Monza. La fumata bianca non è mai arrivata. Il gruppo OVS ha deciso di far decadere l’offerta per l’acquisizione del 100% di Kasanova, il marchio della casa e degli articoli per la persona nato in Brianza che nei mesi scorsi era finito al centro delle indiscrezioni su una possibile svolta societaria. OVS: “Non si sono verificate le condizioni” La conferma arriva nero su bianco nel comunicato diffuso nei giorni scorsi da OVS, che mette ufficialmente la parola fine all’operazione.
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True Paola Bulbarelli «Da negozio a industria fashion, Ovs cresce» Ovs L’ad Stefano Beraldo spiega come un semplice operatore retail si è trasformato in uno dei principali gruppi italiani di abbigliamento multibrand: «I nostri prodotti non esprimono solo un prezzo, ma anche un’identità in cui il cliente si riconosce. Investiremo ancora in India».Quando Stefano Beraldo prende in mano Ovs, circa 20 anni fa, l’azienda è un grande operatore retail con una forte vocazione commerciale, ma ancora lontana dall’essere il gruppo integrato…
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Kasanova cercherà la via del risanamento anche dopo l’annuncio dell’altroieri di Ovs che ha fatto «decadere la propria offerta» di acquisizione, «in quanto non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata». Alla base della rinuncia, secondo ipotesi non confermate, c’è in particolare il mancato accordo con le banche. La sorpresa di Kasanova La decisione di Ovs arriva, però, inaspettata per Kasanova che apprende della «sorprendente comunicazione», come definita dalla stessa…
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ROMA – Una decisione “sorprendente” che arriva a trattative in “fase avanzata di negoziazione”. Kasanova risponde così all’annuncio di Ovs di non proseguire nell’operazione di acquisto. La doccia fredda è arrivata dall’amministratore delegato Stefano Beraldo durante la presentazione del bilancio preliminare 2025, secondo il quale non si sono verificate le “condizioni per il closing”. Pertanto ha …
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Kasanova intende proseguire nel suo percorso volto a risanare la sua posizione e a confermare i riconoscimenti ricevuti sul mercato tra cui quello di migliore insegna 2026 nella categoria articoli casa e la sua leadership nel settore di riferimento. Lo si legge in una nota della societò, dove si fa riferimento alla "sorprendente comunicazione" con cui OVS, in fase di avanzata negoziazione, ha comunicato di recedere dall'offerta vincolante presentata il 10 novembre 2025 per…
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"Nonostante la sorprendente comunicazione con cui Ovs, in fase di avanzata negoziazione, ha comunicato di recedere dall'offerta vincolante presentata il 10 novembre 2025 per l'asserito mancato avveramento delle condizioni, precisiamo che Kasanova intende proseguire nel suo percorso volto a risanare la sua posizione e a confermare i riconoscimenti ricevuti sul mercato tra cui quello di migliore insegna 2026 nella categoria articoli casa e la sua leadership nel settore di riferimento".
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Nuove aperture in India e a Dubai, rafforzamento dei marchi Piombo e Les Copains, tecnologia, dividendi e, perché no, altre acquisizioni. Sono le priorità del 2026 di Ovs che l’anno scorso ha aumentato le vendite del 7% a 1,7 miliardi e il margine di profitto dell’11% a oltre 216 milioni. «È un risultato eccezionale di per sé ma ancor più straordinario perché ottenuto in un contesto molto complesso», rivendica Stefano Beraldo…
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È saltata definitivamente l’acquisizione di Kasanova da parte di Ovs. Il gruppo veneto ha fatto decadere la propria offerta in quanto “non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata”. Già a gennaio era stato annunciato il ritardo di un mese dell’acquisto che ora è sfumato del tutto nonostante i conti dell’azienda di abbigliamento e prodotti per la casa e la bellezza siano floridi.
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Il gruppo aveva avanzato un’offerta vincolante sul 100% di Kasanova. "Non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata", ha fatto sapere il consiglio di amministrazione. Diffusi intanto i conti del Gruppo del 2025: le vendite si sono attestate a 1,74 miliardi, in crescita del 7%. I vertici: “Trarre vantaggio dagli effetti dei numerosi progetti messi in campo” Passo indietro di Ovs per l’acquisizione di Kasanova.
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Ovs, il bilancio 2025 positivo e l'acquisizione di Kasanova sfumata Ovs può sorridere per il 2025 appena concluso, i conti tornano. Ma c'è anche una notizia meno piacevole. La società ha comunicato che è sfumata l'acquisizione di Kasanova, la catena di prodotti per la casa. "Con riferimento all’offerta vincolante finalizzata a ottenere il 100% di Kasanova, - si legge nella nota del gruppo - il cda di Ovs ha deliberato di far decadere la propria…
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Ovs ha deciso di fare un passo indietro sull’acquisto di Kasanova. Lo scorso novembre il gruppo guidato da Stefano Beraldo aveva presentato un’offerta vincolante finalizzata a ottenere il 100% della catena di accessori per la casa. Il closing però era vincolato a numerose condizioni, tra cui la finalizzazione degli accordi con i creditori finanziari e la deliberazione dell’azzeramento del capitale per perdite, da parte di Kasanova.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ovs scatta a Piazza Affari e guadagna oltre due punti all'indomani della diffusione dei conti del 2025. La società ha annunciato che secondo le stime preliminari le vendite del 2025 si sono attestate a 1,74 miliardi, livello leggermente sopra il consenso attorno a 1,73 miliardi, in progresso del 7% (+3% circa sul perimetro al netto di Goldenpoint).
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L’esercizio 2025 di Ovs si conclude con vendite pari a 1,74 miliardi, in crescita del 7% (+3% circa sul perimetro al netto di Goldenpoint, brand di cui lo scorso luglio il gruppo veneto ha raggiunto il 100% perfezionando l’acquisizione dalla società Gilfin). Il positivo andamento dei primi nove mesi dell’anno si conferma anche nell’ultimo trimestre, che ha visto tutte le insegne crescere anche nel perimetro like-for-like.
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I conti del 2025 di Ovs registrano un incremento importante, ma al contempo l’acquisizione del 100% di Kasanova - di cui a gennaio era già stato annunciato il ritardo di un mese - salta definitivamente. A comunicarlo è stato proprio il gruppo italiano di abbigliamento, prodotti per la casa e la bellezza nella diffusione dei dati sull’esercizio dell’anno appena concluso. «Con riferimento all’offerta vincolante finalizzata ad ottenere il 100% di Kasanova, il consiglio di…
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Giovedì 5 febbraio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// In serata il cda ha fatto decadere l’offerta per la rete di prodotti casalinghi. l fatturato 2025in progresso a 1,74 miliardi. Buon andamento del margine commerciale del gruppo. L’Ebitda dell’esercizio tra i 216 e i 218 milioni in aumento di circa l’11% Link alla notizia
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Ovs spegne le 45 candeline con un bilancio che guarda in alto, nonostante un contesto economico che continua a mettere sotto pressione i consumi. Il gruppo italiano dell’abbigliamento chiude l’esercizio 2025 – che si conclude a fine gennaio – con numeri in crescita e una solidità finanziaria che rafforza le ambizioni per il futuro. A fare la differenza è soprattutto il consolidamento al 100% di Goldenpoint, perfezionato a luglio, che ha dato una spinta concreta a ricavi e flussi di cassa.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Corrono i conti di Ovs nel 2025. Mentre si ferma l’operazione di acquisto di Kasanova (player degli articoli per la casa da tempo in cattive acque), annunciata a novembre, e per la quale vi era già stata una proroga dell’offerta nonostante le difficoltà di accordo con i creditori.
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I punti chiave L'acquisizione di Kasanova da parte di Ovs è saltata per il mancato verificarsi di condizioni sospensive, in particolare bancarie Ovs anticipa una crescita dei ricavi del +7% e dell'Ebitda del +11% per il 2025, trainata da nuovi progetti La debolezza del dollaro è vista come un beneficio per Ovs, riducendo i costi degli acquisti Contenuto generato dall’AI: può contenere errori A inizio gennaio Ovs aveva avvertito i mercati: l’offerta vincolante per il…
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OVS ha fornito alcune indicazioni preliminari dell'esercizio 2025/2026, chiuso con un incremento complessivo delle vendite intorno al 7% (+3% circa sul perimetro al netto di Goldenpoint). L'EBITDA dell’esercizio è stimato tra i 216 e i 218 milioni di euro, segnando una crescita di circa l’11%, grazie al buon andamento del margine commerciale e nonostante l’inflazione sui costi. In miglioramento anche l’EBITDA margin.
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OVS , società di abbigliamento quotata su Euronext Milan, ha chiuso l'esercizio 2025 con un incremento complessivo delle vendite intorno al 7% (+3% circa sul perimetro al netto di Goldenpoint) a 1.740 milioni di euro. Il positivo andamento dei primi nove mesi dell'anno si conferma anche nell'ultimo trimestre, che ha visto tutte le insegne crescere anche nel perimetro like-for-like. Particolarmente brillante il contributo dei nuovi progetti, soprattutto quelli che hanno…
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Ovs stima di chiudere il 2025 con ricavi in crescita del 7% a 1,74 miliardi e con un margine operativo lordo (ebitda) in rialzo dell’11% tra 216 e 218 milioni. Lo si legge in una nota in cui viene indicata una generazione di cassa in crescita del 20% a 80-85 milioni di euro. Per l'esercizio in corso la catena di negozi di abbigliamento prevede in «un mercato che si presenta ancora incerto» di poter comunque «trarre vantaggio dagli effetti dei numerosi progetti messi in campo, relativi…
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