Salvini ammorbidisce i toni: "su Netanyahu troveremo una sintesi" 22 novembre 2024 Milano, 22 nov. - "Troveremo una sintesi, il problema è a livello internazionale": Matteo Salvini torna sulle sue dichiarazioni e nello spazio fra l'assemblea dell'Anci a Torino e gli Stati Generali sulla Sanità organizzati dalla Lega a Milano, fa una parziale marcia indietro. Se all'ombra della Mole aveva assicurato che Benjamin Netanyahu è benvenuto in Italia nonostante il mandato di cattura…
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Se Netanyahu decidesse di venire in Italia, Guido Crosetto lo farebbe arrestare, sebbene a malincuore. Matteo Salvini, invece, gli darebbe il benvenuto. Mentre Antonio Tajani, d’accordo con la premier Giorgia Meloni, porterebbe la questione al tavolo del G7 esteri, che si terrà lunedì ad Anagni. Il governo si divide sulla decisione della Corte penale internazionale di spiccar…
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Orban invita Netanyahu in Ungheria: "Sfido la Cpi" Il primo ministro ungherese Viktor Orban, il cui Paese detiene la presidenza di turno dell'Ue, ha annunciato che invitera' il suo omologo israeliano Benyamin Netanyahu per protestare contro il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi). "Non abbiamo altra scelta che sfidare questa decisione. Invitero'" Netanyahu "a venire in Ungheria, dove posso garantirgli che la sentenza della Corte penale internazionale non avra' alcun…
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Una decisione «assurda», «antisemita» e basata su falsità e bugie. È la dura risposta dell’ufficio di Benjamin Netanyahu al mandato d'arresto spiccato contro il premier israeliano e l'ex ministro della Difesa Gallant, dalla Corte penale internazionale per presunti crimini di guerra a Gaza. Negando categoricamente ogni accusa, l'ufficio di Netanyahu afferma che il Paese non «si piegherà…
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La Corte Penale Internazionale dell'Aja ha chiesto alle Nazioni che la esprimono che Netanyahu, presidente dello stato di Israele, venga arrestato. Le motivazioni del provvedimento vedono in cima... Leggi tutta la notizia
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Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha dichiarato che la decisione della Corte penale internazionale di emettere un mandato di arresto per presunti crimini di guerra è “antisemita”. I giudici della Corte hanno affermato che ci sarebbero ragionevoli motivi per ritenere Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant penalmente responsabili della guerra all’interno della Striscia di Gaza, definita “attacco diffuso e sistematico contro la…
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Per la Russia le decisioni della Corte penale internazionale (Cpi) sono "insignificanti", e quindi "non c'è motivo di commentarle". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito agli ordini di arresto nei confronti del premier israeliano Benyamin Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Yoav Gallant. Lo riferisce Ria Novosti. La Russia non aderisce alla Cpi, che lo scorso anno ha emesso un ordine di arresto per il presidente Vladimir Putin
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"Conto di incontrare presto esponenti del governo israeliano e se Netanyahu venisse in Italia sarebbe il benvenuto. I criminali di guerra sono altri". Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine dell'assemblea nazionale di Anci. "Non entro nel merito delle dinamiche internazionali - ha aggiunto - Israele è sotto attacco da decenni, i cittadini israeliani vivono …
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I crimini di guerra e contro l’umanità sarebbero stati commessi da Bibi Netanyahu e da Yoav Gallant, «in associazione con altri», fra l’8 ottobre 2023 e il 20 maggio 2024. Fra questi reati, ci sono «la fame come metodo di guerra» e «l’uccisione, la persecuzione e altri atti disumani», oltre che la responsabilità per attacchi «intenzionali contro la popolazione civile». L’elenco include le restrizioni agli aiuti umanitari; la privazione di…
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