(Adnkronos) – Nel pieno del fragile cessate il fuoco tra Russia e Ucraina, il fronte di Kharkiv torna a essere uno dei punti più caldi del conflitto. Secondo fonti della sicurezza russa citate da RIA Novosti, Kiev avrebbe rafforzato l’area schierando unità d’élite, tra cui la 77ª Brigata Aeromobile Separata e il reggimento R.U.G. del Charter Corps, formazione che Mosca sostiene includa anche mercenari stranieri.
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Lunedì 11 maggio 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Kallas: “Non è saggio”. Oggi il Consiglio Esteri europeo Link alla notizia
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"Se diamo il diritto alla Russia di nominare il negoziatore al posto nostro non è saggio". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas, sottolineando che Gerhard Schröder, visti i suoi trascorsi e legami con il Cremlino, "siederebbe ad entrambi i lati del tavolo". .
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Da una Piazza Rossa indecifrabile – meno sfoggio di potenza militare quando più ce ne sarebbe stato bisogno? – Putin fa sapere di essere pronto a negoziare «anche con gli europei». Cosa ha voluto dire? Nulla, se va preso sul serio il suggerimento che l’interlocutore Ue sia Gerhard Shroeder, più noto per essere stato a capo del consorzio NordStream (2005-2022) che cancelliere tedesco (1998-2005).
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All’indomani delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, svoltesi in un clima di massima sicurezza e ranghi ridotti, il leader russo Vladimir Putin torna a parlare del conflitto in Ucraina con toni sorprendentemente distensivi. In una recente dichiarazione, Putin ha affermato che il conflitto "sta volgendo al termine", dicendosi pronto a un confronto diretto con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, sia in Russia che in un paese neutrale.
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"Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, dicono dal governo tedesco, secondo quanto riporta l'Afp. È la Germania la prima nazione Ue a bocciare l'idea di Vladimir Putin di nominare l'ex cancelliere tedesco, Gerhard Schröder, come mediatore di un futuro negoziato tra l'Ue …
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Per Berlino le parole del Cremlino fanno parte di una serie di false offerte che rientrano in una strategia ibrida di Mosca. L'ex cancelliere non commenta Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati L’apertura di Vladimir Putin sulla fine della guerra e il dialogo con l’Unione Europea? Dalla Germania la risposta è fredda, quasi gelida.
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Domenica 10 maggio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Lo scettiscimo è forte, a Berlino. «Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni», che «si inseriscono in una serie di false offerte» da parte della Russia. Lo hanno riferito all’Afp fonti… Link alla notizia
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"Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia. Così questa mattina fonti governative tedesche in merito alla proposta di Putin di nominare l'ex cancelliere della Germania Schroeder come mediatore di un futuro, eventuale, negoziato tra l'Ue e la Russia colto a porre fine alla guerra in Ucraina. Le stesse fonti hanno spiegato di vedere…
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' min read For feedback, please contact [email protected] Translated by AI Versione italiana Scepticism is strong in Berlin. "We have taken note of these statements", which "are part of a series of false offers" from Russia. German government sources told Afp this regarding the proposal by Vladimir Putin to appoint Germany's former chancellor, Gerhard Schroeder, as mediator of a future negotiation between the EU and Russia for an end to the war in Ukraine.
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Se Vladimir Putin suggerisce un nome e un cognome per un negoziatore, un motivo ci deve essere. Nel caso di Gerard Schröder ne esistono diversi. Se la Germania è il paese europeo che più di tutti ha fatto (e fa) fatica a staccarsi dalla Russia, molto lo deve al suo ex cancelliere e leader del partito socialdemocratico tedesco. È lui l’artefice dei gasdotti della di…
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Nelle ultime ore Vladimir Putin ha fatto capire che la guerra con Kiev potrebbe volgere al termine. E l'inquilino del Cremlino ha tirato in ballo un nome da coinvolgere nelle trattative, un vecchio amico che non si è mai schierato contro la sua invasione dell'Ucraina. Si tratta dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, al potere in Germania tra il 1998 e il 2005. Il rapporto speciale con Putin Putin vorrebbe Schroeder tra i mediatori nella guerra in Ucraina: la sua proposta…
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Domenica 10 maggio 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Prima governatore della Bassa Sassonia, poi dal 1998 al 2005 cancelliere, l’esponente della SPD oggi non gode più della simpatia dei suoi connazionali e del partito. Ecco chi è l’uomo che Putin vorrebbe come mediatore europeo al tavolo di pace Link alla notizia
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L'aumento della disoccupazione e le scarse prospettive economiche hanno spinto Schroeder a implementare la cosiddetta "Agenda 2010", un pacchetto di riforme liberali che non fecero però breccia nel suo elettorato. La sconfitta della coalizione contro il centro-destra nel Nord Reno-Westfalia nel maggio 2005 ha portato il cancelliere a convocare elezioni anticipate. A settembre, la Spd venne superata dalla Cdu-Csu; il 22 novembre 2005, 35 giorni dopo la fine del mandato, Schroeder lascia il…
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Ha 82 anni Gerhard Fritz Kurt Schröder, l'unico europeo che Vladimir Putin vorrebbe avere di fronte per trattare la pace in Ucraina. Nato nel 1944 da famiglia modesta in Vestfalia, a Mossenberg, un padre morto in guerra e la laurea in giurisprudenza raggiunta facendo corsi serali perché di giorno bisognava lavorare per guadagnarsi il pane. L'avvocato Schroeder si iscrive al partito socialdemocratico tedesco nel 1963 e nel 1978 diventa presto il presidente dei giovani socialisti.
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