True Sergio Giraldo La Kallas pensa di aver vinto e detta le sue condizioni a Mosca Kaja Kallas (Ansa) L’Alto rappresentante di Bruxelles prosegue sulla linea dura, smentita persino da Kiev.«Il problema per la pace è la Russia. Anche se l’Ucraina ricevesse garanzie di sicurezza, ma non ci fossero concessioni da parte russa, avremmo altre guerre, magari non in Ucraina ma altrove». Inizia così l’intervista di ieri al Corriere della sera dell’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di…
Leggi
L’Alta rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera, Kaja Kallas, mette nuovamente in chiaro che la causa dell’instabilità sul continente è di Mosca. In un colloquio a Bruxelles, evidenzia che qualunque percorso verso la pace in Ucraina può partire solo da un vero cessate il fuoco e da segnali tangibili di disponibilità da parte russa, sottolineando come, mentre il mondo discute di possibili negoziati, l’esercito di Putin continui a bombardare civili e infrastrutture essenziali.
Leggi
Assicura che l'Europa resisterà più a lungo di Mosca Secondo Kaja Kallas, "il problema per la pace è la Russia. Anche se l’Ucraina ricevesse garanzie di sicurezza, ma non ci fossero concessioni da parte russa, avremmo altre guerre, magari non in Ucraina ma altrove". Lo ha detto l'alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’Ue intervistata dal Corriere della Sera prima della telefonata della coalizione dei Volenterosi.
Leggi
L'Unione europea deve dimostrare di saper resistere più a lungo della Russia, sia sul piano economico sia su quello politico e strategico. E' questo il messaggio centrale che l'Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell'Ue, Kaja Kallas, affida a un'intervista al Corriere pubblicata oggi, nella quale ribadisce la linea di fermezza europea sulla guerra in Ucraina. Fuoco notturno divampa e il cielo diventa rosso: droni colpiscono…
Leggi
«Il problema per la pace è la Russia. Anche se l’Ucraina ricevesse garanzie di sicurezza, ma non ci fossero concessioni da parte russa, avremmo altre guerre, magari non in Ucraina ma altrove». L’Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’Ue, l’ex premier estone Kaja Kallas, dal primo giorno del suo mandato difende le ragioni dell’Ucraina e mette in guardia da Mosca: «C’è un aggressore e c’è una vittima».
Leggi
