Tra i 12 ragazzi ricoverati al Niguarda dopo il rogo di Crans-Montana (VS) «ci sono due o tre situazioni molto migliorate. Ci sono sicuramente due persone che probabilmente nei prossimi giorni trasferiremo in altri ospedali e c'è un ragazzo che è quello che si trova sicuramente nelle condizioni migliori: si muove, si sposta, ma comunque ha bisogno di tutta una serie di medicazioni continue, quindi possiamo dire che è fuori pericolo, ma non possiamo certo dire che il problema è risolto».
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La nostra esperta interviene sulla vicenda terribile accaduta in Svizzera a Capodanno e spiega cosa accade dopo un trauma di questo tipo di Francesca Birello Il trauma è una frattura che divide la vita in un “prima” e in un “dopo”. La tragedia di Crans-Montana del 31 dicembre 2026 ha lasciato ferite profonde: l’incendio al locale Le Constellation non ha solo strappato vite giovanissime, ma ha scardinato l’ordine naturale delle cose.
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In questi giorni sono state celebrate le esequie dei sei ragazzi italiani morti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. In tutte le scuole d’Italia è stato osservato un minuto di silenzio e diverse città hanno proclamato il lutto cittadino. Restano famiglie e amici distrutti dal dolore, che si ritrovano a dover affrontare il vuoto lasciato da chi amavano e che è tragicamente…
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Che cosa si può comprare con 33.000 euro? Probabilmente una Maserati usata, ma anche dei pannelli ignifughi e un impianto antincendio. Forse nella cifra ci sta anche un corso di sicurezza riservato ai dipendenti, affinché sappiano che cosa fare in caso di emergenza. Sì, più l’inchiesta sulla strage ...
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True Silvana De Mari Per non scordare Crans, salvate le coscienze Omaggio alle vittime davanti al locale Le Constellation di Crans Montana (Ansa) Nessuno può togliere ai gestori del locale e allo Stato la loro responsabilità. Ma non dimenticare il disastro vuol dire anche insegnare ai giovani come rimanere sempre lucidi. E come saper rinunciare a stordimenti e strumenti che appannano la realtà.«Del senno di poi sono piene le fosse» è un vecchio proverbio tramandato dal Manzoni che spiega come siamo tutti bravi, dopo, a capire le…
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Gli interrogativi sono legittimi, finanche doverosi, sono sinonimo di volontà autentica di chiarezza, di giustizia. Ma l’indignazione «un tanto al chilo» non aiuta a chiarire, non consola chi soffre, non rende migliore il sistema. Serve semmai a irrigidire le posizioni, a creare un clima in cui ogni parola pesa più per l’effetto che produce che per il senso che ha. E quando il dibattito scivola lì, la giustizia perde due volte: viene delegittimata e diventa ostaggio.
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Dal cinema Statuto al rogo del bar Le Costellation di Crans-Montana: storie simili, un rogo che non lascia scampo, uscite di sicurezza sbarrate e tante giovani vittime. L'ex pretore e poi pm a Torino, Raffaele Guariniello, ha condotto inchieste scomode, ma necessarie come sulle schedature illegali di operai, politici e sindacalisti da parte della Fiat, ma anche a quelle su tanti morti sul lavoro, dalla ThyssenKrupp all'amianto Eternit e torna a rievocate quei giorni…
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I familiari delle vittime dell’incendio in una discoteca a Kocani, in Macedonia del Nord, hanno organizzato una commemorazione per esprimere solidarietà alle famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana, in Svizzera. Madri che hanno perso i figli hanno acceso candele e letto messaggi di vicinanza alle vittime dell’incendio di Capodanno. I due roghi hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza nei locali pubblici.
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Macedonia, il ricordo delle vittime di Crans-Montana: a marzo un incendio simile a Kocani 11 gennaio 2026 In Macedonia del Nord, i parenti delle vittime dell'incendio mortale in una discoteca della Macedonia del Nord hanno organizzato sabato sera una veglia a Kocani per i parenti e le vittime del devastante incendio in un bar nella località sciistica svizzera di Crans-Montana. Hanno espresso la loro solidarietà alle famiglie delle vittime dell'incendio nel bar…
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Anche Napoli si è fermata per ricordare le giovanissime vittime della tragedia di Crans Montana. Nella notte di ieri, all’una in punto, la musica si è spenta per un minuto in decine di locali e discoteche della città e provincia, in segno di lutto e solidarietà. Tra le adesioni più significative anche quella dell’HBHTOO di Coroglio, storico locale dell’area di Bagnoli, che ha partecipato all’iniziativa spegnendo le consolle e invitando il pubblico a un…
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Ma quale neutrale, la Svizzera è fuori dal mondo. Sindaco e vicesindaco proprio non ci arrivano, non si rendono conto della figura di cioccolato svizzero che Crans Montana sta facendo in tutto il globo terracqueo, non si dimettono, e lo dicono mentre perpetuano il loro automatismo da seggiovia, la loro assenza di cultura istituzionale (scambiata per sobrietà) quando persino in Romania, nel 2015, dopo un rogo con morti in discoteca a Bucarest, non si dimise il sindaco: si dimise direttamente il primo ministro, uno che certo non…
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Milano – La richiesta è nata dai ragazzi dell’Istituto Leone XIII: un momento di preghiera, di ricordo e di dolore condiviso prima del suono della campanella, nella chiesa della scuola. Perché anche se non ci sono studenti del “Leone“ coinvolti in prima persona nel rogo di Crans-Montana, c’è chi oggi piange un’amica o un parente e chi è in ansia per conoscenti ricoverati al Niguarda o a Zurigo. Hanno scritto al direttore Vincenzo…
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La strage di Capodanno di Crans-Montana che ha coinvolto sei vittime italiane, tutte giovanissime tra i 15 e i 16 anni, tra cui 5 deceduti, ci permette solo qualche riflessione, in pieno rispetto per le vittime e i loro familiari affranti dal dolore. Il dramma richiede un pensiero, perché non resti un tragico incidente e possa in qualche modo ispirare dei sentimenti forti nel ricordo di questi giovani.
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Non solo un minuto di silenzio ma anche una riflessione su ciò che è accaduto e sulle responsabilità di chi doveva garantire sicurezza. Un minuto di silenzio, un momento di riflessione di alunni e docenti in tutte le scuole primarie e alla scuola media di Olgiate Comasco in memoria delle vittime della tragedia a Crans-Montana. Il ricordo In particolare, il ricordo della giovanissima Sofia Prosperi, che due anni fa aveva sostenuto gli esami di terza…
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Ma c'è anche un altro aspetto, interessante, legato alle immagini della tragedia. Gli stessi video che oggi vengono molto criticati potrebbero rivelarsi importanti in fase di indagini. «È un aspetto a cui dovrebbe rispondere un giurista, ma senza dubbio, se guardiamo agli ultimi anni, le prove visive sono sempre più centrali nelle indagini giudiziarie». Un aspetto che, secondo l'esperto, può sembrare addirittura paradossale in un momento in cui l’intelligenza artificiale riesce…
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Crans Montana, una tragedia che tocca anche Valenza: il cordoglio del cugino di Alice Kallergis CRANS MONTANA – Lunedì mattina sarà presente anche lui a Losanna, in occasione del funerale. La tragedia di Crans Montana tocca anche la provincia di Alessandria. Una delle vittime, la 15enne greca e residente in Svizzera, Alice Kallergis, era cugina del valenzano Paolo Follador. “Suo nonno era cugino primo con mio padre, Marco” ha raccontato Follador ai…
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VD: il FC Lutry piange sette vittime di Crans-Montana Keystone-SDA Fiori e messaggi in onore dei giovani calciatori deceduti nell'incendio di Crans-Montana (VS) sono stati deposti questa mattina allo stadio del FC Lutry. La squadra di calcio vodese piange la scomparsa di sette sui tesserati. 1 minuto (Keystone-ATS) L’Associazione svizzera di football (ASF) ha comunicato ieri che nove giovani calciatori provenienti da tre club regionali della Svizzera romanda hanno perso la vita nel devastante incendio della notte di…
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Jesi – Si è svolta ieri mattina, all’Iis Cuppari – Salvati, la prima assemblea d’istituto dell’anno scolastico 2025-2026, interamente dedicata al tema della sicurezza e della responsabilità individuale. Un momento di confronto diretto con gli studenti, costruito a partire da due episodi di cronaca uniti dallo stesso filo conduttore: la recente tragedia in Svizzera, a Crans Montana, dove hanno perso la vita 40 ragazzi, e quella della Lanterna…
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Si è svolta a Martigny la cerimonia di omaggio per le vittime della tragedia di Crans-Montana. Presenti numerose personalità internazionali, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Francia Emmanuel Macron. Courtesy: Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Ha fatto tanto, troppo male quanto avvenuto a Crans-Montana. Il peggior Capodanno che si potesse immaginare per molti ragazzi e giovani, ma anche per i loro familiari e amici. Il dolore si è diffuso e ha corso veloce toccando un po’ tutti. E mentre fuori ci si agita, restano a guardare, con gli occhi e i cuori carichi di interrogativi, loro: ragazzi e giovani. Difficile fare categorie, ogni ragazzo o giovane è unico.
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L’abbiamo già scritto: questo dramma avrebbe potuto accadere ovunque. Tuttavia la Svizzera - per dirla con il suo presidente Guy Parmelin durante la commemorazione di ieri - «è un Paese fondato su rigore e affidabilità e deve saper prevedere questo genere di rischi». Parole forti, che testimoniano in modo chiaro e netto che qualcosa non ha funzionato. Non solo, ça va sans dire, prima della tragedia (nei controlli di sicurezza, e su questo si farà luce) ma anche dopo, quando è stato il momento di comunicare al…
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Un minuto di silenzio per le giovani vittime del rogo di Crans Montana, un segno tangibile per non dimenticare Niccolò Ciatti. Ieri mattina, lutto cittadino a Scandicci per ricordare i ragazzi che hanno perso la vita la notte di Capodanno nell’incendio della discoteca in Svizzera. Con la sindaca Sereni, era presente anche Luigi Ciatti, padre di Niccolò che ha perso la vita nell’agosto del 2017, in circostanze diverse ma sempre a causa dell’assenza di sicurezza in un luogo di divertimento.
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Un minuto di silenzio, le autorità federali e cantonali, i familiari delle vittime. A Martigny si è svolta ieri la commemorazione per le 40 persone morte e le oltre cento ferite nella tragedia di Crans-Montana, una delle più gravi degli ultimi anni in Svizzera. Alla cerimonia hanno partecipato anche i presidenti Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron. «Giustizia per quanto accaduto», ha detto il pr…
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CRANS-MONTANA – In piedi resta solo un piccolo pupazzo di neve sporca in un muto paese in ginocchio, che all’improvviso sembra risvegliarsi dall’apatia con cui per nove giorni si è protetto dal dolore, dalla rabbia e dalla vergogna. Gli amici dei ragazzi morti dentro Le Constellation lo alzano nella piazza della chiesa di Crans-Montana, davanti al maxischermo sui cui scorrono le immagini del rico…
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