Il Cremlino non gradisce le nuove proposte di pace ucraine 12 dicembre 2025 Milano, 12 dic. - Il Cremlino sostiene di non aver preso visione delle proposte riviste degli Stati Uniti d'America presentate dopo gli ultimi colloqui con l'Ucraina, ma già saprebbe che alcune parti potrebbero non andargli bene. Anche perché ancora una volta il tempo gioca a suo favore. Ieri il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le truppe di Mosca hanno "l'iniziativa strategica" sul fronte ucraino, durante un…
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Il Consigliere russo Yuri Ushakov ribadisce che le modifiche apportate al piano di pace dovranno essere approvate da Mosca, mentre il cessate il fuoco ci sarà “solo dopo il ritiro delle truppe ucraine” dal Donbass. Domani a Parigi nuovo incontro tra ucraini ed europei, incerta la presenza americana. L’ultima settimana di febbrile negoziazione in merito al piano di pace per l’Ucraina sembra aver distolto l’attenzione da un piccolo ma…
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Tutto il Donbass "appartiene alla Russia, secondo la Costituzione". Lo ha affermato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov rispondendo così alla proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di tenere un referendum sul destino del territorio. Lo riferisce l'agenzia Interfax. .
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Mentre Trump e Zelensky litigano a distanza sulle sorti del Donbass, l’autocrate di Mosca ostenta sicurezza. «L’iniziativa strategica è completamente nelle mani delle forze armate russe», dichiara Vladimir Putin, collegato in videoconferenza coi suoi comandi militari impegnati nella guerra in Ucraina. Aggiunge che la conquista delle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson «si sta svol…
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Carta straccia. Per il Cremlino le proposte di cessate il fuoco messe a punto da Volodymyr Zelensky e dai "Volenterosi" europei sono soltanto questo. Del resto neanche Donald Trump sembra averne una considerazione migliore. Altrimenti si guarderebbe bene dal definire "una perdita di tempo" le proposte dal presidente ucraino e dall'usare "parole forti", leggi mandare a quel paese il trio composto da Emmanuel Macron Keir Starmer e Friedrich Mertz.
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Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che «l'iniziativa strategica è completamente nelle mani delle forze armate russe» e che l’operazione militare nelle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson «si sta svolgendo in modo progressivo e sostenuto». Le affermazioni sono arrivate durante una riunione in videoconferenza con i vertici militari, dedicata allo stato delle operazioni in Ucraina, come riportato dal Cremlino
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Mentre Donald Trump è tornato ad attaccare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e a svilire l’Europa, affermando che «sta andando in una brutta direzione», Vladimir Putin ha ribadito con fermezza che Mosca prenderà il Donbas perché, secondo il leader del Cremlino, storicamente apparterrebbe alla Russia. La questione dei territori occupati è uno dei punti cruciali del cosiddetto piano di pace Usa.
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Passato, presente e futuro. Il presidente russo Vladimir Putin, imbaldanzito dalla recente piega degli eventi, ha abbracciato ieri nel suo discorso le tre dimensioni del tempo. È partito dal passato, o meglio dalla storia, per spiegare che a suo dire il tanto conteso Donbass – uno dei nodi chiave dei negoziati – «è territorio russo, questo è un fatto storico»: «Il Donbass faceva parte della Repub…
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Roma, 9 dic. – Il Donbass fa parte del territorio russo, è un fatto storico. Lo ha ribadito oggi il presidente russo Vladimir Putin, parlando ai membri del Consiglio per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani in Russia, secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe.“Quel territorio (il Donbass, Ndr) è importante; è il nostro territorio storico, questa è una certezza assoluta. La Russia è stata creata in modo tale che quelle terre siano sempre state parte della Russia”, ha…
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