Rinvio acconto, verifica dei ricavi in salita per chi è in contabilità ordinaria di Gianluca Dan Link utili Entrate, circolare 31/E/2023 Circolare Come fare per Secondo acconto Irpef, con il rinvio arriva la mensilizzazione Il Modello Redditi non consente di evidenziare i ricavi complessivi per la verifica della soglia dei 170mila euro che consente di posticipare al 16 gennaio 2024 Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus Contenuto esclusivo Norme & Tributi Plus…
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Per le persone fisiche titolari di partita Iva con ricavi o compensi fino a 170mila euro slitta dal 30 novembre 2023 al 16 gennaio 2024 il termine per versare la seconda rata di acconto delle imposte sui redditi. È possibile, inoltre, versare lo stesso importo in cinque mensilità da gennaio a maggio 2024. Con la circolare n. 31/E di oggi l’Agenzia delle entrate fornisce i chiarimenti sulle novità, contenute nel decreto collegato alla manovra 2024 (Dl n.
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I contribuenti in possesso di partita IVA che esercitano l’attività in forma individuale (d’impresa, artisti e professionisti) e che nell’anno 2022 hanno realizzato ricavi o compensi di importo non superiore a 170.000 euro, potranno effettuare il versamento del secondo acconto IRPEF 2023 entro il 16 gennaio 2024 (invece dell’originaria scadenza del 30 novembre 2023). Rientrano nella possibilità di posticipo del versamento/rateizzazione anche le imposte sostitutive IRPEF, quali…
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Entro il 30 novembre i sostituti d’imposta devono effettuare la trattenuta relativa al secondo acconto IRPEF sulla base delle indicazioni di conguaglio riportate nel modello 730/4. La ritenuta deve essere operata sulle retribuzioni del mese di novembre, oppure di dicembre con l'applicazione di una maggiorazione se la retribuzione di novembre dovesse risultare insufficiente. Il secondo acconto IRPEF non è rateizzabile e, entro il 16 dicembre 2023, il datore di lavoro deve versare…
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Come gestire lo spostamento e l’eventuale rateazione del secondo acconto IRPEF al 2024, come permesso dal Collegato alla Legge di Bilancio, riservato però solo alle persone fisiche titolari di partita IVA, con un fatturato inferiore ai 170mila euro. Attenzione perché i contributi previdenziali INPS non sono toccati dalla normativa e l’acconto continua a scadere il 30 novembre. Legge di Bilancio 2024: le novità in tema di versamento del secondo acconto IRPEF Il collegato fiscale alla prossima Manovra di bilancio 2024 introduce una…
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