Perché pure il Canada vuole spacchettare Google Secondo l'antitrust del Canada, Google ha utilizzato pratiche anticoncorrenziali per dominare il mercato della pubblicità online. La società tecnologica rischia una multa e l'obbligo di vendita degli strumenti di advertising. Tutti i dettagli L’autorità garante della concorrenza del Canada, il Competition Bureau, ha fatto causa a Google per le sue presunte pratiche anticoncorrenziali nel mercato della pubblicità online, un’area che rappresenta da sola più del 50 per cento delle…
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L’Autorità Canadese per la Concorrenza ha intrapreso azioni legali contro Google per prassi anticoncorrenziali nel settore dei servizi di pubblicità online in Canada, a seguito di un’indagine dettagliata che ha portato alla presentazione di una richiesta presso il Tribunale della Concorrenza per intervenire a favore del mercato canadese. Una nota dell’Autorità informa che il caso coinvolge la pubblicità online, ossia gli annunci visualizzati dagli utenti durante la navigazione…
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Pubblicità Il browser Chrome potrebbe valere fino a 20 miliardi di dollari se il giudice confermerà la misura proposta dal Dipartimento di Giustizia contro Google. L’azienda, in particolare la sua controllante Alphabet, rischia di ricevere l’ordine della vendita obbligatoria di Chrome, dopo che il 5 agosto il giudice americano Amit Mehta ha confermato le accuse mosse da anni dal Dipartimento di Giustizia americano contro Google.
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Ancora problemi per Google: ci sono due cause che potrebbero smontare, un pezzo dopo l’altro, ecosistema del robottino verde. Non c’è pace per Google. Accanto alle critiche che ancora continuano per il modo in cui i risultati delle ricerche online sono diventati una giungla di disinformazione, con l’arrivo dell’intelligenza artificiale e con la spinta data ai risultati di reddit, si uniscono ora nuove accuse di monopolio e le richieste sono anche andate ben oltre la semplice multa.
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Pubblicità Oltre alle accuse di monopolio sulle ricerche online, secondo il Dipartimento di Giustizia (DOJ) statunitense, Google ha “manipolato” le aste riguardanti le pubblicità digitali, e lo avrebbe fatto con modalità tali da danneggiare la concorrenza. È quanto dichiarato nell’arringa conclusiva nell’ambito del procedimento che vede il DOJ schierato contro Google, accusata di monopolizzare illecitamente il mercato della pubblicità̀ online, in violazione dello Sherman Act (riferimento alla…
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Il Dipartimento di Giustizia USA chiede lo scorporo di Chrome e possibilmente Android. In gioco il futuro della ricerca online e 26 miliardi di accordi commerciali. L'azienda si appella alla leadership tecnologica americana. Quali implicazioni?
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C’è chi parla di “spezzatino”, chi della causa antitrust del secolo. Ma sul fatto che si tratti di monopolio nessuno ha più dubbi. Non da quando il giudice Amit Mehta lo scorso agosto ha stabilito con chiarezza come Google abbia violato le leggi antitrust statunitensi spendendo miliardi di dollari in accordi esclusivi con operatori di telefonia mobile, sviluppatori e player storici del settore - in particolare Apple e Samsung – per far comparire il suo browser Chrome come impostazione predefinita sui dispositivi dei suoi…
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Questo articolo è stato curato dallo Starting Finance club dell’Università Liuc di Castellanza __________________________ Introduzione Google si trova al centro di un’indagine di proporzioni storiche condotta dal Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) e da diversi procuratori generali degli Stati Uniti. L’azienda, leader tecnologico globale, è accusata di pratiche monopolistiche che avrebbero impattato il mercato dei motori di ricerca e della pubblicità digitale.
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La società si trova al centro di un procedimento antitrust negli Stati Uniti e rischia di dover vendere il browser che ha un ruolo chiave nel suo business model: fa da tramite tra gli utenti, di cui raccoglie i dati, e gli inserzionisti
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Pubblicità Gli USA hanno dichiarato guerra a Google. Guerra aperta e senza mezzi termini, considerando che è noto da giorni come il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti abbia avviato un’azione legale per smantellare il dominio di Google nel settore delle ricerche online, con l’obiettivo di obbligare il colosso tecnologico a separarsi dal suo browser Chrome. Mercoledì sera, il governo americano ha richiesto a un giudice di ordinare la vendita del popolare browser Chrome, come parte di un’ampia offensiva per limitare il potere di…
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La richiesta formale avanzata al giudice Amit Mehta affonda i titoli Alphabet a Wall Street, dove arrivano a perdere oltre il 5,6 per cento, e scatena l’ira di Mountain View. Google non ci sta e attacca il Governo degli Stati Uniti. La vicenda riguarda la storica vittoria ottenuta in tribunale dal Dipartimento di Giustizia americano lo scorso agosto rispetto alla richiesta di vendita del browser Chorme da parte di Google.
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Google ha definito le proposte del DoJ “sconcertanti” e ha detto che risponderà ufficialmente il mese prossimo e che presenterà un “caso più ampio” nel 2025 Gli investitori di Alphabet, la società madre di Google, non hanno per nulla gradito la notizia che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti chiederà al giudice Amit Mehta di vendere il suo browser Chrome, mentre l’azienda attacca parlando di proposte sconcertanti e lesive sia dei…
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Le azioni di Alphabet, società madre di Google, sono scese di oltre il 5% giovedì, facendo registrare quello che sarebbe stato il più grande crollo del titolo in 10 mesi, dopo che il Dipartimento di Giustizia ha chiesto a Google di cedere il suo browser Chrome per “interrompere definitivamente” il monopolio dell’azienda sul mercato dei motori di ricerca. Aspetti principali Le azioni di Alphabet sono scese a poco più di 166 dollari nel…
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Google deve vendere Chrome e Android e restare fuori dal mercato dei browser web per almeno 5 anni, per ristabilire la corretta concorrenza nel mercato pubblicitario online. E’ quanto ordina il Dipartimento di Giustizia dell’amministrazione Biden, ormai in uscita dopo la vittoria di Donald Trump, e che sta per passare il caso al nuovo Governo americano, che si insedierà il 20 gennaio 2025. Google ha il monopolio della ricerca Secondo il Dipartimento di Giustizia americano Google ha un sostanziale…
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– Costringere Google a cedere Chrome: una mossa radicale per contrastare il presunto monopolio tecnologico del colosso di Mountain View. È questa la richiesta che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DoJ) ha avanzato nei confronti di Google, marcando una netta presa di posizione nei confronti del colosso tecnologico. Con un documento di 23 pagine presentato in Tribunale, il governo ha chiesto misure senza precedenti, tra cui anche la revisione del sistema operativo…
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La risposta di Mountain View tramite il proprio responsabile legale: "Proposta ampiamente spropositata" Google alla difesa di Chrome, dopo la richiesta del Dipartimento di Giustizia statunitense di scorporare e cedere il browser, una delle proposte messe sul tavolo per bilanciare la posizione del colosso del web nel settore delle ricerche online. Con la vendita di Chrome, il browser non sarebbe gestito direttamente da Google e quindi la società…
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Roma, 21 nov. – Alphabet a picco in a Wall Street, il titolo della casa madre di Google crolla del 5,93% sul Nasdaq (a 166 dollari) dopo che il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti ha chiesto a un tribunale di ordinare separazione e vendita di Chrome, il navigatore Internet di Google, ed eventualmente anche del sistema operativo per dispositivi mobili e smartphone Android.Di fatto uno spezzatino del gigante Internet, che secondo la giustizia americana avrebbe creato un monopolio illegale…
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Ad alcuni giorni dalle anticipazioni diffuse dalla stampa, il governo degli Usa ha chiesto, attraverso il dipartimento di Giustizia, che Google sia condannata da un tribunale federale a vendere il proprio browser internet, Chrome. Il valore stimato di quello che è il software del proprio tipo più utilizzato al mondo, è di 20 miliardi di dollari. Google ha protestato contro questa decisione parlando di un'"agenda radicale" del governo americano, ma lo stesso tribunale federale…
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Non che ci si aspettasse una risposta diversa. Dopo che il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha proposto, fra i vari rimedi, che Google venda Chrome, la società ha definito la proposta "ampiamente spropositata", ritenendo che, invece, "danneggerebbe gli americani e la leadership tecnologica globale dell'America". I giudici americani vogliono che Google venda subito il browser Chrome Vai all'approfondimento La cessione di Chrome è…
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Il Dipartimento di Giustizia americano valuta di presenta una richiesta a Google per vendere Chrome e seperarlo da Google Search come possibile rimedio nella causa antitrust contro il colosso tecnologico di Mountain View. Google: vendere Chrome per spezzare il monopolio? Il processo antitrust contro Google, iniziato lo scorso settembre, entra nella fase cruciale delle possibili sanzioni. Il DOJ e un gruppo di stati americani accusano Google di aver mantenuto illegalmente il monopolio nel mercato dei motori…
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Google dovrà vendere Chrome? Il governo americano ha proposto una soluzione al monopolio illegale di Google (così ha stabilito un giudice ad agosto) nella ricerca online: la vendita di Chrome, il popolarissimo browser. Già si ipotizza una cifra di 20 miliardi di dollari, ma quale azienda è disposta a spendere tanto? Alphabet, la società madre di Google, potrebbe dover vendere il browser Chrome, e già si ipotizza una cifra di 20 miliardi di dollari.
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