“Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto”, sono le parole di don Lorenzo Milani in L’obbedienza non è più una virtù scritto nel 1965. Oggi, 59 anni dopo, non c’è rimasto più nulla: il popolo né va più a votare e tanto meno crede nello strumento dello sciopero. Giovedì il più grande sindacato italiano, la più antica organizzazione del lavoro esistente nel nostro Paese ha proclamato lo sciopero nel mondo della scuola.
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Lo sciopero del 31 ottobre 2024 proclamato dalla FLC CGIL ha creato disagi al servizio come sempre superiori all’incidenza dell’effettiva partecipazione dei lavoratori, per i noti meccanismi “ultrattivi” spiegati spesso da Tuttoscuola (segnaliamo a riguardo il dossier “Scioperi con pochissimi scioperanti e… tante scuole ferme”, scaricabile gratuitamente qui). I dati provvisori dell’Aran a fine giornata, …
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Sciopero del 31 ottobre: i docenti non hanno aderito perché il loro stipendio non glielo permette. Lettera Di inviata da Donatella Signorini – È davvero un paradosso che la mancata adesione allo sciopero sia stata letta come accettazione dello status quo della professione docente. La realtà è che lo sciopero non ce lo possiamo più permettere, e, purtoppo questo il sindacato ( sempre più scollato dalla base) non lo ha ancora capito! In un…
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MASSA-CARRARA – “Un successo ed una grandissima partecipazione per le assemblee del giorno 31 ottobre, indette da Uilscuola Toscana in tutte le scuole della Regione. Interi plessi sono stati chiusi per permettere a docenti ed ATA di assistere ed essere presenti e condividere le loro proteste” fa sapere il sindacato. “I lavoratori hanno voluto dire no ai tagli di personale previsti dalla prossima legge di bilancio – riferisce la Uil -; no al dimensionamento…
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La Flc Cgil è scesa in piazza, giovedì 31 ottobre, per uno sciopero generale che ha coinvolto lavoratori di scuole, università e istituti di ricerca in tutta Italia. La Tecnica della Scuola era presente, durante la manifestazione di Viale Trastevere, di fronte alla sede del ministero dell’Istruzione e del Merito. Alessandro Rapezzi, segretario nazionale della FLC CGIL, ha spiegato ai microfoni della Tecnica della…
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Lo sciopero della scuola indetto dalla Flc Cgil di giovedì 31 ottobre si attesta intorno al 2,4%, è un risultato, politicamente parlando, molto negativo, ecco che puntuale arriva la dichiarazione della responsabile scuola di FdI la parlamentare Ella Bucalo. Per la senatrice messinese che proviene dal mondo della scuola: ” La scarsa partecipazione è segno di approvazione della nostra politica sulla scuola.
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PESCARA. Prevedere risorse economiche per il rinnovo dei contratti nelle scuole, combattere il precariato e fermare l’autonomia differenziata lì dove si tenta di regionalizzare il sistema di istruzione e ricerca nelle università. Sono le principali richieste avanzate dalla Flc (Federazione lavoratori della conoscenza) Cgil Pescara e Chieti, che ieri ha organizzato una giornata di sciopero con annesso presidio davanti all’ufficio scolastico provinciale di via Passolanciano
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TERAMO. Lo sciopero del settore della conoscenza per l’intera giornata di ieri, proclamato dalla Flc Cgil su tutto il territorio nazionale, è stato accompagnato da presìdi, cortei e flash mob. A Teramo un gruppo di iscritti si è riunito in presidio sotto la Prefettura in largo San Matteo. La segretaria generale Flc Cgil Teramo, Alessandra Palombaro, ha evidenziato le ragioni della protesta: dall’adeguamento salariale («in Italia gli stipendi sono i più bassi d’Europa e, rispetto ai lavoratori della funzione pubblica, a parità di titolo di…
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Poco più di 5 su cento: questa l'adesione impercettibile a livello nazionale dello sciopero dei lavoratori del mondo della scuola che si è tenuto giovedì 31 ottobre, nonostante la tentazione del ponte di Ognissanti. Secondo quanto apprende l'Ansa, la rilevazione fatta alle 18 di giovedì - e riguardante quasi
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É stata di circa il 5% l'adesione nazionale allo sciopero del comparto istruzione che si è tenuto ieri. Secondo quanto si apprende da fonti accreditate, la rilevazione fatta alle 18 di giovedì - e riguardante quasi il 57% delle scuole italiane - indicava infatti una percentuale di adesione media del 5,20%, con punte superiori al 6,5% tra il personale Ata, leggermente inferiori al 5% tra il personale docente, sotto l'un per cento tra i dirigenti e del 2% tra il personale educativo.
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I prof: «Siamo i nuovi poveri del settore pubblico» Sciopero e sit-in della Flc Cgil per protestare contro la precarietà lavorativa, i salari troppo bassi e i rischi legati alla regionalizzazione dell’istruzione
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Collettiva.it Di Ivana Marrone “Siamo qui per dire no al taglio dei salari che vuole il governo, per chiedere politiche diverse per il welfare pubblico perché siamo convinti che senza investimenti su scuola, sanità e sul futuro delle nuove generazioni non c’è futuro per il nostro Paese”. Lo ha detto il segretario generale Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, intervenendo alla manifestazione dei lavoratori di scuola e università davanti al ministero nel giorno dello sciopero proclamato dalla Flc…
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Sciopero scuola, scontro politico sulla protesta. Bucalo (FdI): “La scarsa partecipazione è segno di approvazione della nostra politica”. L’opposizione risponde: “Tagli e scelte irresponsabili, volete smantellare la scuola” Di Il 31 ottobre è stato il giorno dello…
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È un momento difficile per il mondo della formazione e della ricerca, che è sceso ieri in piazza in tutta Italia durante lo sciopero generale indetto da Flc Cgil e che ha visto partecipare anche tanti lavoratori del settore pubblico e dell’universo della sanità. Sotto accusa la manovra finanziaria e l’operato del ministero dell’Università e della ricerca guidato da Anna Maria Bernini, con i tagli ai finanziamenti e l’ulteriore precarizzazione del lavoro che rischiano di dare un brusco stop all’operato dei ricercatori.
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– L’Università di Pisa scende in piazza contro i tagli. Gli atenei lamentano tagli al Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) che, secondo le tabelle del Ministero dell’università e della ricerca, si attestano a 173 milioni, il 2% in meno rispetto al 2023. Una percentuale che sotto la Torre Pendente incide moltissimo, come sottolinea il rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi. “Per il nostro ateneo si tratta di un taglio veramente pesante: benché sia formalmente quantificato in circa 7…
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«Lunedì spiegherò ai miei studenti perché ho scioperato e perché non era una giornata di festa ma di lotta» dice Rosanna, collaboratrice scolastica, mentre è in presidio sotto al ministero dell’Istruzione (e merito) di viale Trastevere, a Roma. È l’unica della sua scuola ad avere le chiavi del plesso, la sua decisione di non aprire ha permesso di manifestare anche agli insegnanti precari che temevano ritorsioni.
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Il Network VIDEOMEDIA Da oltre 40 anni il canale ammiraglia di Videomedia S.p.A., società che fa riferimento a Confindustria Vicenza, ha come mission quella di raccontare il territorio. Prima emittente della provincia di Vicenza, tra le voci più autorevole nel mondo delleditoria del Veneto . Lemittente che da oltre 30 anni racconta il territorio del Triveneto con una forte attenzione allaspetto devozionale.
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Scuole chiuse, manifestazioni, lezioni a singhiozzo. Ha avuto ripercussioni anche su Firenze e la Toscana lo sciopero nazionale indetto dalla Flc Cgil per chiedere per scuola università e ricerca più risorse economiche per il rinnovo del contratto, lo stop all’autonomia differenziata dei contratti, la centralità del contratto collettivo, la fine del precariato e niente più tagli. Cinquecento lavoratori di scuola, università, enti di ricerca, istituti di alta formazione e scuole private hanno protestato sotto la…
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Una piazza «incazzata», per usare le parole del segretario generale della Cgil Fvg Michele Piga. Ad affollarla oltre un migliaio di pensionati e di lavoratori della scuola, a colorarla centinaia di bandiere. Il popolo della Cgil ha aderito in massa all’appello dello Spi e della Flc, uniti da due mobilitazioni che guardano agli stessi obiettivi. Obiettivi che sono stati al centro della manifestazione organizzata questa mattina a Udine in piazza Venerio: difendere il potere d’acquisto dei pensioni e dei salari, dire no alle…
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Anief proclama sciopero scuola per il 15 novembre, Pacifico: “Basta precari a vita, sì all’assunzione di docente e ATA su tutti i posti vacanti, stabilizzare gli idonei del concorso 2020” Di Il sindacato Anief ha proclamato uno sciopero nazionale del personale scolastico, docente, ATA ed educativo, a tempo…
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È stato un flop lo sciopero dei lavoratori della scuola indetto per oggi, 31 ottobre, da Flc Cgil,che aveva organizzato presidi e flash mob in circa 40 città italiane. Alle 12.30 l'adesione su territorio nazionale alla mobilitazione del comparto Istruzione è stata pari al 3.23%. Il dato è basato su una rilevazione che riguarda il 20,48% degli istituti scolastici. Davvero un po' poco se si pensa che quella già minima, rilevala alla stessa ora nella…
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Stipendi inadeguati all'inflazione, ancora troppi precari e contratti di lavoro da salvaguardare e non differenziare. Sono alcune delle rivendicazioni portate in piazza da Flc Cgil Toscana in occasione dello sciopero nazionale dei settori Scuola, Università, Ricerca e Afam. Presidio regionale di fronte alla prefettura di Firenze in Via Cavour, altri si sono svolti a Pisa e…
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Docenti di sostegno specializzati ma ancora precari, ricercatori del Cnr che aspettano un contratto a tempo indeterminato da sei anni e insegnanti che devono spendere duemila euro per l’abilitazione. È il mondo della scuola che stamattina si è ritrovato anche a Genova in piazza per lo sciopero nazionale indetto dalla Cgil contro la legge di bilancio. Sotto la prefettura in centinaia tra docenti, …
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Quasi 150 plessi chiusi, 86% di adesione nei nidi e “in nessun istituto della provincia è garantita l’attività ordinaria”. Sono i numeri dello sciopero della scuola di oggi a Bologna, indetto dalla Flc-Cgil contro la manovra del governo Meloni e la legge sull’autonomia differenziata. I lavoratori della scuola si sono radunati questa mattina in piazza roosevelt e una delegazione ha incontrato il prefetto per presentare le ragioni della protesta da trasmettere a roma
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