Calo di presenze a Ostia a ridosso di Ferragosto. Il mare di Roma continua ad essere succube dell'immagine di periferia capitolina e non riesce a smarcarsi per diventare meta turistica e culturale di rilievo internazionale, come meriterebbe il litorale di una qualsiasi Capitale europea. È quanto emerge dai commenti dei turisti pochi per la verità e dei lidensi che in questi giorni si godono le…
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Approfondimenti:
La crisi dell'ombrellone c'è anche sul litorale romano, come confermano i gestori degli stabilimenti che seguono con interesse, in queste ore, le dichiarazioni degli addetti ai lavori scaturite dal post critico di Alessandro Gassmann, «pungolatore» che questa volta ha affondato sul turismo, punzecchiando su X: «Cari amici gestori di stabilimenti balneari. Leggo che la stagione non sta andando bene.
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La stagione estiva è nel suo apice: di questi tempi, bar, ristoranti e stabilimenti nelle località di mare cominciano a fare i conti degli incassi in crescita. Non quest’anno però. La crisi allarma tutta Italia e Ostia non è da meno. Il calo, secondo i gestori degli stabilimenti, supera il 15% - 20%, i romani non si vedono e di turisti ce ne sono pochi. “Gli unici giorni dove respiriamo un po’ - racconta Gabriele, uno dei gestori dello stabilimento La…
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L’estate 2025 non sta offrendo il respiro sperato agli operatori del turismo balneare, infatti, si parla di estate sottotono. I dati raccolti lungo le principali località costiere italiane rivelano un andamento preoccupante: le presenze registrate nei mesi di giugno e luglio hanno subito un calo medio stimato tra il 20 e il 30%. Un trend negativo che non si limita al solo numero di bagnanti presenti in spiaggia, ma si riflette anche sui consumi: bar, ristoranti, servizi accessori e noleggi di attrezzature registrano una netta…
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L’estate nel Salento registra una significativa frenata per gli stabilimenti balneari. Secondo i dati di Confimprese Demaniali Italia, a luglio si è registrato un calo del 30% nelle presenze nei lidi, una tendenza che si conferma anche nei primi giorni di agosto. Tuttavia, questo dato sembra incidere soprattutto su una parte del mercato, mentre, come sottolinea FederTerziario Balneari, i lidi più esclusivi mostrano una tenuta più stabile, riuscendo a mantenere la propria clientela…
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Continua l'estate altalenante dei lidi italiani che, rispetto agli scorsi anni, stanno affrontando problemi di poco affollamento. Un trend che va da Nord a Sud: dalla Riviera Romagnola fino al Salento. Da Gallipoli alla provincia di Lecce: un mare cristallino che però quest'anno molti stanno snobbando per l'aumento generale dei costi. Prezzi esagerati Si parte dal prezzo nei lidi, dove gli ombrelloni e lettini…
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Un’indagine di Altroconsumo ha preso in esame i prezzi degli stabilimenti balneari di dieci località italiane, consentendo di stilare la classifica delle più care. Per l’indagine sono stati contattati in forma anonima 213 stabilimenti distribuiti nelle dieci località, chiedendo preventivi che si riferiscono alla settimana dal 3 al 9 agosto e includono ombrellone, due sdraio o lettini. In generale negli ultimi quattro anni la tariffa media per una settimana è aumentata del 17%, passando dai 182 euro del…
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La Liguria resta senza turisti, o quasi. Almeno durante la settimana quando, passeggiando sul lungomare i parcheggi, non solo quelli a pagamento, sono vuoti come le spiagge. Sintomo di come sta cambiando il turismo dei torinesi che scelgono di godersi le vacanze al mare. La colpa non è solo delle autostrade, che trasformano in odissea un viaggio da meno di due ore, ma anche degli aumenti dei prezzi.
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Il caro spiagge colpisce duramente anche la Puglia, con Gallipoli che si conferma una delle località più care d’Italia per trascorrere una giornata al mare. Secondo Assoutenti, l’aumento dei prezzi negli stabilimenti balneari è la principale causa dello sfollamento dei lidi in tutta Italia, con un costo medio che supera i 32 euro per ombrellone e due lettini, ma che a Gallipoli può arrivare a 90 euro.
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