Il nuovo governo dei Paesi Bassi, che chiameremo non-Wilders, smentisce tutti i luoghi comuni propalati dai nazional-populisti nostrani e dai “premieratisti” alle vongole. Secondo costoro, le elezioni sarebbero una sorta di ordalia, in cui la “volontà popolare” (un concetto mistico, in due secoli nessun filosofo politico è mai riuscito a capire cosa sia) si “esprime” e “sceglie” una persona, a questo punto investita dal fuoco sacro.
Leggi
Vorremmo abbozzare una chiave di lettura della situazione politica continentale, alla vigilia delle prossime elezioni leuropee. Intendiamo sostenere che, a realmente dividere i diversi partiti, siano due fattori soltanto: il putinismo ed il gretinismo. L’occasione ci è offerta dalla pubblicazione – giovedì 16 maggio – dell’accordo politico che prelude alla formazione del prossimo governo olandese. Intitolato “speranza, coraggio e orgoglio” (“Hoop, lef en trots”) e sottoscritto dalla…
Leggi
Carlo Nicolato 18 maggio 2024 La destra vince le elezioni, la destra va a governare. Succede nei Paesi Bassi dove, a differenza che altrove (vedi la Spagna del socialista Sanchez), il vincitore delle elezioni di ormai oltre sei mesi fa, cioè Geert Wilders (PVV), è riuscito a mettere insieme una coalizione che va da Rutte (o meglio la sue erede Dilan Yee ilgöz-Zegerius del VVD) a lui, passando per il partito degli agricoltori (BBB) e i centristi di Nuovo contratto sociale…
Leggi
Se non è un terremoto poco ci manca. E ad averlo causato è Geert Wilders (nella foto), uscito vincitore con il suo Pvv, Partito per la Libertà, dalle ultime elezioni olandesi nel novembre scorso. Dopo mesi di trattative ieri mattina quattro partiti (tra cui il movimento dell'esponente di destra) hanno presentato un accordo di governo, dal nome «Speranza, coraggio, orgoglio», alla presidenza della Tweede Kamer, la camera bassa del Parlamento dell'Aia.
Leggi
A Bruxelles s’è aperto un focoso dibattito poiché in Olanda i liberali e i socialisti, che avranno il premier, hanno accettato di costituire il governo con l’ultradestra di Geert Wilders. Lo hanno fatto anche per evitare di tornare al voto e peggiorare la situazione, siccome i sondaggi danno Wilders in tumultuosa crescita (la politica è meravigliosa quando ti pone davanti a due soluzioni, entrambe sbagliate).
Leggi
BRUXELLES. Con l’Europa ancora scossa dall’attentato al premier slovacco Robert Fico, e a meno di un mese dal voto continentale, dall’Aia arriva una notizia destinata ad avere un impatto significativo sul presente e sul futuro dell’Unione europea. Nei Paesi Bassi, Stato fondatore, è stato trovato l’accordo di coalizione per formare il nuovo governo di cui faranno parte il Partito della libertà di…
Leggi
“Totale disapprovazione e inquietudine. Il partito di Wilders è all’opposto di ciò che noi difendiamo in fatto di economia, stato di diritto, valori, clima, Europa. Il compromesso con l’estrema destra è inaccettabile”. Valerie Hayer è furiosa. Come è potuto accadere che una delegazione del gruppo che la francese presiede al Parlamento Europeo, Renew Europe, abbia potuto decidere di andarsene per fatti suoi a fare un…
Leggi
Il governo olandese più a destra degli ultimi decenni getta la maschera prima ancora di nascere, con la pubblicazione del programma di coalizione dei quattro partiti di centrodestra che hanno trovato mercoledì un accordo dopo quasi sei mesi di trattative. E l’impronta del Pvv- il Partito populista e anti-Islam di Geert Wilders, risultato vincitore alle elezioni di novembre – è più che mai evidente.
Leggi
Il nuovo governo olandese chiederà "quanto prima" a Bruxelles "l'opt-out", vale a dire una deroga, "per la politica europea di asilo e migrazione". Lo si legge nell'accordo di coalizione siglato dall'ultradestra (Pvv) di Geert Wilders, dai liberali di destra (Vvd) del premier uscente Mark Rutte, dal partito degli agricoltori (BBB) e dai centristi (Nsc) di Pieter Omtzigt."Stiamo adottando misure in materia di asilo che i Paesi Bassi non hanno mai adottato prima", ha detto…
Leggi
La presidente del gruppo Renew, la macroniana Valerie Hayer, ha dichiarato la sua "totale disapprovazione e inquietudine sull'evoluzione delle discussione per la formazione del governo in Olanda" che vedrebbe in coalizione i liberali con il leader dell'estrema destra Geert Wilders. "Il partito Pvv è all'opposto di ciò che noi difendiamo in fatto di economia, stato di diritto, valori, clima, Europa
Leggi
Avvocato, da poche ore i liberali olandesi hanno stretto un patto di governo con l'estrema destra di Geert Wilders. Addirittura i difensori di una certa idea di Europa cedono alla destra più estrema: una scelta spiazzante, quanto la preoccupa? Lo trovo di straordinaria gravità. Bisognerebbe conoscere bene le motivazioni di questa scelta, ma quali che esse siano non sarebbero giustificabili. L'accordo con l'estrema…
Leggi
“Speranza, coraggio e orgoglio”. Si chiama così il programma del nuovo governo che sta nascendo in Olanda, dopo sei mesi di trattative dalle elezioni del 22 novembre scorso che hanno incoronato come primo partito il Pvv, Partito per la libertà, forza sovranista guidata da Geert Wilders, alleato di Matteo Salvini e Marine Le Pen nel gruppo di Identità e democrazia, il più estremo della destra europea.
Leggi
In un momento politico decisivo nei Paesi Bassi, i quattro partiti che da mesi discutono del nuovo piano di governo, PVV, VVD, NSC e BBB, hanno raggiunto un accordo e la coalizione guidata dal leader populista Wilders sembra aver trovato una quadra al programma di destra-estrema destra discusso in questi mesi, dice NOS. “De zon gaat weer schijnen in Nederland”, mentre Timmermans leaderd del partito rosso-verde GL-PvdA critica aspramente il…
Leggi
Finalmente dopo sei mesi dalle elezioni l’Olanda avrà un nuovo governo di centrodestra. Ad annunciarlo è Wilders che è il leader del Partito per le libertà, il più votato in occasione delle elezioni olandesi, un partito sovranista, che fa parte del gruppo identità e democrazia a livello europeo, lo stesso a cui appartengono Marine Le Pen e Matteo Salvini. Le difficoltà nascevano dal fatto che per avere i numeri necessari a formare un governo bisognava costituire una maggioranza ampia che tenesse…
Leggi
Bruxelles – Con estrema fatica, con addii e ritorni ai tavoli delle trattative, con la rinuncia del leader più carismatico (e controverso) alla carica di primo ministro. A quasi sei mesi dalle elezioni anticipate che hanno visto trionfare il partito di estrema destra anti-migrazione, anti-islamico e fortemente euroscettico Pvv (Partito per la Libertà), i Paesi Bassi sono pronti per un nuovo governo di coalizione sbilanciato a…
Leggi
Dopo l’annuncio di aver raggiunto l’accordo di coalizione per la formazione del nuovo governo dei Paesi Bassi, a quasi sei mesi dalle elezioni (ci sono voluti 176 giorni e lunghe consultazioni), il partito di estrema destra islamofobo Pvv, il liberale Vvd, la nuova formazione anti-corruzione Nsc e quella pro-agricoltori Bbb hanno diffuso ieri le linee guida del loro programma politico. «Il motto di questo esecutivo è ‘speranza, coraggio e orgoglio’» – ha detto alla stampa Geert Wilders, leader…
Leggi
A metà pomeriggio, dopo ore di attesa, è arrivato l’annuncio: i quattro partiti olandesi impegnati nelle lunghe trattative per il nuovo governo hanno trovato l’accordo, e il Partij voor de Vrijheid, il Partito per la Libertà dell’islamofobo Geert Wilders ne farà parte. SONO PASSATI più di sei mesi dalle elezioni del 22 novembre, ma ce l’hanno fatta: sarà un esecutivo di centrodestra formato, secondo quanto emerso, da tecnici ed esperti.
Leggi
Di Euronews La coalizione di governo sarà formata dal Pvv di Wilders, i liberali di destra guidati da Dilan Yesilgoz, il partito degli agricoltori BBB e i centristi di Pieter Omtzigt. Per il momento nessun nome per il premier PUBBLICITÀ Il leader di estrema destra Geert Wilders, vincitore delle elezioni politiche dello scorso 22 novembre, ha annunciato di aver trovato un accordo per la nascita del nuovo governo olandese.
Leggi
Sei mesi dopo le elezioni, i Paesi Bassi avranno finalmente un nuovo governo, e sarà il più di estrema destra della loro storia recente. Il sovranista islamofobo Geert Wilders, trionfatore a sorpresa delle elezioni del 22 novembre, ha annullato i veti incrociati delle altre tre formazioni di destra e centrodestra con cui era in trattativa e alla fine ce l’ha fatta: aveva già rinunciato a fare il …
Leggi
Fumata bianca per un governo olandese dopo quasi sei mesi di negoziati. A darne notizia è stato Geert Wilders , il controverso leader anti-Islam del partito di estrema destra Pvv, uscito nettamente vincitore dalle elezioni del 22 novembre, che tuttavia non sarà il primo ministro. «Abbiamo un accordo tra i negoziatori – ha dichiarato Wilders -, ma i partiti ne discuteranno ancora, quindi potrebbero esserci aggiustamenti e modifiche”» Del nuovo esecutivo, già considerato quello più a destra in decenni di…
Leggi
Su Huffington post.it Angela Mauro scrive: «Due mesi fa, diverse fonti di Renew Europe a Bruxelles ci avevano anticipato che "a maggio" i liberali olandesi avrebbero dato il via libera ad un’alleanza di governo con il nazionalista più vituperato d’Europa, Geert Wilders, stella del sovranismo del continente, islamofobo e scatenato contro i migranti, eppure arrivato primo alle elezioni di novembre. Ebbene, ci siamo.
Leggi
