Se il privato loca, nella formula delle locazioni brevi, fino a 2 appartamenti può optare per la cedolare secca con aliquota del 21% per il primo appartamento e 26% per il secondo, se ne loca da 3 in su invece deve dotarsi di Partita Iva. Queste le novità della legge di Bilancio 2026 in tema di locazioni brevi. La legge di Bilancio 2026, all’art. 1, c. 17, ha posto una modifica al regime delle locazioni brevi riducendo da 4 a 2 il limite massimo per locare, nella forma della locazione breve…
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Approfondimenti:
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) prevede una ulteriore stretta sulle locazioni brevi. Viene in particolare rivista la disciplina delle locazioni sotto i 30 giorni (locazioni turistiche) confermando, in caso di opzione della cedolare secca, l'applicazione dell'aliquota ridotta al 21% al primo immobile posseduto, e quella del 26% al secondo immobile, e rendendo obbligatoria la qualificazione come attività d'impresa dal terzo immobile locato e non più, come nel precedente regime, dal quinto.
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Inquadramento Il regime delle locazioni brevi è disciplinato dall'art. 4 del D.L. 50 del 24 aprile 2017, convertito dalla legge 96 del 21 giugno 2017. La disposizione contenuta nel detta norma precisa che la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo non devono essere superiore ai trenta giorni e contratto tra persone fisiche. La forma per la stipulata del rapporto locatizio è scritta, ma non è richiesta un particolare formula contrattuale, purché sia sottoscritta dalle parti.
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Lo scioglimento della snc per mancata pluralità dei soci fa cessare il CPB Pubblicate due nuove FAQ; una conferma che il calcolo della soglia del 30% va effettuato considerando il reddito concordato originariamente accettato La trasformazione atipica da società di persone a impresa individuale, conseguente alla mancata ricostituzione della pluralità dei soci, comporta la cessazione del concordato preventivo biennale, a partire dal periodo d’imposta in cui tale evento si verifica; è questa la conclusione a cui arriva l’Agenzia delle Entrate, in…
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Una riforma complessa e capillare cambia le regole del gioco per chi affitta case a breve termine: dal 2026 chi propone in locazione breve — contratti inferiori ai 30 giorni consecutivi con lo stesso ospite — e gestisce tre o più immobili sarà considerato di diritto un imprenditore e dovrà aprire partita IVA e iscriversi alla gestione previdenziale, se non già coperto. Si tratta di una soglia automatica che trasforma attività diffuse e spesso informali in impresa soggetta a…
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