Era spaventato, temeva di finire in grossi guai giudiziari Filippo Piritore, l’ex prefetto da oggi agli arresti domiciliari con l’accusa di aver depistato le indagini sull’omicidio del presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella. «Qualche cosa fanno» diceva alla moglie, non sapendo di essere intercettato, riferendosi a possibili iniziative dei pm che l’avevano interrogato. Era il 22 settembre 2024 e solo 5 giorni prima era comparso davanti ai…
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“Qualche cosa fanno”, diceva Filippo Piritore, l’ex prefetto che avrebbe depistato le indagini sull'omicidio dell'ex presidente della Regione Piersanti Mattarella. Non sospettava di essere intercettato dalla Dia e confidava i suoi timori alla moglie. Era il 22 settembre 2024 e da poco era stato interrogato dalla Procura. “Tutto quello che mangio mi fa acidità per ora... è lo stress...tu non sai q…
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Un intreccio nero. Su cui i magistrati della procura di Palermo guidata da Maurizio De Lucia continuano a indagare. I terroristi neofascisti Valerio «Giusva» Fioravanti e Gilberto Cavallini sono stati assolti in tutti e tre i gradi di giudizio dall’accusa d’aver ucciso Piersanti Mattarella. Ma oggi i loro nomi fanno di nuovo capolino nelle carte giudiziarie relative al delitto del 6 gennaio 1980. Omicidio Mattarella…
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La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha notificato la misura degli arresti domiciliari a Filippo Piritore, ex prefetto ed ex funzionario della Squadra Mobile del capoluogo siciliano, indagato per depistaggio nelle indagini sull’omicidio di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione Siciliana ucciso il 6 gennaio 1980, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
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AGRIGENTO – La Dia ha notificato la misura degli arresti domiciliari a Filippo Piritore, ex funzionario della Squadra Mobile di Palermo ed ex prefetto. Lo ha reso noto la Procura di Palermo. Piritore è indagato per il depistaggio delle indagini sull’omicidio del 6 gennaio 1980 a Palermo, dell’ex presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, fratello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
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«Se sono state occultate ...(...)… Sono state occultate negli anni Novanta...quando si è scoperto il Dna» diceva l’ex poliziotto, poi divenuto questore e prefetto, Filippo Piritore a proposito del guanto sparito nelle indagini sul delitto Mattarella, il 17 settembre 2024. Poche ore prima era stato interrogato dagli inquirenti che indagano su quella prova scomparsa, che certamente passò per le mani dell’ex…
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“Un guanto di mano destra, in pelle di colore scuro marrone, antistante al sedile anteriore destro”: così la polizia scientifica descrisse l'accessorio recuperato nella Fiat 127 usata dai killer dell'ex presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, trovata qualche ora dopo il delitto, il 6 gennaio 1980. Una delle prove sull'inchiesta che, secondo l'accusa, sarebbe stata fatta sparire dall'ex funzionario della Mobile di Palermo, Filippo…
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Dopo quant’anni una svolta nelle indagini.La Dia ha notificato la misura degli arresti domiciliari a Filippo Piritore, ex funzionario della Squadra Mobile di Palermo ed ex prefetto. Lo rende noto la Procura di Palermo. Piritore è indagato per il depistaggio delle indagini sull'omicidio.entito dai pm sul guanto rovato il giorno del delitto a bordo della Fiat 127 utilizzata dai killer, mai repertato né sequestrato, secondo i…
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Un albanese di 22 anni e un italiano di 46, entrambi operai, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Genova per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza di 27 anni. Il fatto risale a un paio di giorni fa. Secondo quanto ricostruito la giovane era stata convinta dal ventiduenne, suo ex fidanzato, ad andare da lui nella casa che aveva preso in affitto temporaneamente (un Airbnb in centro).
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