Si avvicina alla sua attuazione concreta quel meccanismo di rateizzazione dei debiti contributivi, che ha trovato spazio nel Collegato lavoro dello scorso anno. Ci riferiamo, in particolare, all'art. 23 legge 203/2024, che ha modificato il Dl 338/1989 in tema di riscossione dei crediti contributivi, rateazione dei pagamenti e regole in materia contributiva per gli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie.
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La normativa Mentre l’articolo 23, comma 1, della legge n. 203 del 2024, inserendo all’interno dell’articolo 2, del decreto-legge n. 338 del 1989, il comma 11-bis, ha consentito a INPS e INAIL di poter prevedere il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e accessori di legge a essi dovuti, purché non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, con il decreto ministeriale del 24 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.
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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 278 del 29 novembre 2025 il decreto firmato congiuntamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che dà attuazione all'articolo 23 della legge n. 203/2024. Questo provvedimento rappresenta una svolta significativa per tutti coloro che si trovano in difficoltà con il pagamento di contributi previdenziali e premi assicurativi.
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Via alle nuove regole per il pagamento dei debiti sui contributi INPS e INAIL, con la possibilità di dilazione fino a 60 rate. Il Governo ha introdotto, con la pubblicazione di un apposito decreto, la nuova disciplina per garantire il saldo rateizzato di contributi, premi o accessori di legge. In questo articolo vi spieghiamo come funziona e chi può ottenere la dilazione. adv OK ALLA DILAZIONE FINO A 60 RATE PER IL PAGAMENTO DI CONTRIBUTI INPS E INAIL Dal 2026 è possibile…
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È stato pubblicato sulla G.U. n. 278 del 29 novembre 2025 il D.I. 24 ottobre 2025, relativo a dilazione del pagamento dei debiti per contributi, premi e accessori di legge. Il Decreto stabilisce che INPS e INAIL possono consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e accessori di legge, non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, fino a un massimo di 60 rate mensili, nei seguenti casi: a) dichiarata temporanea situazione di obiettiva difficoltà…
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Con il decreto del Ministero del Lavoro e del MEF del 24 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 278 del 29 novembre 2025, si aggiunge un tassello alla attuazione della nuova disciplina sulla dilazione dei debiti contributivi dovuti a INPS e INAIL prevista dal l’articolo 23 della Legge 13 dicembre 2024, n. 203. La norma attribuisce ai due Istituti la competenza esclusiva a concedere piani di rateazione fino a 60 rate mensili per…
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Definite le nuove modalità per il pagamento a rate dei debiti con INPS e INAIL per contributi, premi e accessori. Le istruzioni nel decreto MLPS-MEF Debiti INPS e INAIL rateizzabili fino a 60 mesi in base all’importo. Questo il nuovo piano individuato dal decreto MLPS-MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale che rivede in ottica semplificazione i processi di regolarizzazione. In alcuni casi specifici, sarà possibile pagare a rate eventuali debiti per contributi, premi e accessori non affidati per il recupero agli agenti…
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Il decreto 24 ottobre 2025, pubblicato in GU n. 278 del 29 novembre 2025, rende pienamente operativa, dal versante amministrativo INPS e INAIL, la “rateizzazione lunga” dei debiti contributivi fino a 60 mesi per i crediti non ancora affidati alla riscossione, collegandola a una comprovata temporanea difficoltà economico‑finanziaria. La misura, attuativa dell’art. 23 della legge n. 203/2024, sposta in capo ai due istituti – e non più al Ministero – la gestione ordinaria delle dilazioni…
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