Il bilancio di bambini morti nella guerra tra Israele e Hamas è «più che devastante». Lo ha detto il capo dei soccorsi delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, dopo aver fatto tappa in Israele e nei territori palestinesi occupati. Secondo l’ONU, Gaza è diventata un «cimitero per bambini»: piccole vittime tra le migliaia di persone uccise nei bombardamenti israeliani. Persone che non potevano andare da nessuna parte, perché Gaza è una vera e propria «prigione a cielo…
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Guerra Israele-Palestina. Unicef: “Gaza è diventata un cimitero per migliaia di bambini. Per tutti gli altri è un inferno” Si contano oltre 3.500 bambini morti e 6.800 feriti. “Si tratta di oltre 400 bambini uccisi o feriti al giorno, per 25 giorni di fila. Questa non può diventare la nuova normalità”, dice l’Unicef. Per l’Oms bene l‘evacuazione verso l'Egitto di feriti e malati, ma “altre migliaia di persone…
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Il numero di bambini uccisi a Gaza, in sole tre settimane, ha superato il numero di quelli che ogni anno hanno perso la vita nelle zone di conflitto del mondo dopo il 2019: questo l’allarme lanciato da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e garantire loro un futuro. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Eye On Palestine (@eye.
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I numeri sono impressionanti, almeno quanto è impressionante la scarsa rilevanza che media mainstream e telegiornali stanno dando alla notizia. Secondo i dati pubblicati ieri, 31 ottobre, dalla agenzia delle Nazioni Unite UNRWA, sono 3.457 i bambini e le bambine uccise a Gaza in appena 23 giorni di bombardamenti israeliani. Significa che in appena tre settimane i bambini palestinesi uccisi sono più di quelli che muoiono in un anno intero in tutti i conflitti…
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La notizie che si susseguono in queste ore sono drammatiche. Dai campi profughi della Striscia di Gaza, dall’ ospedale di Gaza City al collasso, arrivano testimonianze agghiaccianti. A Gaza manca tutto: acqua, elettricità, internet, i minimi presidi sanitari. Le persone muoiono per le strade, e i primi a morire sono i più deboli, un milione di bambini palestinesi. Non distruggete l’infanzia se volete salvare l”umanità , scrive Catina Balotta e riporta i numeri…
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Ansa Non è una novità: accade in ogni guerra. Il che non è una giustificazione. Al contrario, significa un surplus di responsabilità: quando si sceglie di raggiungere i propri obiettivi “manu militari”, si sa che a pagare il prezzo più alto saranno i bambini. Fin dall’alba del 7 ottobre, tuttavia, il conflitto fra Israele e Hamas si è accanito con particolare violenza sull’infanzia. Nella mattanza casa per casa, kibbutz dopo kibbutz, i miliziani hanno massacrato almeno 37 piccoli – il bilancio ufficiale è tuttora incerto –, altri trenta sono loro…
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Il Direttore generale dell’Unicef Catherine Russell, informando il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione umanitaria a Gaza, ha dichiarato: “Come Unicef, siamo fermamente convinti che il vero costo di quest’ultima escalation si misurerà in vite di bambini: quelli persi a causa della violenza e quelli che ne saranno cambiati per sempre”. E infatti, dopo poco più di tre settimane, a Gaza sarebbero stati uccisi più di 8.300 palestinesi, tra cui più di 3.400 bambini, con oltre 6.300 bambini feriti…
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Il portavoce James Elder: "In sole due settimane sono stati uccisi più di 3mila 450 bambini" Condividi la notizia: Gaza City – “I bambini uccisi, diventati decine, poi centinaia e infine migliaia, si sono concretizzati in sole due settimane. I numeri sono spaventosi: secondo quanto riferito, sono stati uccisi più di 3mila 450 bambini. Gaza è diventata un cimitero per migliaia di bambini. Ed è un inferno vivente per tutti gli altri”.
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Ginevra, 31 ott. "Gaza è diventata un cimitero per i bambini. È un inferno per tutti. E le minacce contro i bambini vanno oltre le bombe e i mortai. Voglio parlare brevemente dell'acqua e dei traumi. Oltre un milione di bambini a Gaza sta anche vivendo una crisi idrica critica. La capacità di produzione idrica di Gaza rappresenta solo il 5% della sua produzione quotidiana abituale. I decessi infantili - in particolare di neonati - dovuti alla disidratazione…
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"Gaza è diventata un cimitero per i bambini. È un inferno per tutti. E le minacce contro i bambini vanno oltre le bombe e i mortai. Voglio parlare brevemente dell'acqua e dei traumi. Oltre un milione di bambini a Gaza sta anche vivendo una crisi idrica critica. La capacità di produzione idrica di Gaza rappresenta solo il 5% della sua produzione quotidiana abituale. I decessi infantili - in particolare di neonati - dovuti alla disidratazione costituiscono quindi una minaccia…
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Luana Foti – Città del Vaticano Dopo quattro tentativi falliti di trovare un ampio consenso per una risoluzione su Gaza, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stato convocato d’emergenza su richiesta degli Emirati Arabi Uniti ieri 30 ottobre a New York. Nessuna risoluzione per chiedere una “tregua umanitaria immediata a Gaza” è stata messa ai voti. Gli addetti dicono che stanno ancora lavorando al testo per evitare l’ennesimo veto dei membri permanenti.
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«Fin dai primi giorni di queste ostilità senza precedenti nella Striscia di Gaza», dice il portavoce dell’Unicef James Elder alla conferenza stampa di oggi al Palazzo delle Nazioni di Ginevra, «l’Unicef è stato chiaro sulla necessità di un immediato cessate il fuoco umanitario, di far arrivare gli aiuti e di liberare i bambini rapiti. Come molti altri, abbiamo implorato la cessazione dell’uccisione dei bambini».
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Più di un milione di bambini a Gaza (ovvero tutti i bambini) vivono anche una crisi idrica. La capacità di produzione idrica di Gaza è pari ad appena il 5% della sua produzione giornaliera abituale. La morte dei bambini - in particolare di quelli con meno di un anno - per disidratazione è una minaccia crescente. Questo è ciò che ha detto una mia collega dell'UNICEF, Nesma, che vive e lavora a Gaza.
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Tel Aviv, 31 ottobre 2023 – La catastrofe sanitaria a Gaza è “imminente”. E’ l’allarme lanciato dalla WHO (World Healht Organization) – OMS (Organizzazione mondiale della sanità) in Italia – mentre continua l’offensiva via terra e aria di Israele in risposta agli attacchi del 7 ottobre. Christian Lindmeier, portavoce Who, citato dall’agenzia Reuters, sottolinea il rischio di “moltissime morti infantili”.
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Roma, 31 ott. – L’Organizzazione Mondiale della Sanità mette in guardia da un’imminente “catastrofe a livello di salute pubblica” a Gaza e sottolinea il rischio di moltissime morti infantili. A preoccupare sono le condizioni di sovraffollamento nella Striscia, il fatto che migliaia di persone si siano ritrovate senza casa in una situazione in cui gli acquedotti e altre infrastrutture vitali sono danneggiate.
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Come ha sottolineato l’organizzazione internazionale, dal 7 ottobre sono stati uccisi 8.300 palestinesi presenti nella Striscia, di cui 3.400 bambini, e il dato rischia di peggiorare a causa della mancanza di acqua e di servizi igienico-sanitari. Le tante morti tra i più giovani sono spiegate anche dalla grande presenza di ragazzi nella popolazione: come sottolinea Index Mundi, i due terzi degli abitanti della Striscia hanno meno di 24 anni ascolta articolo Sky…
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Imploro il Consiglio di Sicurezza di adottare immediatamente una risoluzione che ricordi alle parti i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale, chieda un cessate il fuoco, chieda alle parti di consentire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli, chieda il rilascio immediato e sicuro di tutti i bambini…
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I bambini uccisi a Gaza dal 7 ottobre sono di più di quanti ogni anno hanno perso la vita nelle zone di conflitto del mondo dopo il 2019″. Lo denuncia Save the Children sottolineando che i bambini rappresentano più del 40% delle persone uccise a Gaza (al momento dell’allarme 7.703, ora più di 8 mila) e più di un terzo di tutte le vittime nei Territori Palestinesi…
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I bambini stanno affrontando una situazione "catastrofica" a Gaza e i genitori non hanno altra scelta che dare loro acqua di mare, secondo l'agenzia ONU per l'infanzia Unicef. Toby Fricker, portavoce dell'ente, ha dichiarato a BBC News che le carenze che esistevano a Gaza anche prima dell'attuale conflitto sono state "portate a un altro livello". "Uno dei membri del nostro staff ha una bambina di quattro e una di sette anni e cerca di tenere le bambine al sicuro, di tenerle in…
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“Questa mattina siamo riusciti a ricevere risposta da tutti i nostri colleghi di Gaza. Come tutti a Gaza, loro e le loro famiglie non sono al sicuro. Hanno detto che le ultime due notti sono state estremamente tese con molti attacchi aerei, senza carburante, acqua, elettricità, connettività e un rifugio sicuro dove evacuare. Gli ospedali sono sopraffatti dai pazienti. Sono necessarie più forniture sanitarie”.
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A seguito dell’annuncio delle “operazioni estese” via terra nella Striscia di Gaza, Save the Children sottolinea come siano i bambini a essere maggiormente esposti al rischio di perdere la vita, essere feriti e vivere in grave disagio emotivo e sfollamento prolungato. L’Organizzazione evidenzia quindi come saranno i più piccoli a subire il peso maggiore di un’incursione via terra, che provocherà ulteriori morti, feriti e…
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