L’iper-ammortamento riguarda anche i beni immateriali 4.0, quali software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali, funzionali alla trasformazione digitale delle imprese, elencati nel nuovo Allegato V alla L. 199/2025 (che, in sostanza, va a sostituire, aggiornandolo, il vecchio Allegato B alla L. 232/2016). Tornano quindi agevolabili i beni immateriali 4.0, che erano stati esclusi per il 2025 dal precedente credito d’imposta per investimenti 4.0 anche se rilevanti ai fini…
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Altre informazioni:
Descrizione la nuova agevolazione per gli investimenti. Costo di listino €99,00 + IVA Acquista in prevendita fino al 20 Febbraio ad €79 + iva Evento in diretta 17 marzo 2026 La legge di bilancio 2026 segna un cambio di passo rispetto ai contributi concessi a fronte della realizzazione degli investimenti dalle imprese: fine del credito di imposta e (re)introduzione dell’iper-ammortamento. Facciamo il punto sulle caratteristiche dell’agevolazione e sul regolamento di attuazione che ne disciplina le modalità di accesso…
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La recente Legge di Bilancio ha compiuto un passo importante per l’ammodernamento del Piano Transizione 4.0, aggiornando gli allegati tecnici che definiscono quali tecnologie possono beneficiare degli incentivi. L’elenco ora include modelli e sistemi di intelligenza artificiale, tecnologie di cybersecurity di nuova generazione e piattaforme per la gestione ESG. Si tratta di un aggiornamento atteso e necessario, che riflette l’evoluzione tecnologica degli ultimi anni e riconosce le nuove priorità…
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La Legge di Bilancio 2026 (n. 199, art. 1, commi 427-436, in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025), in vigore dal 1° gennaio 2026, tra le molteplici disposizioni, reintroduce il c.d. iperammortamento a favore delle imprese che effettuano investimenti inerenti alla doppia transizione (tecnologica ed ambientale).
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Iper-ammortamenti con aliquota massima del 180% L’agevolazione si sostanzia in una deduzione extracontabile correlata ai coefficienti di ammortamento fiscale / Pamela ALBERTI Venerdì, 23 gennaio 2026 x STAMPA Questo articolo Questo articolo e correlazioni L’iper-ammortamento, previsto dall’art. 1 commi 427 – 436 della L. 199/2025 per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, fermo restando il rispetto degli obblighi di comunicazione ...
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La Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di bilancio 2026) introduce una serie di misure volte a favorire gli investimenti in beni strumentali nuovi delle imprese, promuovere la transizione tecnologica e digitale, sostenere le attività di sviluppo, design e ideazione estetica e incentivare la competitività, con particolare attenzione per il Mezzogiorno e per i settori strategici per la crescita del Paese: I commi da 427 a 436 della Legge di bilancio 2026 introducono il nuovo iperammortamento per gli investimenti in beni…
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Il 2026 sarà un anno di profonda trasformazione normativa per le piccole e medie imprese (PMI) italiane. Oltre alla legge di bilancio (legge 199/2025), che introduce importanti innovazioni fiscali e incentivi per investimenti, è all’esame del Parlamento una legge annuale per le PMI che mira ad allineare l’ordinamento italiano alle migliori pratiche europee. A ciò si aggiunge la sostituzione dei crediti d’imposta “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0” con un nuovo iper-ammortamento triennale.
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Attesa per il decreto attuativo dell'iperammortamento, in programma entro fine mese anche modelli e istruzioni per i bonus ZES e ZLS: le prime “scadenze” della Manovra 2026 Dopo la prima scadenza imposta dalla Manovra per rendere operativa la rottamazione quinquies, nel calendario di gennaio ci sono una serie di altri impegni da rispettare. Entro fine mese si dovrà concludere l’iter di approvazione del decreto attuativo per concretizzare l’iperammortamento che il Ministero…
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Potrebbe allargarsi ai Paesi del G7 il perimetro territoriale dei beni strumentali agevolabili con il nuovo iperammortamento. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, sul vincolo made in Ue introdotto dalla legge di Bilancio 2026 sarebbe forte il pressing per sollecitare una modifica che consenta l’accesso al beneficio anche per i macchinari prodotti negli Stati Uniti. L’emendamento in discussione estenderebbe il requisito di origine territoriale – attualmente limitato agli Stati membri dell’Unione.
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Sono escluse dall’iperammortamento 4.0 le imprese che hanno aderito al concordato preventivo biennale per le annualità 2026 e seguenti. È questa la conclusione a cui si giunge analizzando i commi da 427 a 436 della legge 199/2025 (legge di Bilancio per il 2026), che ha ripristinato la maggiorazione degli ammortamenti e dei canoni di leasing, per i soli titolari di reddito d’impresa, sostituendo la previgente disciplina dei crediti d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0 introdotta dal 2020.
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Nel 2026 gli investimenti in efficienza energetica delle aziende italiane saranno supportati da un incentivo fiscale introdotto dalla Legge di Bilancio: l’ iper ammortamento . Non si tratta di una novità assoluta, ma della riedizione di uno strumento già attivo negli anni precedenti e poi assorbito da varie misure intervenute dopo (IRES premiale, Piano Transizione 5.0 e altre). L’iper ammortamento diventerà operativo con la dichiarazione dei redditi 2027, periodo d’imposta 2026.
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La richiesta che arriva dal mondo della meccanizzazione agricola è chiara e compatta: produttori, rivenditori e operatori chiedono certezze, stabilità e la possibilità di pianificare gli investimenti su più anni. Gli incentivi devono favorire il rinnovo del parco macchine senza trasformarsi in misure protezionistiche o in scorciatoie che premino soltanto le realtà più grandi. Fondamentale è inoltre evitare che la ricerca dell’agevolazione induca acquisti non coerenti con le reali esigenze…
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Macchinari e software sono mediamente ammortizzati per il 62%, mentre le imposte correnti sono pari a 91.350 euro, secondo un’elaborazione di InfoCamere per Il Sole 24 Ore del lunedì, che ha preso in esame i conti depositati nel 2025 da oltre 107mila imprese dei settori a maggiore intensità di impianti
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Il 2026 porta nuove opportunità per gli investimenti in macchinari agricoli. Credito 4.0 e PNRR si chiudono, l’iperammortamento è la nuova chiave. Scopri le regole. In questo contesto di transizione, l’attenzione del settore agricolo si sposta sull’iperammortamento, che emerge come l’unica vera nuova misura concreta messa in campo dal Governo. Questa agevolazione mira a sostenere l’acquisto di beni strumentali…
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La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che reintroduce l’iperammortamento per l’industria 4.0 sostituisce gli allegati A e B, in vigore dal 2017, con i nuovi documenti, l’Allegato IV e l’Allegato V. Si tratta di una revisione profonda che ridefinisce gli investimenti ammessi alla maggiorazione del costo (180%, 100% e 50%), valida dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La logica dell’evoluzione degli…
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La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199 del 30/12/2025) reintroduce l’iperammortamento come strumento di sostegno agli investimenti produttivi, consentendo alle imprese di agevolare, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, l’acquisto di beni strumentali destinati alla trasformazione tecnologica, digitale ed energetica. La misura riguarda sia le tecnologie 4.0, hardware e software, sia gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili…
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Il cloud corre, ma rischia di restare fermo ai box proprio mentre il nuovo iperammortamento 4.0 dovrebbe accelerarne l’adozione nelle imprese. È questo il paradosso segnalato da Anitec-Assinform al Governo: nella bozza di decreto attuativo della misura non viene infatti esplicitata l’applicabilità dell’incentivo alle soluzioni software erogate in modalità as-a-service, cioè tramite canoni di abbonamento e quindi non soggette ad ammortamento tradizionale.
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