Nuove immagini della rivolta del 9 settembre 2025 a Kathmandu continuano a emergere e diffondersi sui social media. La capitale del Nepal è stata teatro di violenti scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. Le proteste giovanili, inizialmente innescate dalla temporanea sospensione dei social media, ma in realtà rivolte contro la corruzione e il nepotismo della classe politica nepalese, si sono rapidamente trasformate in un movimento di massa.
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Nepal: i parlamentari fuggono "appesi" all'elicottero dalla protesta dei social Queste immagini si riferiscono al 9 settembre, giornata clou delle proteste della Generazione Z in Nepal, ma circolano in queste ore sui social di mezzo mondo: si vede l'esercito nepalese che utilizza un elicottero per trasportare politici e parlamentari dal quartier generale della polizia di Kathmandu mentre la folla dei manifestanti applaude a terra.
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Ex rapper, Balendra ha 35 anni e gode del sostegno di molti under 30 nepalesi. Eletto sindaco nel 2022, è laureato in ingegneria civile ed è molto popolare sui social. Durante il suo mandato come sindaco si è concentrato sulla lotta alla corruzione, sulla fornitura dei servizi pubblici di base e sulla conservazione del patrimonio culturale della città Balendra Shah, il sindaco della capitale nepalese, è sotto i riflettori dopo che le violente proteste che si sono…
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Una situazione a dir poco terribile quella in cui si trova il Nepal in questo momento. In queste ultime ore, infatti, si è scatenata una violenta rivolta portata avanti dal gruppo chiamato "Generazione Z". In sole 48 ore ci sono state feroci manifestazioni, proteste e aggressioni. La capitale Kathmandu è stata messa a ferro e fuoco, ed è stato necessario mobilitare i militari. A scatenare il caos sono stati i ragazzi di venti/trent'anni, furiosi dopo l'oscuramento delle…
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Erano arrivati in Nepal come volontari, per aiutare una scuola di orfani tibetani. Si sono ritrovati nel mezzo della rivolta antigovernativa della Gen Z che, dopo un blocco dei social network e contro la corruzione, ha messo a ferro e fuoco Kathmandu, bruciando i palazzi del potere. Il parmigiano Filippo Reggiani, la figlia 11enne Matilde e i genitori Cinzia e Maurizio sono salvi per soff…
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«Siamo scesi in piazza contro la corruzione, per un Nepal migliore e un futuro migliore. Era una manifestazione pacifica su cui hanno aperto il fuoco», dice Mingma, 30 anni, anche lui di Kathmandu, che ha partecipato alle proteste del primo giorno tra la migliaia di giovani. E così Sharone, 29 anni, imprenditrice nella capitale è scesa in piazza: «Il divieto dei social è stato solo il colpo di…
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Da martedì 9 settembre il Nepal è scosso da un’ondata di proteste violente che ha suscitato reazioni di sdegno in tutto il mondo. Gli scontri tra forze dell’ordine e protestanti, partiti da una mobilitazione contro la corruzione del governo e il blocco di alcune piattaforme social, hanno provocato almeno 25 morti e hanno gettato il Paese nel caos. Di fronte agli spari sui civili, le aggressioni ai politici e gli incendi agli edifici governativi, è intervenuto anche il…
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