Domenica 16 febbraio, alle 18.15, le telecamere del centro Snai in via Vignati a Lodi immortalano Roberto Bolzoni, 61 anni, detto «Rambo», in compagnia di due uomini. I tre, abituali frequentatori del centro scommesse e residenti nel quartiere San Fereolo, si dirigono verso la Volkswagen Golf di Bolzoni: queste risultano essere le ultime immagini prima che, martedì intorno alle 13, la…
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Frequentavano la stessa sala scommesse a Lodi ed è da lì che domenica 16 febbraio intorno alle 18,30 Roberto Bolzoni e i suoi due presunti assassini sono stati ripresi dalle telecamere mentre escono e si dirigono alla sua macchina. La Volkswagen Golf bianca sulla quale il martedì seguente è stato trovato morto. L’omicidio del 60enne, assalito con 35 coltellate al viso e al collo a bordo della vet…
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Nella mattina di ieri, domenica 23 febbraio, Roberto Zuccotti e il nipote Andrea Gianì sono stati fermati e portati in carcere, accusati dell'omicidio di Roberto Bolzoni, il 60enne che è stato trovato senza vita nella propria auto a Lodi, ucciso con 37 coltellate. A incastrarli, secondo gli investigatori, sarebbero state le tracce di sangue umano trovate sulle scarpe dei due uomini e le impronte digitali sulla scena del crimine.
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Le indagini sull’omicidio di Roberto Bolzoni, il 60enne del quartiere San Fereolo di Lodi ammazzato con 35 coltellate al volto e al collo, in piazza Omegna, domenica, sono ad una svolta. Sabato sera, i carabinieri di Lodi e del Ris di Parma che indagano sotto il coordinamento della procuratrice Laura Pedio e della sostituta Martina Parisi, hanno fermato due uomini, il 48enne Roberto Zuccotti di…
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Svolta del giallo dell'uomo trovato morto in auto a Lodi. Due persone sono state fermate a Lodi per l'omicidio del 61enne Roberto Bolzoni, trovato morto nella sua auto martedì scorso. Si... Leggi tutta la notizia
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Ci sono due sospettati per la la morte di Roberto Bolzoni detto "Rambo", l'uomo di 61 anni massacrato con 35 coltellate e fatto ritrovare dentro la sua auto a Lodi, lo scorso martedì 18 febbraio. Il giorno precedente la moglie aveva sporto denuncia di scomparsa dopo non averlo più visto da domenica. Ora è emerso che le ultime immagini di Bolzoni vivo lo ritraggono insieme a due uomini che frequentava quotidianamente nel centro scommesse del quartiere.
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Anni - è scomparso domenica 16 febbraio da Lodi ed è stato ritrovato due giorni dopo, morto, all'interno della sua auto. L'uomo, 61 anni, era andato come di consueto al centro scommesse Snai della città con Roberto Zuccotti - 48 anni - e Andrea Gianì - 29 anni - finiti ieri in manette, accusati di omicidio e rapina. La ricostruzione dei carabinieri Il corpo di Bolzoni è stato ritrovato in piazza Omegna a Lodi, a bordo della sua macchina, colpito con 35 coltellate e…
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Lodi – Amici presunti. Di certo compagni assidui di scommesse. È l’identikit dei due uomini finiti in manette con l’accusa di aver non solo ucciso con 35 coltellate ma anche rapinato Roberto “Rambo“ Bolzoni, l’uomo di 61 anni trovato morto martedì scorso nel parcheggio di piazza Omegna a Lodi, a bordo della sua Golf bianca. Roberto Zuccotti, 48 anni, e il nipote convivente Andrea Gianì, 29 anni, sono entrambi formalmente accusati di omicidio e…
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Sono compagni di scommesse i due uomini finiti in manette con l'accusa di aver non solo ucciso con 35 coltellate ma anche rapinato Roberto Bolzoni, l'uomo di 61 anni trovato morto martedì scorso, nel parcheggio di piazza Omegna a Lodi, a bordo della sua automobile. Si tratta di Roberto Zuccotti, 48 anni, e del nipote che vive con lui Andrea Gianì, 29 anni, entrambi accusati di…
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Due persone sono state fermate a Lodi per l’omicidio del 61enne Roberto Bolzoni, trovato morto nella sua auto martedì. Si tratta di Roberto Zuccotti, 48 anni, e il nipote convivente Andrea Gianì, 29 anni. Per la Procura, la vittima frequentava i due da mesi: li andava a prendere in auto e passava ore insieme a loro al centro scommesse Snai della città. I due sono stati fermati per omicidio e rapina.
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Dalla mattinata di oggi, domenica 23 febbraio, Roberto Zuccotti e suo nipote e convivente Andrea Gianì sono in carcere con l'accusa di omicidio e rapina. Secondo gli investigatori, sarebbero stati loro nel tardo pomeriggio di domenica 16 febbraio a uccidere Roberto Bolzoni, il 60enne che è stato ritrovato due giorni dopo senza vita nella sua auto parcheggiata in piazza Omegna a Lodi e con il quale erano soliti frequentare il centro scommesse di via Vignati.
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A incastrarli sarebbero state le impronte digitali trovate nell'auto dell'uomo Svolta nelle indagini sull’omicidio di Roberto Bolzoni, il 60enne scomparso domenica scorsa a Lodi e ritrovato morto martedì nella sua auto con 35 coltellate. L’uomo ucciso nella sua auto I carabinieri hanno fermato ieri sera due uomini, Roberto Zuccotti, 48 anni, e il nipote convivente Andrea Gianì, di 29 anni. Zio e nipote sono stati fermati con l’accusa di omicidio e anche di rapina, visto che alla vittima mancavano la catenina d’oro…
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Ore 18.15 di domenica 16 febbraio. Le telecamere del centro Snai di via Vignati 8 a Lodi riprendono Roberto Bolzoni, 61 anni, noto come «Rambo», in compagnia di due persone. I tre si conoscono bene, frequentano ogni giorno il centro scommesse, e abitano nello stesso quartiere, San Fereolo, a circa un chilometro di distanza l'uno dall'altro. Poco dopo si dirigono all'esterno, verso…
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Roberto Zuccotti e Andrea Gianì avrebbero cercato di lavare le scarpe per eliminare le tracce. Immortalati dalle telecamere mentre salgono in auto con la vittima. Lodi – Le telecamere del centro scommesse Snai di via Vignati a Lodi li hanno immortalati domenica 16 febbraio alle 18.15 mentre erano insieme a Roberto Bolzoni, il 61enne ritrovato cadavere due giorni dopo all’interno della sua Volkswagen, trafitto da 35 coltellate.
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– Svolta nel delitto di Roberto Bolzoni, il 61enne trovato morto martedì sera nella sia auto in piazza Omegna a Lodi, trafitto da 35 coltellate al collo e al volto. Due uomini, zio e nipote, sono stati sottoposti nella notte a fermo di indiziato di delitto dalla Procura di Lodi e i carabinieri. Si tratta di Roberto Zuccotti, 48 anni con precedenti, e Andrea Gianì, 29 anni. Conoscevano la vittima per la comune frequentazione del centro Snai e lo avrebbero ucciso per…
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Due uomini, zio e nipote, sono stati sottoposti nella notte a fermo di indiziato di delitto dalla Procura di Lodi e i carabinieri per l'omicidio di Roberto Bolzoni, il 60enne trovato morto martedì scorso nella sua auto, una Volkswagen Golf, in piazza Omegna. Roberto Zuccotti, 48 anni con precedenti, e Andrea Gianì, 29 anni, avrebbero ucciso - secondo le indagini - Bolzoni, che conoscevano per la comune frequentazione del centro Snai - per rapinarlo…
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Un uomo di 61 anni, Roberto Bolzoni, è stato ucciso a Lodi con circa 35 coltellate mentre si trovava nella sua auto. Le indagini hanno portato al fermo di due uomini, due italiani, di 48 e 29 anni, sospettati di aver commesso l’omicidio durante un tentativo di rapina: pare che conoscessero molto bene la vittima, nella notte i primi interrogatori. L’omicidio di Roberto Bolzoni a Lodi Le due persone fermate Indagini ancora in corso…
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Fernati nella notte e tradotte in carcere zio e nipote sospettati dell'omicidio dell'uomo soprannominato "Rambo" trovato morto martedì scorso dalla moglie nella sua auto. Rimane ancora un mistero il movente
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LODI Due persone sono state fermate a Lodi per l'omicidio del 61enne Roberto Bolzoni, trovato morto nella sua auto martedì scorso. Si tratta di Roberto Zuccotti, 48 anni, e il nipote convivente Andrea Gianì, 29 anni. Per la Procura di Lodi, la vittima frequentava i due da mesi: li andava a prendere in auto e passava ore insieme a loro al centro scommesse Snai di Lodi. I due sono stati fermati per omicidio e rapina.
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Due uomini sono stati fermati dai carabinieri con l’accusa di aver commesso l’omicidio di Roberto Bolzoni, il 61enne trovato senza vita martedì scorso nella sua Golf bianca, parcheggiata in piazza Omegna, a Lodi. I due presunti responsabili, entrambi italiani, sono stati prelevati dalle loro abitazioni e condotti in carcere. Uno di loro risulta essere già noto alle forze dell’ordine Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire i dettagli dell’omicidio, cercando di…
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Lodi – Due uomini sono in stato di fermo per l’omicidio di Roberto Bolzoni, il 61enne trovato morto martedì sera nella sia auto in piazza Omegna a Lodi, trafitto da 35 coltellate. La svolta è avvenuta ieri sera, sabato 22 febbraio, quando i carabinieri si sono recati nelle rispettive abitazioni per prelevare i due uomini e portarli in carcere. Si tratta di due italiani, uni dei quali già noto alle forze dell'ordine, entrambe persone conosciute dalla vittima.
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