Questo articolo sui centri in Albania è pubblicato sul numero 15 di Vanity Fair in edicola fino al 8 aprile 2025 Si chiama Retromarcia d’Albania e cominciò con il punto esclamativo, proprio come ai tempi della nostra tragica invasione dell’anno 1939. Ma stavolta voltata in farsa. «Fun-zio-ne-ran-no!», gridò tre volte Giorgia Meloni, dal palco, con le vene gonfie. «I due centri…
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Approfondimenti:
I centri italiani in Albania preoccupano l’Onu. Lo afferma un rapporto del «Comitato per i diritti umani» scritto al termine di una missione di monitoraggio in Albania. L’organo è composto da esperti indipendenti nominati dagli Stati firmatari della Convenzione internazionale sui diritti civili e politici – tra loro ci sono Italia e Albania – per monitorarne l’applicazione. Critiche e raccomandazioni sono rivolte a Tirana, ma quelle sul «trattamento di migranti, rifugiati e richiedenti asilo»…
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Secondo il Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite l'Albania "dovrebbe garantire che la detenzione di richiedenti asilo è utilizzata solo come misura di ultima istanza". Ma l'accordo con l'Italia non consente misure alternative.
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Quella che per noi è tolleranza, per i musulmani è conquista: parola di Khomeini.Tutti svegli al canto dei muezzin nell’alba di Milano. È accaduto ai residenti vicino al parco della Martesana, trasformato in moschea abusiva a cielo aperto. Eppure c’è un grande silenzio che copre e anestetizza l’avan...
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Mentre il Protocollo Albania degli hotspot extra Ue per la gestione delle domande d'asilo piace sempre di più in Europa, la Ue ammette che «sono in linea con le normative europee, con gli obblighi previsti dal diritto dell'Ue e internazionale e dai diritti fondamentali» anche le modifiche al piano che allarga il perimetro dei centri di Shengjn e Gjader ai Cpr per chi ospitare chi ha già un decreto di espulsione dall'Italia, ha sottolineato il portavoce, che ha tenuto a sottolineare la differenza…
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Un passo alla volta, torna a intravedere la luce il patto fra Italia e Albania sugli hub per migranti. Ieri il protocollo firmato da Giorgia Meloni ed Edi Rama si è preso i riflettori del vertice globale sulla lotta all’immigrazione illegale ospitato a Londra da Keir Starmer. Con la premier italiana videocollegata e decisa a rivendicare un accordo che continua a dividere la politica in casa. «Modello criticato all'inizio, ma che ha poi raccolto sempre più consenso, tanto che oggi…
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La Commissione europea segue da vicino gli sviluppi legati all’attuazione del protocollo tra Italia e Albania per la creazione di centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) in territorio albanese. A confermarlo è stato oggi Markus Lammert, portavoce della Commissione per gli Affari interni, durante il consueto briefing con la stampa. «Siamo in contatto con le autorità italiane. Secondo le nostre informazioni, la legge…
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Giorgia Meloni, "follow the money": il piano contro l'immigrazione irregolare | Libero Quotidiano.it
"Stiamo unendo gli sforzi, facendo parlare di più le Forze di polizia, i servizi di intelligence e le autorità giudiziarie perché l'obiettivo comune è puntare al cuore del problema, che sono i profitti di scafisti e trafficanti": la premier Giorgia Meloni lo ha detto a proposito del lavoro che l'Italia sta facendo insieme al Regno Unito per contrastare il fenomeno dell'immigrazione illegale. Aggiungendo, poi, che questo lavoro "lo…
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«Secondo le nostre informazioni in questi centri si applicherà la legge italiana, come è stato per l’asilo». Ieri il portavoce per gli Affari interni e l’immigrazione della Commissione Ue Markus Lammert ha risposto così al giornalista di Radio Radicale David Carretta, che chiedeva conto del cambio di destinazione d’uso dei centri in Albania decretato venerdì dal governo Meloni. All’avvio del protocollo l’istituzione comunitaria aveva sostenuto questa posizione, «non sono contro ma fuori il…
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Sui Cpr italiani in Albania la Commissione Ue dice di essere “a conoscenza degli ultimi sviluppi” e che secondo le informazioni che hanno “la legge nazionale italiana si applicherà al centro” come “finora per l’asilo” e che questo “in linea di principio è in linea con la legge Ue”. Continuerà comunque “a monitorare l’implementazione del …
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«Non bisognava aver paura. E il nostro coraggio è stato premiato». Rilancia così Giorgia Meloni, i segnali positivi della Commissione europea al progetto Albania portato avanti dal governo italiano. «Il decreto è in linea con la legge europea», ha riferito ieri infatti il portavoce per gli Affari interni, Markus Lammert. Il decreto è quello approvato in Consiglio dei ministri venerdì scorso, che dispone per la struttura italiana di Gjader che non sia più destinata solo…
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La Commissione Europea conferma che il decreto italiano che trasforma i centri per migranti in Albania in Centri di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) è in linea con la legislazione europea. Il portavoce della Commissione, Markus Lammert, sottolinea che la legge nazionale italiana si applicherà come in passato per l'asilo, senza obiezioni. La Commissione è aperta a soluzioni innovative purché rispettino il diritto europeo e internazionale.
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"È ragionevole prevedere che i migranti verranno trasferiti dall'Italia all'Albania tra i sette e i dieci giorni: stiamo valutando tutta la logistica dei trasferimenti, ma i tempi saranno quelli. Per adesso abbiamo una capienza che si aggira sui 44 posti, ma può presto superare i 140". Così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ospite a "Cinque minuti" su Rai1. "L'operazione avviene a spese invariate, perché il Cpr già esisteva.
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Plana anche sul tavolo del vertice globale di Londra sulla lotta all'immigrazione il cosiddetto “modello Albania”, delineato dal governo di Giorgia Meloni con Tirana: modello che prevede il trasferimento di migranti irregolari in una hub di raccolta oltremare e su cui proprio oggi l'Italia ha ricevuto un primo placet da Bruxelles, grazie alle rassicurazioni contenute in un decreto ad hoc. “Siamo a conoscenza - ha commentato in proposito un portavoce…
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Roma, 31 mar. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato un messaggio video al Border Security summit, organizzato dal primo ministro britannico Keir Starmer e a cui partecipano 40 paesi eorganizzazioni, affermando che Italia e Regno Unito concordano sul fatto "che non bisogna aver paura di immaginare e costruire soluzioni innovative, come quella avviata dall'Italia con l'Albania"."Un modello - ha detto la premier - criticato all'inizio ma che ha poi…
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