Tel Aviv , 27. Il giorno dopo la sentenza della Corte internazionale di giustizia dell’Aja (Cig), che ha ordinato a Israele di adottare tutte le misure necessarie per prevenire atti di «genocidio» a Gaza e di alleviare la difficile situazione umanitaria nella Striscia, si susseguono le reazioni da tutto il mondo, senza distogliere lo sguardo dalla tragedia della guerra. Intanto il segretario generale dell’Onu, António Guterres, si dice «inorridito» per le accuse piombate su diversi…
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Il Consiglio di sicurezza dell'Onu si riunirà mercoledì per esaminare la decisione della Corte internazionale di giustizia che ha chiesto a Israele di impedire un "genocidio" a Gaza. Lo ha annunciato la presidenza francese del Consiglio. Il vertice, che si terrà alle 17 ora italiana, è stato richiesto dall'Algeria "al fine di dare effetto esecutivo alla decisione della Corte internazionale sulle misure provvisorie imposte all'occupazione israeliana", come ha annunciato il ministero degli…
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TEL AVIV — Rabbia e sollievo. Sentimenti che di solito si elidono l’un l’altro, tranne adesso, nell’animo degli israeliani. La rabbia si è manifestata un secondo dopo il pronunciamento dell’Aia. L’accusa di genocidio, che la Corte internazionale di giustizia non solo non ha spazzato via ma ritiene da approfondire, qui non la digerisce nessuno. Il commento più ripetuto, nella Knesset come nelle ha…
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Tra i giudici della Corte internazionale di giustizia riuniti ieri a L’Aja si è vistosamente distinta l’ugandese Julia Sebutinde, l’unica a votare “contro” su tutto, compreso il punto sugli aiuti umanitari che neanche il giudice israeliano aveva avuto l’animo di bocciare. Motivo di fondo, la natura «essenzialmente politica» di una faccenda che a suo dire non ha nulla che vedere con il diritto internazionale
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BRUXELLES. Alcune delle denunce presentate dal Sudafrica per la violazione dei diritti umani a Gaza sono giustificate e quindi il processo per genocidio nei confronti di Israele non può essere archiviato. Nel frattempo, lo Stato ebraico «deve prendere tutte le misure necessarie» per prevenire che si verifichi un genocidio e deve garantire l’accesso umanitario nella Striscia, ma senza dover per fo…
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Corte dell'Aja, l'ira di Netanyahu: "L'accusa di genocidio è falsa e oltraggiosa" "L'accusa di genocidio mossa contro Israele non solo è falsa, è oltraggiosa, e le persone perbene ovunque dovrebbero respingerla". Lo ha affermato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo la decisione della Corte di giustizia dell'Aia. Israele continuerà a difendersi da Hamas, un’organizzazione terroristica genocida", ha aggiunto.
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Corte dell’Aia, Castellaneta spiega “l’ordinanza molto importante” 26 gennaio 2024 Marina Castellaneta, docente di diritto internazionale all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, analizza le “misure provvisorie decisamente dure” stabilite nei confronti di Israele dalla Corte internazionale di giustizia.
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RAFAH – Ieri mattina ho dovuto percorrere la strada costiera passando per Khan Yunis e Deir Balah, dovevo andare nella parte centrale di Gaza. Dovevo incontrare mio padre e mia padre. Il percorso è tosto. Proprio ieri mattina c’era stato l’ordine di evacuazione di molti residenti di Khan Yunis e molte persone erano in movimento. Curiosamente solo una parte più piccola si muoveva verso Rafah (cons…
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BRUXELLES "Le ordinanze della Corte internazionale di giustizia sono vincolanti per le parti e queste devono rispettarle: l'Unione europea si aspetta la loro piena, immediata ed effettiva attuazione". Lo si legge in una dichiarazione congiunta dell'Alto rappresentante e della Commissione europea. .
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Roma, 26 gen. – La Corte internazionale di giustizia (Cgi) dell’Onu ha rigettato la richiesta di Israele di respingere il caso presentato dal Sudafrica per presunte violazioni della Convenzione sul genocidio nel conflitto in corso della Striscia di Gaza, chiedendo a Israele di adottare “tutte le misure in suo potere per impedire che siano commessi atti” di genocidio, senza però ordinare un cessate il fuoco e lanciando poi un appello…
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L'Aja, 26 gen. L'Aja, 26 gen. La Corte internazionale di giustizia dell'Onu ha ordinato a Israele di agire subito per prevenire il genocidio a Gaza, ma non ha chiesto il cessate il fuoco. Il caso, accettato dalla Corte che ha stabilito di avere giurisdizione per esaminarlo, era stato sollevato dal Sudafrica. La presidente, giudice Joan Donoghue. "Lo Stato di Israele adotterà tutte le misure in suo potere per prevenire e punire l'incitamento diretto e pubblico a commettere…
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Twitter WhatsApp Facebook LinkedIn Email Print Pagine Esteri, 26 gennaio 2024. La Corte internazionale di giustizia ha emesso la sua sentenza iniziale riguardo alla causa presentata contro Israele dal Sudafrica, dichiarando che “esistono prove sufficienti per valutare l’accusa di genocidio”. La sentenza obbliga legalmente Israele a prendere tutte le misure necessarie per prevenire atti di genocidio e a consegnare eventuali prove…
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Di Euronews Il Tribunale internazionale dell'Aia ha respinto il ricorso presentato da Israele contro le accuse di genocidio mosse dal Sudafrica per la guerra nella Striscia di Gaza. Le accuse rientrano nelle disposizioni della Convenzione sul genocidio, ha spiegato la Corte PUBBLICITÀ La Corte internazionale di giustizia all'Aia ha respinto il ricorso di Israele contro la denuncia di genocidio nella Striscia di Gaza presentata dal Sudafrica.
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La Corte internazionale di giustizia dell'Aia, il più importante tribunale delle Nazioni Unite, non ha accolto la richiesta di un cessate il fuoco immediato a Gaza. Una richiesta, questa, formulata dal Sudafrica. Tuttavia, i 17 giudici della Corte – a larga maggioranza – hanno stabilito che Israele deve fare tutto il possibile per evitare di uccidere i palestinesi, di causare loro gravi danni fisici o mentali o di imporre misure volte a impedire alle donne palestinesi di partorire.
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L’Aja, 26 gennaio 2024 – Alcune accuse mosse contro Israele rientrano nelle disposizioni della Convenzione sul genocidio (leggi qui). Lo ha detto la giudice Joan E. Donoghue, presidente della Cig, aggiungendo che i palestinesi sembrano rientrare nei gruppi protetti dalla convenzione. “I palestinesi sembrano costituire un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso distinto, e quindi un gruppo protetto, ai sensi dell’articolo 2 della convenzione sul genocidio”, afferma…
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Inchiesta per genocidio, schiaffo della Corte dell'Aja a Israele: si procede La Corte internazionale di giustizia non respingerà il caso intentato dal Sudafrica contro Israele con l'accusa di genocidio nella Striscia di Gaza, come richiesto da Tel Aviv. La giudice Joan Donoghue, che presiede la Corte con sede all'Aia, ha affermato che esistono prove sufficienti per procedere con il giudizio.
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La competenza Sono passate appena due settimane dal dibattimento dell’accusa presentata dal Sudafrica contro Israele alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia. Oggi è arrivato non il verdetto, che vedremo solo fra parecchi mesi, ma un’ordinanza sulle richieste preliminari e urgenti fatte dalle parti. Anche senza aver letto il testo integrale, sulla base dei resoconti giornalistici, alcune considerazioni sono possibili.
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Mentre la Corte internazionale di giustizia non archivia le accuse contro il governo di Tel Aviv, Medici senza frontiere continua a raccontare una realtà drammatica e “straziante” come ha detto il capomissione Msf a Gaza «Israele deve prendere misure per prevenire e punire coloro che incitano al genocidio» dei palestinesi: lo hanno sancito oggi, 26 gennaio, i giudici della Corte internazionale di Giustizia dell’Aja.
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“Israele adotti tutte le misure in suo potere per impedire atti di genocidio a danno dei palestinesi di Gaza e prenda immediate ed efficaci misure per migliorare le condizioni umanitarie nell'enclave garantendo accesso agli aiuti umanitari e ad altri servizi di base”. Lo ha detto la presidente della Corte Internazionale di Giustizia Joan Donoghue, leggendo, al termine di un lungo preambolo, le d…
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«Israele faccia di tutto per evitare il genocidio a Gaza». È la decisione dei giudici della Corte Internazionale di Giustizia de L'Aja in merito alla richiesta del Sudafrica che chiedeva il cessate il fuco ed un'accusa formale di Tel Aviv. I giudici ritengono che vi sia sufficiente urgenza per ordinare misure provvisorie contro Israele. La Corte internazionale di giustizia dell'Aja ha chiesto il rilascio immediato e incondizionato degli ostaggi israeliani a Gaza nelle sue dichiarazioni in merito alla richiesta di…
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La Corte internazionale di Giustizia dell'Aja ha respinto il ricorso di Israele contro le accuse di «genocidio» avanzate dal Sudrafica, in merito all’offensiva dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza. La giudice americana che presiede la Corte Joan Donoghue ha affermato infatti che «almeno alcuni atti sembrano in grado di rientrare nella convenzione sul genocidio», dunque «la Corte ritiene di non poter accogliere la richiesta di Israele di…
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La Corte internazionale di giustizia dell'Aja ritiene che vi sia sufficiente urgenza per ordinare misure provvisorie contro Israele. Lo ha affermato la giudice Joan Donoghue ordinando a Israele di "prendere tutte le misure per prevenire qualunque atto di genocidio a Gaza". .
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Portano Israele alla sbarra. Un Paese che sta difendendo il suo diritto all'esistenza finirà sotto processo. Infatti oggi, venerdì 26 gennaio, la giudice Joan Donoghue che presiede la Corte internazionale di Giustizia dell'Aia ha annunciato che la Corte respinge la richiesta di Israele di archiviare il caso. Lo Stato ebraico aveva avanzato la sua richiesta sostenendo che la Corte non ha giurisdizione sul caso.
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La Corte internazionale di giustizia dell'Aja ha respinto la richiesta di Israele di archiviare le accuse di genocidio mosse dal Sudafrica. Secondo la giudice americana Joan Donoghue "almeno alcuni atti sembrano in grado di rientrare nella convenzione" che definisce in quali circostanze si può parlare di distruzione (anche parziale) di un gruppo nazionale, etnico o religioso. E per l'Aja almeno alcune delle denunce di violazione dei diritti umani presentate dal…
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La Corte internazionale di giustizia (Icj) ha imposto ad Israele misure di prevenzione per Gaza, non archiviando dunque il caso di presunto genocidio. La Corte ha ordinato a Israele di adottare tutte le misure per prevenire il "genocidio" dei palestinesi. "Lo Stato ebraico deve garantire che le sue forze armate non commettano un genocidio. Israele deve garantire la conservazione delle prove per presunto genocidio" sono state le parole…
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Secondo la giudice americana Joan Donoghue, «almeno alcuni atti sembrano in grado di rientrare nella convenzione sul genocidio», e «la Corte ritiene di non poter accogliere la richiesta di Israele di archiviare il caso»
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Il Tribunale ha chiesto a Israele di preservare le prove del presunto genocidio a Gaza. La presidente Donoghue ha ordinato a di riferire alla Corte entro un mese e ha anche affermato che devono essere adottate misure per migliorare la situazione umanitaria nella Striscia.
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Dopo la denuncia presentata dal Sudafrica contro Israele, la Corte internazionale di giustizia dell'Aja ha dichiarato di avere la giurisdizione per decidere sui procedimenti di emergenza e ha annunciato l'ammissibilità della causa. Cosa succede adesso e quali possono essere le misure cautelari adottate nei confronti dello stato ebraico
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Nel pomeriggio del 26 gennaio 2024 la Corte internazionale di giustizia dell’Aja emetterà la sua sentenza provvisoria nel caso aperto dal Sudafrica contro Israele, accusato di aver violato la Convenzione sul genocidio del 1948 nella Striscia di Gaza. Il pronunciamento della Corte non andrà a stabilire una volta per tutte se Tel Aviv sia o meno responsabile di un genocidio contro il popolo palestinese, ma potrebbe portare all’imposizione di misure di emergenza a tutela dei palestinesi e sanzioni contro Israele.
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(Adnkronos) – La Corte internazionale di giustizia dell'Aia ha accettato di pronunciarsi in merito alla denuncia per genocidio presentata dal Sudafrica contro Israele nella Striscia di Gaza. "Alcune accuse mosse contro Israele rientrano nelle disposizioni della Convenzione sul genocidio", ha detto la giudice Joan E. Donoghue, presidente della Cig, aggiungendo che ''ci sono prove sufficienti per una valutazione''.
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Gaza, attesa per sentenza tribunale Aia su caso genocidio Israele 26 gennaio 2024 La Corte internazionale di giustizia è pronta a emettere una sentenza preliminare nella causa intentata dal Sudafrica contro Israele per genocidio ai danni dei palestinesi a Gaza. Il Tribunale con sede all'Aia potrebbe chiedere allo Stato ebraico di fermare l'offensiva militare nella Striscia. Intanto, secondo il quotidiano "Haaretz", Tel Aviv e Hamas avrebbero raggiunto un accordo sui principi fondamentali…
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Che la guerra in corso nella Striscia di Gaza possa rappresentare l’inizio della fine del neocolonialismo occidentale sui paesi del cosiddetto “sud del mondo”, è quanto sostenuto, più o meno esplicitamente, da diverse fonti arabe e non pubblicate in questi giorni. Sono giorni in cui il bilancio dei morti palestinesi ha toccato 25mila persone (di cui il 40 per cento sono bambini) e il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito il suo rifiuto di…
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Dopo il ricorso, presentato dal Sudafrica, è attesa per oggi la decisione sulle eventuali misure cautelari da adottare nei confronti dello Stato Ebraico. Hamas: "Pronti a rispettare tregua ordinata da Corte se la controparte farà lo stesso" La Corte internazionale di giustizia deciderà oggi, venerdì 26 gennaio, sulle eventuali misure cautelari da adottare nei confronti di Israele nell'ambito del ricorso presentato dal Sudafrica contro lo Stato ebraico per il crimine di genocidio
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