Cannoni ad acqua, gas lacrimogeni e manganelli. Ieri sera la polizia ha usato la forza contro le migliaia di persone che, per la quinta sera consecutiva, manifestavano davanti al Parlamento georgiano, per chiedere di ripetere il voto del 26 ottobre e la ripresa delle trattative per l’adesione alle Ue che il governo ha deciso di sospendere fino al 2028. Ma alle forze speciali, che agiscono con il volto completamente coperto dai caschi, non è bastato disperdere la folla, hanno poi inseguito i cittadini…
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