Titolo: Le assaggiatrici Titolo originale: Le assaggiatrici Regia: Silvio Soldini Paese di produzione / anno / durata: Italia, Belgio, Svizzera / 2025 / 123 min. Sceneggiatura: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia Fotografia: Renato Berta Montaggio: Carlotta Cristiani, Giorgio Garini Suono: Mauro Pagani Cast: Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun, Esther Gemsch, Jürgen Wink, Emma Falck, Olga Von Luckwald…
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Approfondimenti:
L’ho visto ma non l’ho sentito. Le assaggiatrici di Silvio Soldini sarà ricordato come il film dove per un’analisi critica utilizzare il concetto di “autore”, comunque la pensiate, non serve granché. Già, perché Le assaggiatrici si può vagamente, pardon, gustare solo se si esce dal paradigma esclusivo che ha investito la critica cinematografica dai Cahiers in avanti. Inutile cercare fili, poetiche, incastri con ciò che Soldini ha girato fino a qualche anno fa (Soldini è…
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Due titoli da non perdere. Anzitutto al cinema l’adattamento del romanzo di Rossella Postorino “Le assaggiatrici” per la regia di Silvio Soldini, con Cristina Comencini tra le autrici del copione. È il racconto di un gruppo di donne tedesche scelte dalle SS per assaggiare i pasti di Adolf Hitler. Protagonista l’ottima Elisa Schlott. Su Netflix la miniserie britannica di cui tutti parlano: “Adolescence”, ideata dallo sceneggiatore Jack Thorne e dall’attore Stephen Graham.
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Per Rosella Postorino, «è un romanzo sulla colpa, sulla possibilità di scivolare nel peccato anche senza un'adesione ideale». Per Silvio Soldini, «una grande storia di amore e di morte che lancia un allarme potente e quanto mai attuale: attenzione ai dittatori». Per gli attori, un j'accuse contro la guerra «che ci toglie tutto», contro l'indifferenza che può essere letale e «la mascolinità tossica incarnata dal…
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Mentre l’Europa soffre la fame, un gruppo di giovani tedesche ha il “privilegio” di cibarsi di prelibatezze quotidiane. Il conto del menu è semplice e angosciante: sfidare il destino rischiando la vita. Questo facevano le assaggiatrici di Hitler, tanto ossessionato di essere avvelenato da assoldare donne a testare i suoi pasti. La vicenda pressoché nascosta …
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«Le assaggiatrici» è tratto da una storia vera. La decina di donne che durante la Seconda Guerra Mondiale, nelle campagne tedesche attorno alla Tana del Lupo, il rifugio di Hitler, scelte per assaggiare i cibi destinati al Führer per il timore che fossero avvelenati è vera. E non è un'avvertenza da poco. Perché è bene sapere per lo spettatore che la violenza psicologica e fisica alle quali furono sottoposte queste donne per oltre un anno ai ritmi…
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Le assaggiatrici, il film di Silvio Soldini racconta lo straordinario potere dell’alleanza e dell’amicizia femminile Nel 2012 a 95 anni, poco prima di morire, una donna di nome Margot Wölk rivelò di essere stata, una delle 15 giovani tedesche costrette per oltre due anni ad assaggiare i pasti di Hitler per avere la certezza che non fossero avvelenati. Prima del suo racconto, nessuno aveva mai saputo dell'esistenza di…
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I palazzi storici di Milano da visitare Le boutique di Londra amate dalla Royal Family Maria Sofia di Borbone, l'ultima regina Negli ultimi anni, il romanzo Le assaggiatrici di Rosella Postorino, edito da Feltrinelli, ha riportato sotto i riflettori una vicenda poco nota ma di importante impatto storico e umano. Vincitore del Premio Campiello nel 2018 e tradotto in oltre trenta lingue, il libro ha ispirato anche un acclamato adattamento teatrale con Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani, intitolato L’assaggiatrice…
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Perché scoprire la terribile e verissima storia di “Le assaggiatrici”, il nuovo film di Soldini Nella Germania del 1943, 7 donne (sane, ariane), mangiano e sorseggiano cibo e champagne prelibati. Gli stessi che un'ora dopo gusterà il Fuhrer. Se loro non saranno morte... Di Mattia Pasquini Le assaggiatrici di Silvio Soldini: il film è nei cinema Silvio Soldini ci porta nella Germania di Hitler per raccontarci un'incredibile storia vera.
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Silvio Soldini torna al cinema con Le assaggiatrici (nei cinema). Il regista milanese (L'aria serena dell'Ovest, Un'anima divisa in due, Pane e tulipani, Giorni e nuvole), 4 anni dopo 3/19, racconta una storia vera, ispirata dal libro omonimo di Rosella Postorino (Feltrinelli). Siamo nella Germania nazista e un gruppo di donne, abitanti nella Prussia Orientale, viene "assunto forzatamente" per assaggiare i cibi destinati a Hitler, quando questi risiede nella vicina Tana…
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Bari International Film&Tv Festival che si chiude sabato è stata occasione per moltissimi incontri, proiezioni, interviste. Dalla celebrazione di Nanni Moretti, che festeggia 50 anni di carriera, a un titolo che porta la firma di Sorrentino e Contarello, passando per il film importante di Ivano De Matteo con Stefano Accorsi Una figlia e Giorgio Panariello versione circense. Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui E ancora Gazzè…
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LE ASSAGGIATRICI Genere: dramma storico psicologico Regia: Silvio Soldini. Con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun, Emma Falck, Olga Von Luckwald, Berit Vander, Kriemhild Hamann, Thea Rasche Rinchiuso nella sua “Tana del Lupo” per seguire da vicino l’invasione dell’Unione sovietica e circondato solo da fedelissimi, Hitler ha comunque paura che qualcuno possa avvelenarlo e per questo fa sequestrare sette giovani ragazze per costringerle ad assaggiare i suoi pasti.
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Come spesso capita, le storie che colpiscono di più la fantasia sono quelle vere e sconosciute. Nel 2012 a 95 anni, poco prima di morire, una donna di nome Margot Wölk ha rivelato di essere stata una delle giovani tedesche costrette ad assaggiare i pasti di Hitler mentre viveva nella cosiddetta Tana del Lupo (in Polonia, all’epoca la Prussia Orientale). Nessuno aveva mai saputo dell’esistenza delle assaggiatrici.
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Le assaggiatrici è un film solido e austero come la storia (vera) che racconta: la recensione Soldini regala a uno dei bestseller italiani di maggior successo internazionale un film che potrebbe piacere molto, anche fuori dall’Italia: la recensione di Le assaggiatrici. Nel 2021 una 95enne tedesca di nome Margot Wölk rivelò di essere stata una delle assaggiatrici al servizio del Führer. Fino ad allora nessuno sapeva che…
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Un biglietto per il cinema in omaggio ai primi dieci lettori che, questa sera, consegneranno questa pagina alla cassa della multisala Astoria a partire dalle 18. In cartellone arriva ’Le assaggiatrici’. Il film diretto da Silvio Soldini è ambientato nell’autunno del 1943 e racconta la storia di Rosa, una ragazza in fuga da Berlino. La giovane raggiunge un paesino isolato nei pressi del confine orientale, dove vivono i suoceri, ma scoprirà che nella foresta confinante si trova il quartier generale di Hitler
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Le prime visioni al cinema e le novità delle piattaforme digitali: «Le assaggiatrici», «Nonostante», «Sons», «Opus – Venera la tua stella», «Holland», «Muori di lei», «Gen_», «Finché notte non ci separi», «Cattiverie a domicilio», «The Substance». Per Rosella Postorino, «è un romanzo sulla colpa, sulla possibilità di scivolare nel peccato anche senza un'adesione ideale». Per Silvio Soldini, «una grande storia di amore e di…
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ROMA – Una lente il cui specchio si distende sulla storia, sul retrogusto amaro della vicenda stessa. Storie che sanno di attesa, paura, rimorsi e di quel destino che è sospeso. Tra la vita e la morte, a ogni boccone. Le Assaggiatrici, ultimo film di Silvio Soldini ora al cinema, è tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino (pubblicato nel 2018 da Feltrinelli) ed è un’opera che pur muovendosi in un contesto storico ben preciso e specifico – ovvero quello della Germania nazista – non si limita alla…
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Un film storico che guarda oltre i confini di Alberto Crespi La Repubblica Premesso che non esistono film "necessari", Le assaggiatrici è un film importante che merita di essere visto. Tratto da un romanzo di Rosella Postorino del 2018, segna il ritorno di Silvio Soldini alla regia quattro anni dopo 3/19 e non somiglia molto ai suoi precedenti lavori. L'ambientazione è storica, tutto si svolge nell'arco della Seconda guerra mondiale nel paesino di Gross-Partsch, nella Prussia Orientale, oggi in Polonia
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