza e dell’autonomia sul trasporto pubblico La Corte costituzionale ha accolto il ricorso presentato dalla Regione Calabria contro il decreto interministeriale n. 226 del 2024, stabilendo che lo Stato non può imporre agli operatori del servizio di noleggio con conducente (Ncc) regole tali da favorire i taxi e limitare le…
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Non spetta allo Stato adottare atti che impongono obblighi e divieti agli esercenti il servizio di noleggio con conducente (NCC), che siano tali da perseguire con mezzi sproporzionati il fine concorrenziale di garantire che i soli taxi possano rivolgersi a una utenza indifferenziata.Valicando i limiti della competenza statale nella materia "tutela della concorrenza"e regolando l'esercizio del servizio NCC, lo Stato ha invaso la materia di competenza regionale "trasporto pubblico locale".
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La Corte Costituzionale ha inflitto un duro colpo alle restrizioni imposte dal governo al settore del noleggio con conducente (Ncc), dichiarando illegittime parti del decreto interministeriale 226 del 2024. I giudici hanno accolto i ricorsi della Regione Calabria, riconoscendo un'invasione delle competenze regionali in materia di trasporto pubblico locale e la violazione dei principi di libera concorrenza.
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«Non spettava allo Stato» adottare atti che impongono obblighi e divieti agli esercenti il servizio di noleggio con conducente, che siano tali da perseguire con «mezzi sproporzionati» il fine concorrenziale di garantire che i soli taxi possano rivolgersi a «una utenza indifferenziata». Lo Stato, valicando i limiti della competenza statale nella materia «tutela della concorrenza» e regolando l’esercizio del servizio Ncc, ha invaso la materia di competenza regionale «trasporto pubblico locale».
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In una lite col governo su alcuni vincoli introdotti a carico degli Ncc, la Corte costituzionale ha accolto le lamentele della Calabria. Sembrerebbe una notizia che interessi solo lo Stato, una regione e qualche migliaio di autisti, ma i riflessi di questa vicenda superano la questione specifica. Un anno fa il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e quello dell’interno hanno adottato un…
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Certo, bisognerà leggere le motivazioni della Corte costituzionale che ha bocciato il provvedimento di Salvini contro gli Ncc e a favore dei tassisti. E occorrerà riflettere, in attesa di conoscere quelle della Corte dei Conti che ha bloccato il Ponte sullo Stretto. Ma al di là della soddisfazione di Forza Italia per l’uno-due incassato dal Capitano leghista, in un momento in cui la competizione …
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La Corte costituzionale boccia l’ennesimo regalo ai tassisti. Lo Stato non può imporre obblighi e divieti agli Ncc che favoriscano i tassisti, secondo la Consulta. Che quindi boccia il decreto voluto da Matteo Salvini e contestato proprio dagli esercenti del noleggio con conducente, penalizzati da quelle norme, non potendo più accedere liberamente a qualsiasi clientela come invece fanno i taxi. La sentenza 163 della Corte costituzionale accoglie il conflitto di attribuzioni…
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La Corte costituzionale, con la sentenza numero 163 depositata ieri, ha accolto i conflitti di attribuzione promossi dalla Regione Calabria contro il decreto interministeriale 226 del 2024 sul noleggio con conducente (Ncc), cassando la norma voluta dal ministro Matteo Salini a favore dei tassisti. Secondo gli ermellini, non spetta allo Stato adottare atti che impongono …
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Sugli Ncc la Regione Calabria «vince ancora», e «si intesta una sacrosanta battaglia liberale», esulta su X il neo Governatore Roberto Occhiuto appena sa della sentenza che apre un nuovo varco alla liberalizzazione del trasporto non di linea. «Più concorrenza e più mercato sono concetti che si traducono in più opportunità e più convenienza per i cittadini e per chi vuole fare impresa», sottolinea ancora Occhiuto, che è anche vice segretario di Forza Italia, allineandosi all’ampia fetta di parlamentari...
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(Adnkronos) – Non spetta allo Stato adottare atti che impongono obblighi e divieti agli esercenti il servizio di noleggio con conducente (Ncc), che siano tali da perseguire con mezzi sproporzionati il fine concorrenziale di garantire che i soli taxi possano rivolgersi a una utenza indifferenziata. È quanto si legge nella sentenza numero 163 della Corte Costituzionale, depositata oggi, con cui sono stati accolti i conflitti di attribuzione tra enti promossi dalla Regione…
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La Consulta ha dichiarato incostituzionale la norma che introduceva limiti al servizio degli Nbb (noleggiatori con conducente): una norma che era stata introdotta a tutela dei tassisti. «Non spetta allo Stato -hanno stabilito i giudici - adottare atti che impongono obblighi e divieti agli esercenti il servizio di noleggio con conducente (NCC), che siano tali da perseguire con mezzi sproporzionati il fine concorrenziale di garantire che i soli taxi possano rivolgersi a una utenza…
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Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania: “Serve un quadro uniforme per trasparenza e concorrenza leale” Napoli. “L’intervento del Prefetto di Napoli rappresenta un atto di responsabilità istituzionale che va nella direzione giusta: riportare trasparenza e chiarezza in un settore che non può essere lasciato all’improvvisazione amministrativa”. Così Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania, commenta le indiscrezioni di stampa che raccontano della…
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«La Regione Sardegna ha fatto valere ogni ragione contraria a una elaborazione al ribasso dei numeri per la scuola e in ogni occasione, durante le sedute di Commissione Istruzione interregionale e Conferenza Stato Regioni ha ribadito la propria contrarietà al metodo di calcolo e di attribuzione del contingente assegnato alla Sardegna». Lo puntualizza l’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, in merito al piano di dimensionamento scolastico predisposto dal Governo Meloni.
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