(paolo coccorese e teresa cioffi) Urlano, battono le mani, alzano le braccia al cielo. Un bimbo sventola il vessillo palestinese, ben più alto di lui. In mattinata l’assemblea dell’Intifada universitaria aveva fissato l’obiettivo di allargare la protesta alle scuole superiori. Ma qui il discorso è diverso: a gridare «Palestina libera» è una seconda elementare di Chieri, comune della collina torinese.
Leggi
Approvata all'unanimità la mozione dei senatori accademici dell'Università di Padova. L'ateneo per la prima volta condanna le violenze dell'esercito israeliano nella striscia di Gaza. Scontento degli universitari in protesta da venerdì che pretendevano una seduta pubblica del Senato e la rescissione dei rapporti con gli atenei israeliani. Concluso il Senato, il prorettore Parbonetti scende in cortile e consegna agli occupanti una copia della mozione…
Leggi
Bo, approvata la mozione sul conflitto a Gaza. 600 studenti in corteo Approvata all’unanimità dal Senato accademico dell’Università una mozione sul conflitto nella Striscia di Gaza: il prorettore al Bilancio Antonio Parbonetti scende nel cortile nuovo del Bo e consegna il testo ai manifestanti pro Pal, accolto al grido di «Vergogna». Dopo il passaggio della mozione promossa dalla rettrice Daniela Mapelli il presidio si è trasformato in un corteo.
Leggi
Issato cartello con foto di Meloni, Schlein e Salvini con la scritta "complici del genocidio" E’ partito il corteo degli studenti pro Palestina all’interno delll'università La Sapienza di Roma al grido ‘fuori la guerra dall’università’. Tra i cartelli issati le foto di Meloni, Schlein e Salvini con scritto ‘complici del genocidio’. La manifestazione si svolge in un'università blindata per la concomitanza della riunione del senato accademico e dell’assemblea convocata in…
Leggi
Milano, Roma, Bologna, Torino, Napoli. Ma anche Palermo, Trento, Pisa, Cosenza, Padova e Venezia. L'elenco è già lungo e potrebbe aumentare nelle prossime ore. Sono gli accampamenti creati dagli studenti pro Palestina negli atenei italiani: il numero delle tende montate, sia all'interno dei complessi universitari sia all'esterno, in piazze simbolo delle città, è in crescita, così come le risposte alla chiamata dei giovani…
Leggi
«Non ci sono corsi oggi?». «No c’è l’occupazione». «Ah, non si studia più». I collettivi universitari pro Palestina hanno passato la prima notte a Palazzo Nuovo. Non li ha fermati la pioggia e nemmeno le critiche degli studenti che questa mattina si sono trovati a sorpresa le porte sbarrate dalle sedie piazzate dagli occupanti. L’«intifada studentesca» ha mantenuto la promessa: «Oggi nella sede di UniTo non si svolgono le lezioni»…
Leggi
Approda anche all’Università degli studi di Bergamo l’acampada, la protesta degli studenti effettuata piantando le proprie tende negli spazi universitari, come è stato fatto in numerosi atenei di tutto il mondo, per protestare contro i bombardamenti israeliani a Gaza. Diverse tende sono comparse nel primo pomeriggio di ieri nella sede universitaria di Sant’Agostino, in Città Alta, nel chiostro grande.
Leggi
«L’occupazione di questa università è ufficialmente iniziata», annunciano gli studenti che si affacciano al terrazzino sul primo piano della sede centrale di Ca’ Foscari e srotolano uno striscione che invoca la libertà per la Palestina. Nella corte dell’elegante palazzo gotico prende forma un accampamento improvvisato con tende, panche e tavolini che ospiteranno il pranzo comune, con cartelli e bandiere palestinesi ovunque.
Leggi
Bergamo. L’Università degli studi di Bergamo ha approvato all’unanimità una mozione sulla tragica situazione relativa al conflitto in Medio Oriente nella quale “si unisce a tutti gli appelli al cessate il fuoco immediato per porre fine al conflitto, la liberazione degli ostaggi israeliani e dei detenuti palestinesi e dare la possibilità alla comunità internazionale e all'Onu di affrontare al meglio la crisi umanitaria a Gaza”.
Leggi
Anche all’Università di Bergamo, come in altri atenei italiani, è iniziata l’«acampada» studentesca in solidarietà con la Palestina. Il presidio degli studenti con le tende è stato allestito lunedì pomeriggio, 13 maggio, nel chiostro grande della sede di Sant’Agostino dopo un sit-in alla sede universitaria di via Dei Caniana dove era in corso il Senato Accademico. Il presidio in Sant’Agostino La protesta è organizzata da Unibgforpalestine, GiovanipalestinesiBergamo, CollettivaRiot…
Leggi
Centinaia di tende per la Palestina. Anche in Italia gli studenti e le studentesse fanno sentire la loro voce. Il nostro racconto da Milano e Bologna. La geografia della intifada studentesca si sta propagando, con occupazioni, manifestazioni e presidi che stanno intessendo una fitta rete di solidarietà attorno al globo per la Palestina. Dagli Stati Uniti, all’India, dal Libano al Canada fino ad arrivare all’Australia, sono parecchie le università del mondo in cui la contestazione studentesca si è…
Leggi
Bergamo. Una cinquantina di persone, tra studenti e altri partecipanti, si sono accampate nel chiostro principale dell'ex monastero di Sant'Agostino, una delle sedi dell’Università di Bergamo, dando inizio all’"Intifada studentesca" anche nella città orobica. Una mobilitazione che si unisce alle proteste transnazionali solidali alla Resistenza palestinese che nell’ultimo mese hanno raggiunto gli atenei di tutto il mondo.
Leggi
Anche a Milano gli studenti e le studentesse si stanno mobilitando per la Palestina. Come nei campus americani e in un centinaio di università europee, la modalità della protesta è quella delle tende. Ci sono due accampamenti a Milano: all’Università Statale in via Festa del Perdono e fuori dal Politecnico. Gli studenti dei collettivi e dei giovani palestinesi chiedono agli atenei di rompere gli accordi con le università israeliane e di attivarsi per dare solidarietà concreta alla popolazione di Gaza
Leggi
A cura di Gianluca Orrù Gli studenti di Torino manifestano contro l'invasione di Rafah Gli studenti universitari torinesi del Collettivo Autonomo Universitario (CUA) hanno deciso di occupare Palazzo Nuovo, la facoltà di Fisica e il Politecnico. Un'occupazione simbolica, fatta di una decina di tende che sono state piazzate all'ingresso degli atenei o al riparo della pioggia all'interno degli androni.
Leggi
«L’occupazione studentesca iniziata nei giorni scorsi ha svelato, in maniera inequivocabile, la sua natura prevaricatrice» commenta Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova. «Voglio ringraziare docenti e personale tecnico-amministrativo per la loro enorme disponibilità che ha permesso di garantire, grazie alla modalità duale, la regolarità delle lezioni. Totale solidarietà a studentesse e studenti che hanno subito qualsiasi tipo di disagio dovuto alla violenza degli…
Leggi
– Una ventina di tende si trovano nei giardini di fronte alla Biblioteca del Centro Linguistico Interdipartimentale dell'Università di Pisa. Sono state montate nel primo pomeriggio di oggi, 13 maggio, da Studenti Palestina Pisa per chiedere il cessate il fuoco in Palestina. Una acampada (nome spagnolo per indicare il campeggio). I giovani - sorvegliati da pattuglie della polizia municipale - si sono ritrovati in piazza dei Cavalieri, dove avrebbero voluto andare quel famoso 23 febbraio in cui, a pochi metri di…
Leggi
A Torino, studenti filo-palestinesi hanno occupato la Facoltà di Fisica e montato delle tende fuori da Palazzo Nuovo e dal Politecnico. "È l'intifada studentesca", dicono gli organizzatori della protesta, che mira a ottenere l'embargo militare a Israele e l'interruzione delle collaborazioni sulla ricerca con gli atenei israeliani.
Leggi
Un centinaio di studenti tra quelli che stamani hanno preso parte all'occupazione torinese 'Intifada studentesca' delle facoltà umanistiche, del Politecnico e di Fisica è partita in corteo da Palazzo Nuovo, dopo un'assemblea, verso il Campus Einaudi. "Da Palazzo Nuovo ci siamo mossi verso il Campus Einaudi per diffondere la notizia che l'Intifada studentesca è iniziata e non si fermerà fino alla rescissione di ogni complicità fra la nostra università, il regime sionista e le aziende belliche.
Leggi
«Bernini, Piantedosi e la Crui uniti per il genocidio». È l'accusa della rete degli Studenti uniti per la Palestina comparsa su un grande striscione calato in mattinata sull'ingresso della galleria Vittoria a Napoli. Secondo i manifestanti, da giorni accampati con le tende nella sede di Lettere della Federico II, la ministra dell'Università, il suo collega dell'Interno e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, che oggi si riuniranno per parlare di quanto sta accadendo negli…
Leggi
Tende piantate nei cortili universitari, aule occupate, lezioni sospese, muri che si colorano di tinte di rabbia, sdegno e condanna. È questa la mobilitazione degli studenti italiani in difesa del popolo palestinese. Sul filone delle proteste nei campus americani, quello che sta dilagando nelle università italiane - e parallelamente anche quelle europee, con manifestazioni in corso anche in Germania, Francia, Spagna e altri Paesi -…
Leggi
Altre mobilitazioni studentesche a sostegno della Palestina si sommano a quelle già in corso da giorni. Stamane alcune decine di studenti hanno installato delle tende nel cortile del Politecnico di Torino, in segno di protesta per quella che viene definita Intifada studentesca, per manifestare contro l’invio di armi a Israele e la collaborazione degli atenei torinesi con le istituzioni e le università di Tel Aviv
Leggi
Gli occupanti di Friburgo hanno sottolineato in un comunicato che si tratta di un'azione pacifica. I manifestanti chiedono un boicottaggio accademico delle istituzioni israeliane e un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. All'azione partecipano circa cento persone, ha constatato un corrispondente di Keystone-ATS sul posto.
Leggi
Un gruppo di studenti del collettivo universitario Liberi Saperi Critici (Lisc) ha provato stamani a interrompere la seduta del pre-Senato dell'università Ca' Foscari di Venezia, per chiedere l'interruzione dei rapporti dell'Università con Israele. Dopo un presidio, gli studenti hanno annunciato di piantare tende nel cortile della sede centrale di Ca' Foscari. "Non possiamo più accettare che il nostro studio venga messo a servizio della distruzione e della guerra" ha ribadito il…
Leggi
Alcune decine di studenti hanno installato delle tende nel cortile del Politecnico di Torino, in segno di protesta per quella che viene definita Intifada studentesca, per manifestare contro l'invio di armi a Israele e la collaborazione degli atenei torinesi con le istituzioni e le università di Tel Aviv. Dietro la protesta ci sono i collettivi Cambiare rotta e Collettivo universitario autonomo. Le lezioni proseguono…
Leggi
A Padova il tentativo di bloccare le lezioni all'Università da parte del presidio pro Palestina Dalle 8 di lunedì 13 maggio, i giovani attivisti che stanno promuovendo la mobilitazione pro Palestina hanno fatto tappa nelle varie sedi dell’ateneo con l'obiettivo di interrompere le lezioni e cercando di coinvolgere quanti più studenti possibile nella richiesta di boicottaggio universitario. Ma hanno trovato le porte sbarrate (video Marco Corini/Agenzia…
Leggi
Una ’acampada’ per chiedere il cessate il fuoco in Palestina. È l’appello di Studenti Palestina Pisa, che risponde alla chiamata internazionale dell’Intifada studentesca. "L’onda delle proteste contro il genocidio del popolo palestinese a Gaza non si ferma – dice il gruppo dei manifestanti – . A partire dagli Stati Uniti la mobilitazione ha preso le forme di un movimento globale e anche a Pisa gli studenti e le studentesse per la Palestina rispondono alla chiamata.
Leggi
"Google complice del genocidio di Gaza". Lo si legge a chiare lettere nelle occupazioni di queste ultime ore a cura degli studenti delle università milanesi. Dal politecnico all'ateneo statale, negli ultimi due giorni sono state fatte diverse iniziative pro Palestina, come l'installazione di un accampamento vero e proprio con tende e bandiere. Da sabato 11 maggio ad oggi gli studenti…
Leggi
