Di Marco Ventura La prima esplosione ha squassato alle 3 del pomeriggio, ora locale, la folla e la strada che porta al cimitero di Kerman, alla tomba di Qassem Soleimani storico e carismatico capo della forza Qods dei pasdaran, i Guardiani della rivoluzione iraniana, nell'Iran sudorientale a 820 km da Teheran. Eppure, a provocare il maggior numero di morti è stata la seconda esplosione, venti minuti dopo.
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– L’Isis ha rivendicato l’attentato di ieri a Kerman (Iran), con le due esplosioni avvenute nei pressi della tomba di Qassem Soleimani che hanno causato 84 morti e almeno 284 feriti. Una strage di cui la Jihad islamica ha reclamato la paternità oggi sui propri canali Telegram, subito rilanciati dalle principali agenzie di stampa internazionali. L’Isis parla di due kamikaze (“fratelli martiri”) che “si sono avviati verso un grande raduno di sciiti politeisti vicino alla tomba del loro…
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Roma, 4 gen. – Stando a una fonte iraniana di Kerman sentita dall’agenzia di stampa Irna, la prima esplosione avvenuta ieri nella città nel sud-est del Paese sarebbe stata causata da un attacco suicida, mentre è ancora in corso un’indagine sulla seconda deflagrazione, anche questa probabilmente innescata da un attentatore.Sono state le riprese delle telecamere a circuito chiuso a indicare agli inquirenti la presenza di un attentatore suicida, su cui è in corso il lavoro di identificazione…
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La prima delle due esplosioni che hanno provocato la morte di 84 persone ieri a Kerman, in Iran, è stata causata da un attentatore suicida. Lo riporta Irna, citando una fonte informata. Sebbene siano ancora in corso le indagini riguardo alla seconda esplosione, secondo la fonte anche in questo caso si sarebbe trattato di un altro kamikaze. Per ora, nessuno ha rivendicato le esplosioni di ieri a Kerman.
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La prima delle due esplosioni che hanno provocato la morte di 84 persone ieri a Kerman, in Iran, è stata causata da un attentatore suicida. Lo riporta Irna, citando una fonte informata. Sebbene siano ancora in corso le indagini riguardo alla seconda esplosione, secondo la fonte anche in questo caso si sarebbe trattato di un altro kamikaze. Per ora, nessuno ha rivendicato le esplosioni di ieri a Kerman.
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Il presidente iraniano Raisi a una cerimonia di commemorazione nel quarto anniversario dell'uccisione del generale Soleimani (nella foto a destra). Alle sue spalle l'immagine dell'ayatollah Khomeini - Ansa All'indomani della strage di Kerman, il cui bilancio ufficiale è stato rivisto a 84 vittime (non 103) e 284 feriti di cui 220 ancora in ospedale, sarebbe arrivata la rivendicazione dello Stato islamico (Daesh/Isis).
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Il presidente iraniano: "Gli atti di terrorismo non possono intaccare la coesione nazionale e lo spirito di resilienza" Accuse a Israele dal presidente iraniano Ebrahim Raisi. "Stanno cercando disperatamente di seminare insicurezza in altre aree della regione a causa dell'attacco globale contro di loro e del fallimento nel raggiungere i risultati che si aspettavano", ha sostenuto Raisi nel colloquio telefonico con l'emiro del Qatar, Tamim…
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Sono oltre cento i morti dell’esplosione tra la folla a Kerman. Nessuno rivendica l’attentato: l’Iran accusa Usa e Israele, che però negano coinvolgimenti Strage a Kerman, in Iran, per un’esplosione sulla folla in visita alla tomba del generale Qasem Soleimani: oltre cento i morti. Nessuno rivendica l’attentato, ma l’Iran accusa Washington e Gerusalemme. Mentre gli stessi Stati Uniti negano un coinvolgimento e assicurano che nemmeno Israele sia interessato ad alzare la tensione, già…
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