Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di FdI, senza parlare di matrice neofascista sulla Strage di Bologna del 2 agosto 1980, rispondendo sulla Stampa nelle Marche, dice comunque qualcosa di importante, che sembra quasi un salto concettuale anche rispetto alle parole pronunciate dalla stessa Giorgia Meloni nel giorno della commemorazione: "Ci riconosciamo nelle parole di Mattar…
Leggi
Altre notizie:
BOLOGNA – Sindaco Matteo Lepore quello di Paolo Bolognesi è stato un comiziaccio politico, come lo ha definito la ministra dell’Università Anna Maria Bernini? «Mi dispiace dirlo ma Bernini ha fatto uno show dall’inizio alla fine, battibeccando con Bolognesi. È stata una maniera per rubare la scena, per non parlare della verità emersa dalle sentenze ed è stato poco rispettoso nei confronti dei fa…
Leggi
BOLOGNA – Sabato, partecipando alle celebrazioni per il 45esimo anniversario della strage di Bologna, ha detto che si dissociava da quanto detto dal palco, e in particolare per ogni riferimento al governo. Ma ieri la ministra Anna Maria Bernini ha attaccato duramente l’ormai ex presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto 1980, bollando il discorso di Paolo Bolognesi come…
Leggi
“Quello a cui ho assistito ieri non è stato un omaggio alle vittime del 2 agosto 1980 ma un comiziaccio politico“. Se ieri, in occasione del 45° anniversario della strage di Bologna, Anna Maria Bernini si era limitata a dissociarsi dal discorso di Paolo Bolognesi, oggi la ministra dell’Università rincara la dose. E fa ripartire le polemiche. “Ho sentito poco onorare i morti e molto fare comizi politici”, ha dichiarato agli stati generali del Mezzogiorno di Forza Italia, a Villa San Giovanni…
Leggi
BOLOGNA – Un nuovo fronte di polemiche si apre sul Due agosto, dopo la lite a distanza tra la ministra Anna Maria Bernini e l’ex presidente dei famigliari delle vittime Paolo Bolognesi. A scatenare rabbia e sconcerto in rete è il manifesto scelto dalla Cisl Romagna per il 45° anniversario della strage alla stazione di Bologna. In cui non viene mai citata la matrice neofascista dell’attentato del 2 agosto 1980
Leggi
BOLOGNA – Nella vita di ogni giorno sono educatori, psicologi, studenti. Ma il 2 agosto indossano al petto la gerbera bianca e si fanno chiamare, prima di ogni cosa, «vittime». Sono i “figli” più giovani di questa strage: parenti di chi non c’è più o dei sopravvissuti della stazione. Non erano ancora nati, eppure tengono il filo rosso della memoria e dimostrano che qualcosa che fa male c’è, anche…
Leggi
"Il 2 agosto di 45 anni fa il popolo italiano ha vissuto una delle pagine più buie della sua storia. Il terrorismo ha colpito con tutta la sua ferocia la città di Bologna, con un attentato che ha disintegrato la stazione, uccidendo 85 persone e ferendone oltre duecento. Oggi ci stringiamo ai familiari delle vittime e a tutti i bolognesi, e ci uniamo al loro dolore e alla loro richiesta di giustizia.
Leggi
2 agosto 1980, ore 10.25: "A Bologna per onorare. Angela, Maria e Verdiana. E’ nostro dovere civile"
"Onorare e mantenere la memoria e sempre cercare la verità". Ieri mattina per il 45° anniversario della strage di Bologna i sindaci di Montespertoli, Alessio Mugnaini e Castelfiorentino, Francesca Giannì, erano con i rispettivi gonfaloni nel capoluogo emiliano. Erano a Bologna per Maria Fresu, la 24enne mamma di Angela (3 anni) orginarie di Montespertoli, e per Verdiana Bivona, 22 anni appena, amica di Maria e residente a…
Leggi
ROMA – «Una spietata strategia eversiva neofascista». Così ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito la matrice della strage del 2 agosto a Bologna. «Mirava a colpire i valori costituzionali, le conquiste sociali, la convivenza civile». Tutte le sentenze, da ultima quella della Cassazione sui mandanti, hanno confermato la pista nera. Giorgia Meloni ha evitato di ricordar…
Leggi
