Restano due i focolai più importanti nel cuore del parco del Vesuvio, che brucia ormai da ore. Ottanta i vigili del fuoco intervenuti impegnati con i rinforzi arrivati dall'Emilia-Romagna e dalla Toscana. Sul campo anche l'esercito per le operazioni di bonifica più complicate., È stato aperto un fascicolo dalla procura di Nola per capire cosa sia successo. Il sospetto è che i focolai non siano stati accidentali ma che ci sia la mano dei piromani.
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Approfondimenti:
Dietro i roghi che hanno devastato il Vesuvio non basta dire «c’è la camorra». È troppo facile ed è anche troppo comodo. È una pericolosa scorciatoia narrativa degli influencer dell’informazione, ed è un grave errore che sistematicamente commettiamo ogni volta che un disastro doloso scuote il nostro territorio. Sia chiaro: questo ragionamento non punta a minimizzare l’emergenza camorra, ci mancherebbe altro.
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“All’imbrunire era tutto sotto controllo, poi nel giro di un’ora non si è capito più niente. L’incendio è ripartito subito con fiamme altissime. E abbiamo veramente temuto il peggio”, racconta Raffaele De Luca, il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, dopo un’altra notte ad altissima tensione con le fiamme che, alle pendici del vulcano, hanno ripreso vigore proprio quando il rigo sembrava c…
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Primo Piano Emergenza incendio Parco Nazionale del Vesuvio Emergenza incendio Parco Nazionale del Vesuvio Emergenza incendio Parco Nazionale del Vesuvio Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED “Seguo con grande attenzione l’evolversi dell’emergenza causata dall’incendio che da ieri sta devastando il Parco Nazionale del Vesuvio. Ho reso disponibili gli assetti delle Forze Armate, e già da ieri sono impiegati uomini e mezzi dell’Esercito per supportare le operazioni di contrasto alle fiamme.
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Ancora fiamme sul Vesuvio, seppur di minore intensità rispetto a due giorni fa, la pineta continua a bruciare. E questa volta non solo nel lato di Terzigno, l'incendio si è esteso anche tra Pompei e Torre del Greco. Tre fronti ancora attivi «Abbiamo ancora tre fronti che destano qualche preoccupazione ma è indubbio che il dispositivo che è stato posto in essere sta funzionando» ha detto, parlando con i giornalisti, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che nel…
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