"Spiace leggere le dichiarazioni di monsignor Perego sul decreto flussi appena licenziato dal governo, con cui afferma che con questo provvedimento aumenterebbe il lavoro irregolare e le morti in mare. Evidentemente non ha letto le norme e non sa cosa effettivamente è stato fatto. Questo governo ha finalmente messo ordine nella gestione dei flussi regolari, prevedendo una quota di oltre 450.000 ingressi tre anni, cosa mai fatta dalle sinistre che per anni hanno tenuto i flussi bloccati a…
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«Il 2 ottobre scorso è stato approvato il nuovo decreto flussi, figlio del decreto triennale 2023-2025: prevede 165.000 lavoratori stagionali e a tempo indeterminato, con un aumento di 10.000 quote per le collaboratrici familiari. Si tratta numeri di lavoratori insufficienti a fronte delle richieste dei diversi mondi lavorativi – industriale, agricolo, commerciale – che ne chiedevano tre volte il numero assegnato.
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– Lo scorso 2 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge recante “Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali”. Secondo DOMINA – Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico, firmataria del CCNL sulla disciplina del…
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Dopo l'esito negativo del Consiglio dei ministri di venerdì 27 settembre in tema di gestione dei flussi migratori in Italia , il Consiglio dei ministri ha approvato il 2 ottobre 2024 un nuovo schema di decreto che intende favorire l'immigrazione regolare di lavoratori e contrastare sia gli ingressi irregolari che l'utilizzo abusivo dei flussi regolari attraverso nuove procedure e semplificazioni.
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L’obiettivo dichiarato è “semplificare, ridurre i tempi e assicurare regole certe”. Il risultato è l'ennesima stretta sui migranti e sul salvataggio in mare. Il nuovo decreto flussi con “disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali” è stato approvato ieri (2 ottobre) dal Consiglio dei ministri, dopo giorni di limature e un’ora e mezza di…
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La questione principale non viene affrontata e neanche sfiorata. La richiesta che nei mesi scorsi era arrivata da più parti, e soprattutto dai sindacati, di modificare la legge Bossi-Fini, non è stata presa in considerazione. Il decreto Flussi, approvato mercoledì in consiglio dei ministri, dopo un tira e molla tra i partiti di maggioranza e una lite tra il ministro della Giustizia Carlo Nordio e…
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Roma, 3 ott. – “In attesa di conoscere in modo più dettagliato il provvedimento del Consiglio dei Ministri in materia di immigrazione, esprimiamo un parere positivo su alcuni punti che recepiscono buona parte di quanto proponiamo da tempo”. Lo scrive sui profili social della Fai-Cisl il Segretario Generale Onofrio Rota commentando l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del Decreto sui lavoratori stranieri.
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Dopo un non facile dibattito politico tra le diverse anime dell’attuale maggioranza di governo, il Consiglio dei ministri, nella riunione del 2 ottobre 2024, ha approvato il Decreto legge recante disposizioni urgenti in materia d’ingresso in Italia di lavoratori stranieri. Ma anche di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali.
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Il governo italiano ha approvato un nuovo decreto legge, il decreto flussi per migranti del 2024, che mira a riformare profondamente la gestione dei flussi migratori, con particolare attenzione all’immigrazione regolare e alla lotta contro il caporalato. Le nuove misure, presentate durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi, sono il risultato di un lavoro congiunto tra diversi ministeri e intendono rafforzare i controlli sull’immigrazione irregolare, migliorare le…
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Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 98 del 2 ottobre 2024, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali. Il provvedimento, nella sua prima parte, integra la disciplina dell’ingresso in Italia per motivi di lavoro, già definita – da ultimo – con il DPCM del 27…
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– Il Consiglio dei ministri, riunitosi ieri per una sessione durata un’ora e mezza, ha approvato il nuovo decreto flussi, introducendo una serie di disposizioni urgenti riguardanti l’ingresso in Italia di lavoratori stranieri, la tutela delle vittime di caporalato, e la gestione dei flussi migratori. Il decreto, illustrato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, mira a regolare meglio l’immigrazione legale, a fronte delle crescenti…
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Se è una svolta sarà il tempo a dirlo. Sulla carta il governo scrive una piccola rivoluzione della normativa sull'immigrazione. Impronte digitali e controlli dei telefonini per i migranti-lavoratori che vogliono entrare con un permesso in Italia. Addio "click-day" per decidere quali e quanti stranieri possono firmare un contratto a tempo con le imprese italiane. E insieme un colpo alle Ong che operano nel Mediterraneo e la destra mal sopporta, un…
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Il decreto Flussi approvato dal governo Meloni cambia le regole sui click day - che aumentano, anche se l'intenzione nel tempo è di cancellarli - e permesso di soggiorno per i lavoratori stranieri. Ma nel dl ci sono novità anche per gli aerei delle Ong, mentre respingere o trattenere coloro che chiedono asilo in Italia diventa più semplice.
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Un nuovo decreto legge che modifica le regole per i flussi di lavoratori stranieri e introduce misure più severe per le ONG (organizzazioni non governative) che operano in mare e per i richiedenti asilo. Il decreto prevede, tra le altre cose, la separazione dei click day per i lavoratori in base…
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Con una settimana di ritardo, dovuta a non meglio precisati problemi di natura tecnica (rispetto ai quali non sono mancate ipotesi di dissapori interni alla maggioranza sul contenuto del provvedimento), il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto flussi. Più volte, da quando si è insediata a Palazzo Chigi, la premier Giorgia Meloni ha manifestato la propria intenzione di rimettere mano alla normativa sugli ingressi regolari dei migranti, soprattutto per ciò che riguarda il click- day, un meccanismo a suo…
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Diecimila badanti in più per le famiglie, click day divisi per tipologie di lavoratori, controlli alle frontiere anche attraverso i cellulari. Non cambiano le quote, ferme a 165mila nuovi ingressi, un terzo della richiesta di Confindustria. Sono le principali novità del decreto flussi varato ieri dal governo. E il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, getta acqua sulle polemiche relative ai…
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Premessa Via libera da parte del Consiglio dei Ministri al DL recante disposizioni urgenti in materia d'ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori. Dopo aver avviato l'esame del Decreto nella riunione dello scorso 27 settembre 2024, infatti, l'Esecutivo ha approvato il provvedimento che, tra l'altro, introduce disposizioni in merito ai relativi procedimenti giurisdizionali.
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Se è una svolta sarà il tempo a dirlo. Sulla carta il governo scrive una piccola rivoluzione della normativa sull’immigrazione. Impronte digitali e controlli dei telefonini per i migranti-lavoratori che vogliono entrare con un permesso in Italia. Addio “click-day” per decidere quali e quanti stranieri possono firmare un contratto a tempo con le imprese italiane. E insieme un colpo alle Ong che operano nel Mediterraneo e la destra mal…
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Via libera alla riforma dei flussi per i lavoratori extracomunitari. Il consiglio dei ministri di ieri ha approvato un decreto legge con un pacchetto di norme che semplificano le domande per il nulla osta all’ingresso, abbattendo i tempi e, al contempo, fissando regole aggirabili con meno facilità. Tra le novità, il maggior ricorso alla tecnologia (il contratto di soggiorno si potrà firmare digitalmente), l’introduzione di un nuovo permesso di soggiorno per le vittime di caporalato, una quota di 10mila ingressi aggiuntivi nel 2025 per…
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Tra le norme l'ipotesi di un permesso di soggiorno speciale per le vittime di caporalato che denunciano, vincoli più stretti per il soccorso in mare e la revoca della protezione internazionale Potenziamento dell'uso delle tecnologie più moderne per i procedimenti relativi alle domande di ingresso per lavoro; introduzione della precompilazione delle domande, anticipata rispetto al click day; obbligo per il migrante di cooperare per facilitare la sua identificazione, consentendo l'accesso ai dati…
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La stretta su migranti e ong è confermata e comprende, tra le altre cose, l’introduzione di una nuova ipotesi di respingimento per quanti vengono salvati in mare, regole più stringenti per navi e aerei umanitari e la possibilità di ispezionare i cellulari dei richiedenti asilo per arrivare alla loro identificazione. Ma anche un allargamento dei casi in cui è previsto il ritiro della domanda di protezione internazionale.
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