Poste Italiane: in provincia di Nuoro da domani, venerdì 1° marzo, saranno in pagamento le pensioni del mese È possibile ritirare la pensione negli 83 uffici postali e nei 41 ATM Postamat della provincia – Poste Italiane comunica che in tutti gli 83 uffici postali della provincia di Nuoro e dell’Ogliastra le pensioni del mese di marzo saranno in pagamento a partire da domani, venerdì 1. Poste Italiane: in provincia di Nuoro da domani…
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Poste Italiane: nella città metropolitana di Cagliari e nella provincia del Sud Sardegna da venerdì 1° marzo saranno in pagamento le pensioni del mese È possibile ritirare la pensione nei 152 Uffici Postali e nei 107 ATM Postamat delle due province Poste Italiane: nella città metropolitana di Cagliari e nella provincia del Sud Sardegna da venerdì 1° marzo saranno in…
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(Adnkronos) – Dal 27 febbraio l’Inps ha disposto il pagamento della mensilità di febbraio 2024 per tutti i nuclei familiari beneficiari dell'Assegno di inclusione, che hanno presentato domanda entro il mese di gennaio 2024 e che hanno già ricevuto i pagamenti del 26 gennaio o del 15 febbraio, se permangono i requisiti del diritto all’assegno. I prossimi pagamenti delle rate successive alla prima (i cosiddetti “rinnovi”) saranno disposti nelle seguenti date: mercoledì 27 marzo 2024; venerdì 26 aprile 2024…
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(Adnkronos) – Dal 27 febbraio l’Inps ha disposto il pagamento della mensilità di febbraio 2024 per tutti i nuclei familiari beneficiari dell'Assegno di inclusione, che hanno presentato domanda entro il mese di gennaio 2024 e che hanno già ricevuto i pagamenti del 26 gennaio o del 15 febbraio, se permangono i requisiti del diritto all’assegno. I prossimi pagamenti delle rate successive alla prima (i cosiddetti “rinnovi”) saranno disposti nelle seguenti date: mercoledì 27 marzo 2024; venerdì 26 aprile 2024…
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Bonus lavoro domestico per assistenza di anziani over 80 anni con accompagnamento: per 24 mesi, esonero da contributi fino a 3mila euro. Nel nuovo decreto legge in materia di lavoro approvato dal Governo lunedì 26 febbraio c’è anche un nuovo bonus badanti per il lavoro domestico, finanziato con 137 milioni dal 2024 al 2028, attingendo al programma nazionale “Giovani, donne e lavoro 2021-2027”. Si tratta di un esonero totale, fino a 3mila euro annui, per assumere badanti che assistono anziani con almeno 80 anni non autosufficiente e…
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Spunta un Bonus badanti fino a 3mila euro per chi assume un badante di persone anziane over 80. La novità nel Decreto PNRR approvato dal Consiglio dei ministri il 26 febbraio 2024. Non tutti possono chiederlo, ma solo chi ha un Isee basso e se assume o regolarizza un collaboratore di una persona anziana over 80 non autosufficiente. Verrà erogato sottoforma di sgravio sui contributi previdenziali e assistenziali, al pari del bonus per mamme lavoratrici.
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Il datore di lavoro domestico che assume badanti per assistere anziani non autosufficienti ultraottantenni potrà beneficiare di un'esenzione contributiva per un periodo di due anni. Questa agevolazione si applica alle assunzioni o alle trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro domestico per assistenza agli anziani. Per poter usufruire dell'agevolazione, gli anziani assistiti devono avere almeno 80 anni di età e essere già beneficiari…
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Oggi esistono diverse agevolazioni per recuperare una parte dei costi sostenuti per l'assunzione di badanti e colf: da una parte la detrazione del 19% fino a un massimo di 2.100 euro l'anno (ma solo nei casi di non autosufficienza della persona con disabilità), dall'altra la deduzione dal reddito imponibile dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per conto degli addetti ai servizi domestici e familiari regolarmente assunti.
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Contrasto alle frodi, responsabilizzazione degli enti attuatori, spinta alla digitalizzazione: il nuovo decreto Pnrr (nella foto il ministro Raffaele Fitto, titolare del dossier) approvato ieri dal Consiglio dei ministri punta a velocizzare l’attuazione del piano, che ora conta anche i fondi di RepowerEU. Ma contiene anche una novità di tutto rilievo sul fronte delle colf e delle badanti: niente contributi per 2 anni per il datore di lavoro domestico che assume badanti che assistono…
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Spunta anche un bonus badanti, nel decreto Pnrr approvato oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta di uno sconto sui contributi previdenziali ed assicurativi fino a 3.000 euro annui per chi assume o regolarizza assistenti di over 80 . Il bonus, di fatto una decontribuzione, vale al massimo per due anni. Si potrà richiedere dal primo aprile fino al 31 dicembre 2025. Per migliorare i servizi di cura e assistenza in favore degli anziani non autosufficienti e favorire…
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“Un intervento per l’emersione del lavoro domestico”. Il ministro del Lavoro Marina Calderone ha così introdotto la nuova iniziativa per gli anziani non autosufficienti del governo Meloni: l’esonero per due anni dal pagamento dei contributi per le badanti assunte o stabilizzate tra il primo aprile 2024 e il 31 dicembre 2025. La misura, introdotta nel dl Pnrr, vale al massimo 3mila euro l’anno a persona…
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Niente contributi per 2 anni per il datore di lavoro domestico che assume badanti che assistono anziani non autosufficienti ultraottantenni. Nel dettaglio, l’agevolazione scatta in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro domestico con mansioni di assistente a soggetti anziani . Le persone oggetto di assistenza devono avere un’età anagrafica di almeno 80 anni, e devono essere già titolari dell’indennità di accompagnamento.
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Spunta anche un bonus badanti, nel decreto Pnrr approvato oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta di uno sconto sui contributi previdenziali ed assicurativi fino a 3.000 euro annui per chi assume o regolarizza assistenti di over 80 . Il bonus, di fatto una decontribuzione, vale al massimo per due anni. Si potrà richiedere dal primo aprile fino al 31 dicembre 2025. Per migliorare i servizi di cura e assistenza in favore degli anziani non autosufficienti e favorire la…
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Nel decreto Pnrr approvato oggi in Consiglio dei ministri, spunta una novità importante: il bonus badanti. Si tratta di uno sconto sui contributi previdenziali e assicurativi fino a 3mila euro annui per chi assume o regolarizza assistenti di over 80. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti, quando spetta il bonus e quali sono gli obiettivi di questa misura. Il bonus spetta sia in caso di prima assunzione che di trasformazione a tempo indeterminato di contratto di lavoro domestico con mansioni di…
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ROMA – Spunta anche un bonus badanti, nel decreto Pnrr approvato oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta di uno sconto sui contributi previdenziali ed assicurativi fino a 3.000 euro annui per chi assume o regolarizza assistenti di over 80. Il bonus, di fatto una decontribuzione, vale al massimo per due anni. Si potrà richiedere dal primo aprile fino al 31 dicembre 2025. L’over 80 assistito deve…
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Il provvedimento dovrebbe arrivare oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. Ecco cosa c'è nei suoi 48 articoli, dal contrasto alle frodi e gli alloggi universitari alla patente per la sicurezza sul lavoro
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Decreto Anziani non autosufficienti. Rinvio in Conferenza Unificata. Cgil e Spi: “Assenza di risorse inficia e depotenzia Riforma. Anche le Regioni lo bocciano” “Si confermano le gravi preoccupazioni espresse in questi giorni sul rischio di svuotare una buona legge per la totale mancanza di finanziamenti” dichiarano segretaria confederale della Cgil…
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Dal 2025 partirà l’Assegno di assistenza anziani che, a fronte di un importo alquanto vicino a quello garantito dal Reddito di Cittadinanza, offrirà un supporto per i soggetti non autosufficienti. L’obiettivo è dunque chiaro: aiutare a coprire le spese relative all’assunzione di una/un badante. Non un contributo connesso al raggiungimento di una certa soglia d’età, non solo almeno. Occorre infatti la verifica di determinate caratteristiche.
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Manca poco meno di un anno all’arrivo dell’assegno di assistenza da 850 euro al mese per anziani non autosufficienti da utilizzare per coprire (almeno in parte) i costi per assumere una badante. Da gennaio 2025 a dicembre 2026, infatti, i cittadini di almeno 80 anni di età, con bisogni assistenziali importanti e Isee sotto i 6 mila euro, potranno accedere alla misura universale per cui sono stati stanziati 250 milioni di euro per il 2025 e altrettanti per l’anno…
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Secondo l’Istat, già nel 2019 in Italia c’erano più di 3,8 milioni di anziani con gravi limitazioni motorie, sensoriali o cognitive, un numero destinato a crescere molto con l’invecchiamento della popolazione. Per questo, e non solo perché ce lo chiede il Pnrr, l’Italia ha bisogno di una riforma organica dell’assistenza agli anziani. Il governo Meloni ha fatto approvare in Parlamento un ambizioso disegno di legge delega e il 25 gennaio ha licenziato in via preliminare il decreto attuativo della riforma.
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“In una sola mattina il Governo incassa da un lato le polemiche per le dimissioni del Prof. Palù dall’incarico di Presidente di Aifa, per incomprensioni e disaccordi con le scelte dell’Esecutivo su una materia cruciale come quella del farmaco, e dall’altro la bocciatura da parte delle Regioni sull’attuazione della riforma per gli anziani non autosufficienti”. Lo dichiara Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella Segreteria nazionale del Pd.
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Lo schema di decreto legislativo recante politiche di favore delle persone anziane, attuativo della legge delega 33 del 23 marzo 2023, (Atto Governo 121) è stato pubblicato sul sito del Senato in data 5 febbraio 2024. Le norme della legge delega, riprese dal decreto, coprono un vasto ambito di temi riguardanti la condizione degli anziani, degli anziani non autosufficienti e con disabilità, attraverso il riordino, la semplificazione, la integrazione e il…
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Senza una riforma dell’indennità di accompagnamento, ogni tentativo di arrivare a un sistema efficace di assistenza agli anziani non autosufficienti è destinato a fallire. Il recente intervento del governo non affronta i nodi centrali della questione. L’assistenza agli anziani non autosufficienti La “prestazione universale per gli anziani” è il nuovo strumento sperimentale per il contrasto alla non autosufficienza che entrerà in vigore dal 1°…
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Piena apertura del Governo e delle istituzioni alle proposte formulate dal sindacato autonomo Snalv Confsal in merito alla riforma sull’assistenza agli anziani nelle Rsa, il cui iter di approvazione è appena iniziato. E’ quanto è emerso oggi a Roma, durante il convegno sulle residenze sanitarie assistenziali Rsa, organizzato dalla sigla sindacale e introdotto dai saluti del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla presenza della Coordinatrice nazionale della “Commissione…
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Aiuti in arrivo per chi vuole regolarizzare le badanti che in casa aiutano nell'assistenza degli anziani. Il tema è inserito, secondo indiscrezioni, nella bozza del decreto Pnrr oggi all'esame del Consiglio dei ministri che contiene anche le norme per la sicurezza sul lavoro. Lo scopo del Governo è quello di "migliorare i servizi di cura e assistenza in favore degli anziani non autosufficienti e favorire la regolarizzazione del lavoro di cura".
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Poste Italiane, pensioni di marzo in pagamento da domani in tutti gli uffici postali della provincia
Poste Italiane comunica che in tutti i 130 uffici postali della provincia di Frosinone le pensioni del mese di marzo saranno in pagamento a partire da domani, venerdì 1. Sempre a partire da venerdì 1 le pensioni di marzo saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay…
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Il Governo ha approvato un nuovo Decreto legge che chiarisce se i BTP, i BOT e i BFP vadano considerati nell’ISEE ai fini della richiesta dell’Assegno di Inclusione. È stato, finalmente, risolto un dubbio molto diffuso tra i soggetti che devono presentare richiesta per l’Assegno di Inclusione. Dal 1° gennaio 2024, il sussidio ha preso il posto del Reddito di Cittadinanza ed è stato necessario chiarire quali…
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Sassari. Poste Italiane comunica che in tutti i 123 Uffici Postali della provincia di Sassari le pensioni del mese di marzo saranno in pagamento a partire da venerdì 1°. Sempre a partire da venerdì 1 le pensioni di marzo saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 72 ATM Postamat della…
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Da quando è entrato in vigore il primo gennaio scorso, l’Assegno di Inclusione è diventato l’argomento più gettonato che c’è. Critiche alla misura, problemi sulle domande, difficoltà ad iscriversi in piattaforma e delusione sugli importi. Il mix delle cose che non vanno sull’Assegno di Inclusione è vario. Ma sono gli importi ciò che a molte famiglie non vanno giù. E probabilmente sono gli importi a rendere l’Assegno di Inclusione una misura poco equa dal…
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Poste Italiane continua la sua ricerca di nuovi dipendenti presso il territorio italiano con delle nuovissime offerte di lavoro. Periodicamente Poste Italiane lancia sul suo sito ufficiale delle nuove offerte di lavoro, diverse tra di loro, che possono essere un trampolino di lancio per i giovani e l’occasione di cambiare lavoro per i più adulti. Possiamo confermare che Poste Italiane ultimamente ha intenzione di aumentare l’organico in quanto, sempre nello stesso mese…
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Quando arriva la pensione di marzo? L’INPS ha annunciato che si può consultare il cedolino dell’assegno sul proprio portale. Grazie alla consultazione online del cedolino pensione, i contribuenti possono scoprire l’importo della prestazione erogata dall’INPS e verificare le ragioni di eventuali variazioni. Con la nota del 20 febbraio 2024, l’Istituto di Previdenza ha annunciato la pubblicazione del documento nell’Area riservata dei…
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Quando si parla di Assegno di Inclusione si fa riferimento alle famiglie con componenti invalidi, minori, over 60. Ma se il nucleo è composto da una sola persona? I cittadini hanno ancora alcuni dubbi sull’Assegno di Inclusione, la nuova misura economica entrata in vigore dal 1° gennaio 2024. Piano piano arrivano i chiarimenti come sull’accettazione o meno di una domanda inviata da chi vive da solo ed è invalido.
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I percettori dell’Assegno Ordinario di Invalidità dovranno ingoiare un boccone amaro, il taglio della prestazione superando determinati limiti reddituali. Le persone con ridotta capacità lavorativa di almeno un terzo per un’infermità fisica o mentale possono fare domanda di Assegno Ordinario di Invalidità. L’importo della pensione dipenderà dai contributi del richiedente. I requisiti da soddisfare per percepire l’Assegno Ordinario di Invalidità sono una contribuzione…
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