Domani mattina, 1 ottobre, alle ore 11 presso la Cattedrale di Nuoro, si svolgeranno i funerali di Paolo Sanna, il vicino di casa di Roberto Gleboni ucciso dall’ex operaio forestale. Completate le autopsie nel weekend, i corpi saranno restituiti alle famiglie e per quanto riguarda Sanna, sono già stati fissati i funerali che si terranno appunto nella giornata di domani. Nelle prossime ore saranno poi rese note le informazioni sulle esequie delle altre vittime, la moglie Giusi Massetti e dei figli Martina e…
Leggi
NUORO – I punti ancora poco chiari della strage familiare consumatasi a Nuoro tra via Ichnusa e via Gonario Pinna saranno chiariti a breve in una conferenza stampa annunciata dalla locale Procura della Repubblica. Questo è l’unico dato certo di una vicenda di cronaca nera ancora da definire nel movente: perché quella mattina del 25 settembre scorso Roberto Gleboni operaio forestale di 52 anni, ha ucciso la moglie e due figli, ferito il terzogenito 14enne, ammazzato un vicino di casa…
Leggi
NUORO – “Sono la mamma di Giusi. Ci siete tutti vicini e vi ringrazio tanto di cuore ma vi chiedo un grande piacere: smettete di postare foto e commentare su motivi ed altro su questa terribile tragedia. Sono una mamma distrutta ma ho un nipote da tutelare e proteggere e tutto quello che vedo e leggo sui social non ci aiuta perciò vivete il vostro dolore privatamente e, se veramente le volete bene non fate a gara a dimostrare chi…
Leggi
Non è ancora chiaro cosa lo abbia spinto a sterminare la sua famiglia nella loro casa di via Ichnusa a Nuoro, ma si fa sempre più insistente il movente economico. Non solo la malattia della moglie o la mania di controllo, forse erano proprio i soldi a preoccupare Roberto Gleboni, l'operaio forestale 52enne che il 25 settembre ha ucciso a colpi di pistola la moglie Giusi Massetti, i due figl Martina…
Leggi
«Da un po’ di tempo lei faceva anche dei lavoretti: ricamava, vendeva prodotti alle erbe e altro ancora. Insomma, si dava da fare per integrare lo stipendio del marito». A parlare al Corriere è una vecchia amica di Giusi Massetti, ancora sotto choc. «Quel giorno, quando ho saputo che avevano sparato in via Ichnusa le ho mandato un messaggio per chiederle cosa fosse successo. Non potevo…
Leggi
NUORO. Sono andate avanti per parecchie ore, all’ospedale Brotzu di Cagliari. Il medico legale Roberto Demontis ha concluso le autopsie sui corpi di tre delle cinque vittime della strage di via Ichnusa a Nuoro. Il vicino di casa Paolo Sanna e la giovane Martina Gleboni sono stati uccisi con analoghe modalità da Roberto Gleboni. Un colpo di pistola alla testa, inferto con precisione e da distanza …
Leggi
Quattro colpi di pistola sulla moglie: due alla tempia e due al torace. Sarebbe morta così Giusì Massetti, 43enne di Nuoro, la prima vittima della strage familiare in via Ichnusa da parte del marito, l’operaio forestale di 52 anni, Roberto Gleboni, morto suicida dopo aver quasi sterminato la famiglia. Oggi si è svolta l’autopsia da parte del medico legale Roberto Demontis al Brotzu di Cagliari su corpo dell’omicida, della moglie e della figlia Martina, di 25…
Leggi
Nuoro Un colpo di pistola ciascuno per Martina Gleboni, uno per Paolo Sanna, il proprietario dello stabile dove si è consumata la strage di mercoledì mattina; e un colpo di pistola con il quale Roberto Gleboni ha messo fine alla sua esistenza, dopo aver ucciso anche la moglie Giusi Massetti e il figlioletto di 10 anni, Francesco. Si sono concluse a tarda sera, le autopsie sui corpi di Martina, di Sanna e dell'omicida.
Leggi
Migliaia di persone hanno partecipato questa sera a Nuoro a una fiaccolata organizzata in città "per stare vicino e portare solidarietà alla famiglia delle vittime" dopo la strage in famiglia di mercoledì scorso, quando Roberto Gleboni, operaio forestale di 52 anni, ha impugnato la sua semiautomatica 7.65 e ha ucciso con colpi di pistola alla testa la moglie Giuseppina Massetti, di 43 anni, i figli Martina e Francesco, di 24 e 10 anni, e infine il vicino di casa, Paolo Sanna, il 69enne…
Leggi
A sinistra Roberto Gleboni, l'autore della strage. A destra Giusy Masetti e la figlia Martina All'ospedale San Michele di Cagliari sono iniziate le autopsie sui corpi martoriati delle vittime della strage di Nuoro. La procura ha incaricato di effettuare gli esami il dottor Roberto Demontis, che in serata dovrebbe concludere l'analisi sui tre corpi, quelli dell'omicida, della moglie e della figlia 26enne.
Leggi
Nuoro Il corteo, una fiumana di gente, stimato in almeno diecimila persone, ha sostato davanti alla chiesa delle Grazie, accolto dal parroco, padre Pinuccio Demarcus. Quindi, dopo una breve riflessione e la lettura di una poesia in lingua sarda, ha proseguito verso la Cattedrale di Santa Maria della Neve (a cura di Simonetta Selloni, video Massimo Locci). l'articolo completo.
Leggi
Nuoro La presidente della Regione Alessandra Todde partecipa alla fiaccolata partita nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 28 settembre, a Nuoro, dove una grande folla si è radunata in via Ichnusa, la casa nella quale mercoledì Roberto Gleboni ha ucciso la moglie Giusi Massetti, la figlia Martina e il figlioletto Francesco, e poi il proprietario dello stabile, Paolo Sanna, prima di andare nella casa e ferire gravemente la madre, Esterina Riccardi.
Leggi
NUORO – È stato scritto di tutto ma, di fatto, niente è stato detto. Proseguono, infatti a tutto campo da parte degli inquirenti le indagini per individuare un movente plausibile che spieghi (ammesso che sia possibile spiegarla) la strage familiare avvenuta mercoledì mattina tra via Ichnusa e via Gonario Pinna da parte del 53enne Roberto Gleboni. LA DINAMICA DELLA STRAGE – Verso le 6 di mercoledì mattina (ma l’allarme è scattato intorno alle 6.40)…
Leggi
Sassari «Ho scelto di parlare dopo giorni di religioso silenzio, dopo aver ascoltato e letto narrazioni e cronache infernali, dichiarazioni, riflessioni, disperazione. Dopo fiumi di lacrime e preghiere. Tante persone, con l’animo schiacciato dallo sgomento, hanno provato ad esprimete sentimenti scaturiti dall’efferatezza della violenza, sopraggiunta lancinante fino alle nostre coscienze, procurando ferite che sanguinano prepotentemente».
Leggi
Chiede continuamente a medici e psicologi solo di Francesco. Del suo fratellino di 10 anni che quella mattina era con lui nella stanzetta. Ancora nessuno gli ha detto che non c’è più. Né lui, né mamma Giusi, così come la sorella maggiore Martina. Il ragazzo 14 enne unico sopravvissuto in famiglia alla strage compiuta martedì mattina dal padre, ieri è stato sentito in audizione protetta nel reparto di Otorinolaringoiatria dell'ospedale.
Leggi
Interrogatorio in ospedale per il 14enne sopravvissuto alla strage in famiglia a Nuoro, l'unico a sapere cosa è avvenuto alle 7 di mercoledì mattina nell'appartamento di via Ichnusa, quando il padre, Roberto Gleboni, operaio forestale di 52 anni, ha impugnato la sua semiautomatica 7.65 e messo in atto una vera e propria mattanza. Gleboni ha ucciso con colpi di pistola alla…
Leggi
Mentre si attendono i risultati delle autopsie su tre delle cinque vittime della tragedia familiare avvenuta mercoledì a Nuoro (dove Roberto Gleboni ha ucciso la moglie Giusy Massetti, i figli Martina e Francesco, e il vicino di casa Paolo Sanna, 69 anni, prima di uccidersi), la comunità nuorese si prepara a omaggiare e ricordare le vittime. Per questa sera, infatti, il Comune di Nuoro ha organizzato una fiaccolata che partirà…
Leggi
Strage di Nuoro, il figlio sopravvissuto: “Mi sono salvato perché mi sono finto morto” Ancora senza movente il gesto di Roberto Gleboni. Il 14enne ha raccontato di un litigio con la madre Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Sono tutti morti. Mi sono salvato perché ho finto di esserlo anche io. In casa urlavano tutti”. Li ricorda così quei momenti concitati il 14enne sopravvissuto alla strage di Nuoro in cui sono morte 5 persone.
Leggi
NUORO – Nuovi inquietanti dettagli sulla strage familiare di Nuoro compiuta da Roberto G., l’operaio 52enne che due giorni fa ha ucciso la moglie, la figlia maggiore di 24 anni, il figlio di 10 anni e un vicino di casa incontrato per caso sul pianerottolo prima di togliersi la vita. L’unico sopravvissuto è l’altro figlio, 14enne, che ha provato a raccontare cosa è avvenuto in quei sconvolgenti minuti.
Leggi
«Ho finto di essere morto», è stato lui stesso a dirlo, secondo quanto riporta La Nuova Sardegna, ai medici dell'ospedale San Francesco prima che lo operassero al volto. Anche lui è stato colpito da un proiettile, ma di striscio. Lui ha portato i carabinieri nelle stanze dove erano gli altri componenti della famiglia: pensava che anche il fratellino di 10 anni fosse morto sul colpo. Ai magistrati avrebbe anche detto che era ancora nel letto quando ha sentito il rumore del primo…
Leggi
Qualsiasi appassionato, cacciatore, collezionista, sa perfettamente che quando (e per fortuna i casi sono rarissimi, in rapporto al numero di cittadini possessori legali di armi) un detentore legale di armi commette un delitto con le armi in questione, è solo questione di tempo prima che si scateni la “caccia alle streghe” che investe come uno tsunami tutta la categoria. Così è regolarmente accaduto anche nel caso della tragedia avvenuta a Nuoro, nella quale un padre e marito ha colpito a morte i propri famigliari…
Leggi
INSERITO DA: Orienta spa – IL GIORNO: 07/09/2024 SETTORE: Personale Operaio SEDE DI LAVORO: Perugia Orienta spa ricerca per nota azienda del territorio settore metalmeccanico: OPERAIO-A METALMECCANICO-A. Requisiti richiesti: Diploma indirizzo meccanico; Conoscenza e dimestichezza nell’utilizzo dei principali strumenti di officina; Precisione e propensione al lavoro di squadra; Disponibilità immediata.
Leggi
INSERITO DA: Orienta spa – IL GIORNO: 07/09/2024 SETTORE: Personale Operaio SEDE DI LAVORO: Perugia Orienta spa ricerca per azienda alimentare di Umbertide addetti al confezionamento, imballaggio e smistamento prodotti. Si offre contratto di lavoro iniziale in somministrazione con ottime prospettive future CANDIDATI PER QUESTO LAVORO » Post Views: 101
Leggi
Risparmiare sul riscaldamento durante i mesi freddi è una delle principali preoccupazioni per molte famiglie. Per fortuna, esistono diverse alternative per riscaldare casa senza spendere troppo. Come riscaldare casa senza spendere troppo: stufe a pellet Le stufe a pellet sono tra le soluzioni più efficienti per chi vuole mantenere una casa calda senza far schizzare la bolletta. Rispetto ai tradizionali riscaldamenti a gas, le stufe a pellet sono più economiche e utilizzano combustibile naturale e rinnovabile.
Leggi
