"L’auspicio è che l’iniziativa dell’amministrazione comunale possa identificare delle forme di incentivo e di intervento che stimolino i laureati in Medicina e Chirurgia a scegliere le specializzazioni in sofferenza, preferendo Siena ad altre destinazioni. Servono proposte concrete in questo senso che speriamo si possano trovare". Così il rettore Roberto Di Pietra interviene sulla vicenda delle scuole di specializzazione di Medicina, in sofferenza in termini di iscrizioni in tutte le…
Leggi
Di Redazione | 1 Ottobre 2024 alle 13:30 Il Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, esprime compiacimento per l’interesse di questi giorni sull’andamento delle iscrizioni presso le 33 Scuole di Specializzazione dell’Ateneo, a dimostrazione della loro importanza per lo sviluppo delle carriere professionali che da queste derivano in tutte le aree disciplinari e per il futuro delle attività in numerose aree dell’AOUS. Come precisato in altre circostanze sia…
Leggi
Alcuni paradossi sono inspiegabili, altri si reggono su solide radici ed è il caso delle iscrizioni alle scuole mediche di specializzazione: se in alcune è difficilissimo entrare, in altre ogni anno rimangono molti posti vuoti. È il caso di chirurgia e dell’emergenza urgenza, ma non solo. "Io ho scelto chirurgia generale, sono tante le specializzazioni come la mia che spesso vanno vuote, e questo accade a Siena come nel testo d’Italia: anatomia patologica, radioterapia…
Leggi
Negli anni in cui si registra la mancanza di medici nella sanità pubblica e i neo-dottori di medicina si scagliano contro l’imbuto post-laurea delle scuole specialistiche, ogni anno le università italiane si ritrovano con un quarto delle borse di studio non assegnate per mancanza di iscrizioni proprio alle scuole di specializzazione. Anche l’Università di Siena conta quasi un terzo dei posti lasciati vuoti.
Leggi
In risposta alla crescente preoccupazione per la situazione di difficoltà che sta attraversando il settore della specializzazione medica dell’Università di Siena, il Comune di Siena ha convocato un incontro per lunedì 14 ottobre 2024 su richiesta dell’assessore alla sanità Giuseppe Giordano e dell’assessore con delega all’università Vanna Giunti. All’incontro parteciperanno rappresentanti dell’Università di Siena e dell’Azienda ospedaliera universitaria senese…
Leggi
Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente. I dati 2024 sulle specializzazioni in medicina "confermano un disastro annunciato", dicono le associazioni: università e discipline più e meno scelte Su 15.256 borse di studio messe a bando nel…
Leggi
Turni di lavoro stressanti, grosse responsabilità, ma anche adrenalina e forti emozioni. Sono le due facce della medicina d’urgenza, secondo i dati provvisori di Anaao il ramo di specializzazione meno gettonato tra i neolaureati in medicina, ma per alcuni una vera e propria "vocazione", da svolgere con impegno e dedizione. E’ questo il caso di Francesca Vinciguerra, specializzanda al quinto anno in medicina d’urgenza, che nonostante le problematiche del settore afferma "di essere tuttora…
Leggi
Cominciamo dai numeri. Su un totale di 1053 posti per le Scuole di specializzazione in Medicina (anno accademico 2024-2025) banditi dal Ministero dell’Università, qui a Napoli ne sono stati assegnati 842 vale a dire l’ottanta per cento delle disponibilità. Il dato non è poi così male se si considera che - se pure in presenza di 211 caselle rimaste scoperte - vantiamo in ogni caso un quattro per cento in più di occupazione rispetto alla media nazionale che non va oltre il 76 per cento.
Leggi
Nessuno vuole più fare il medico di emergenza-urgenza. In Lombardia, su 181 posti disponibili, ne sono stati assegnati solo 47: il 26 per cento, contro il 74 per cento rimasto libero. Ovvero, un posto su quattro. La specializzazione, che ha come obiettivo quello di formare i futuri medici di Pronto soccorso, sembra non essere più attrattiva, con numeri in costante peggioramento rispetto agli anni scorsi.
Leggi
Per rendere più attraente la professione del medico, soprattutto l'attività del pronto soccorso, "non servono campagne, idee creative, suggerimenti pubblicitari. Tutto questo lascia ... Leggi tutta la notizia
Leggi
Per rendere più attraente la professione del medico, soprattutto l'attività del pronto soccorso, "non servono campagne, idee creative, suggerimenti pubblicitari. Tutto questo lascia il tempo che trova. Serve, soprattutto, pagare di più i professionisti". Parola di Oliviero Toscani, fotografo e creativo che all'Adnkronos Salute offre il suo punto di vista sull'allontanamento dei giovani dalla professione medica, sempre meno ambita.
Leggi
Per i sindacati, in particolare quello medico Anaao Giovani, è la cronaca di una disfatta annunciata. Parliamo dei risultati delle assegnazioni del concorso di specializzazione 2024. Su 15256 contratti statali e regionali ne sono stati assegnati appena 11392 (75%). Non solo. In Italia continua la parabola per le specializzazioni meno ambite, in primis la Medicina d’emergenza-urgenza (30% dei contratti assegnati), oltre…
Leggi
