Telegram si aggiorna introducendo alcune inedite funzionalità e variazioni a privacy e moderazione ufficializzate da Pavel Durov sulla stessa piattaforma. Ma che cosa riguardano esattamente? Il co-founder ha annunciato: la rimozione della funzionalità People Nearby (Persone Vicine), «utilizzata da meno dello 0,1% degli utenti e che presentava problemi con bot e truffatori» l’introduzione di Businesses Nearby (Attività Vicine) per sostenere…
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«Pavel Durov è la prima vittima del Digital Services Act». Questo è l’annuncio che accompagna una lista degli eurodeputati italiani che nel 2022 avevano votato a favore della legge europea sulle piattaforme digitali, con la quale l’Unione mira a contrastare i contenuti illegali, garantire la trasparenza della pubblicità e combattere la disinformazione. Il riferimento è all’arresto del fondatore di Telegram con l’accusa di essere stato poco collaborativo con le autorità…
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Ciò che rende Telegram attraente, in primis la privacy, potrebbe creare vulnerabilità nella cybersicurezza. Nel mondo complesso e in continua evoluzione della comunicazione digitale, Telegram è emersa come una piattaforma che esemplifica in modo unico la tensione tra privacy, sicurezza e responsabilità delle aziende tecnologiche del XXI secolo. Comunicazione su larga scala, la sfida di Telegram Fin dalla sua nascita, Telegram si è distinto da altri social network e app di messaggistica.
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L'arresto del CEO di Telegram Pavel Durov sta iniziando ad innescare le prime conseguenze sulla nota app di messaggistica. Nelle scorse ore, infatti, così come ha riportato The Verge, Telegram, senza alcun annuncio, ha rimosso dalla sua pagina FAQ il passaggio in cui si affermava che le chat private fossero protette ed esenti dalle richieste di moderazione. Inoltre, lo stesso Durov, sul suo canale, ha lanciato un messaggio.
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Pochi giorni fa in Francia, Pavel Durov il fondatore di Telegram è stato arrestato con l’accusa di aver creato una piattaforma di messaggistica dove “regna l’anarchia” e che mette a disposizione dei criminali strumenti di comunicazione che consentono loro di organizzarsi in totale anonimato. A questo di aggiungono le accuse verso l’applicazione di non avere alcuna forma di moderazione interna, né tantomeno filtri automatici per bloccare le conversazioni che riguardano temi sensibili come droga…
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L'imprenditore ha pagato la cauzione e al momento è in libertà vigilata in Francia «Se un Paese non è soddisfatto di un servizio internet, la prassi consolidata è quella di avviare un’azione legale contro il servizio stesso. Utilizzare le leggi dell’era pre-smartphone per accusare un amministratore delegato di crimini commessi da terzi sulla piattaforma che gestisce è un approccio sbagliato. Costruire tecnologia è già abbastanza difficile.
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Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, giovedì ha attaccato la Francia per averlo arrestato e accusato di aver pubblicato contenuti illegali sulla piattaforma di messaggistica. In un un lungo messaggio su Telegram, il primo dal suo arresto, Durov ha trovato «sorprendente» essere ritenuto responsabile dei contenuti pubblicati da altre persone. «Utilizzare le leggi dell'era pre-smartphone per accusare un amministratore delegato di crimini commessi da terzi sulla piattaforma che gestisce è un approccio…
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